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Tutti i libri minuto per minuto

"Non esiste vascello che come un libro ci sa portare in terre lontane. Né corsiero come una pagina di scalpitante poesia. È un viaggio che anche il più povero può fare senza il tormento del pedaggio. Quanto è frugale la carrozza che trasporta l'anima dell'Uomo." Emily Dickinson

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Il conte di Montecristo

febbraio 8th, 2010 by Gwenn in Alexandre Dumas, Autore, Genere, Romanzo

Ilc onte di Montecristo.jpeg Alexandre Dumas, noto tra l’altro per la trilogia che include I Tre Moschettieri, Vent’anni dopo, e Il Visconte di Bragelonne, finì di scrivere Il conte di Montecristo nel 1844.

Considerata da molti come la sua opera migliore, fu rilasciata come una serie in 18 parti nei due anni successivi ed appartiene dunque al genere chiamato “romanzo d’appendice” o “feuilleton”, un popolare genere letterario molto in voga nella seconda metà dell’Ottocento in Francia.

Criticato dai suoi dettratori che gli rimproveravano uno stile letterario con scarso valore artistico e uno scopo prevalentemente commerciale, questo genere ha dato vita a numerose opere ottocentesche molto conosciute, come ad esempio I miserabili di Victor Hugo, I misteri di Parigi di Eugène Sue, ma anche I tre moschettieri di Alexandre Dumas.

A questa lista possiamo aggiungere sicuramente Il conte di Montecristo, un capisaldo della narrativa ottocentesca.

La storia è ambientata in Italia, in Francia e nelle isole del Mar Mediterraneo, durante gli anni tra il 1815 ed il 1838 (dalla fine del regno di Napoleone I al regno di Luigi Filippo) e i principali temi trattati riguardano la giustizia, la vendetta, il perdono e la misericordia.

La storia del libro parte da un tradimento, nato dall’invidia, dalla brama di potere, dalla gelosia e dall’avidità. Edmond Dantes, nel giorno del suo fidanzamento, finisce carcerato con l’accusa di alto tradimento. Innocente, finisce rinchiuso, senza possibilità di difesa nell’orrido Castello d’If, una prigione su una roccia in mezzo al mare. Ad orchestrare la sua fine … continua

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Seconda Fondazione (L’altra faccia della spirale)

febbraio 8th, 2010 by Diego in Autore, Fastascienza, Genere, Isaac Asimov

l'altra faccia della spirale“Il primo Impero Galattico era durato diecimila anni. Aveva regnato su tutti i pianeti della Galassia con un governo centralizzato, a volte tirannico, a volte benevolo; era stato sempre però una fonte d’ordine.

Ogni essere umano aveva dimenticato che potesse esistere un altro tipo di governo. Tutti tranne Hari Seldon.

Hari Seldon fu l’ultimo dei grandi scienziati del Primo Impero. Fu lui a sviluppare la psicostoriografia fino a farne una vera e propria scienza.

La psicostoriografia era la quintessenza della sociologia; era la scienza del comportamento umano ridotto ad equazioni matematiche.”

“La Seconda Fondazione si trova alla “fine delle stelle”, all’altro capo della Galassia…”

Seconda Fondazione” è il libro che chiude la prestigiosa “Trilogia Galattica” di Isaac Asimov. Pubblicato nel 1953, il libro è arrivato in Italia soltanto nel 1964 e conosciuto con il titolo “L’altra faccia della spirale”.

Il Mulo ha raggiunto un potere spropositato. Diventato il padrone della galassia in soli 5 anni, vuole ora spingersi sull’altra faccia della spirale dove Seldon dice di aver fondato la Seconda Fondazione.

La facilità con cui il Mulo è riuscito a impossessarsi della Galassia è da ricercare nei suoi poteri mentali. E’ in grado, infatti, di assoggettare al suo volere ogni persona che lo guarda negli occhi. Così come ha fatto con Ebling Mis, che ha rivelato al Mulo l’esistenza della Seconda Fondazione; e con Han Pritcher che viene inviato alla ricerca della Seconda Fondazione insieme al sottoposto Bail Channis. Quest’ultimo non è condizionato dal potere … continua

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Fondazione e Impero (Il crollo della galassia centrale)

febbraio 6th, 2010 by Diego in Autore, Fastascienza, Genere, Isaac Asimov

crollogalassia-oscar “Bel Riose viaggiava senza scorta, il che non è affatto prescritto dall’etichetta imperiale soprattutto quando si è designati a capo di una armata di occupazione in uno dei sistemi stellari più turbolenti dell’Impero Galattico.

Ma Bel Riose era giovane ed energico, tanto energico da essere stato inviato da una corte astuta e calcolatrice, come comandante del presidio militare, nella provincia più esposta e lontana dell’Impero. Inoltre era anche curioso.

Innumerevoli e non sempre attendibili sono gli aneddoti che si raccontano sulla sua curiosità. La sua energia e la sua foga giovanile si manifestavano invece soprattutto nella prontezza con la quale reagiva a determinati avvenimenti. L’insieme di queste tre caratteristiche facevano del generale Bel Riose una personalità notevole. Inoltre affermava che, per diritto di nascita, si eredita solo l’idiozia congenita.”

“Fondazione e Impero” è un romanzo di fantascienza di Isaac Asimov uscito nel 1952.  E’ il secondo capitolo della “Trilogia Galattica”, conosciuto in Italia anche con il titolo “Il crollo della galassia centrale”.

Con la “Prima Fondazione” abbiamo visto il consolidarsi del potere economico della Federazione, con il sindaco Hober Mallow. Lo scontro con l’Impero sembra inevitabile.

“Fondazione e Impero” si apre con la figura del generale dell’impero Bel Riose. Giovane e orgoglioso, viene chiamato a mantenere l’ordine nei pianeti periferici.

Arriva a Siwenna, il pianeta visitato anni prima da Hober Mallow, perchè girava la voce che esistessero dei maghi che facevano prodigi e che avrebbero potuto gettare … continua

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Prima Fondazione (Cronache dalla galassia)

febbraio 6th, 2010 by Diego in Autore, Fastascienza, Genere, Isaac Asimov

cronache dalla galassia “Si chiamava Gaal Dornick ed era un semplice ragazzo di campagna che non era mai stato prima d’allora a Trantor.

Conosceva però il panorama di questa città per averlo osservato sullo schermo dell’ipervideo e sugli enormi trasmettitori tridimensionali che diffondevano le notizie dell’Incoronazione Imperiale e dell’apertura del Consiglio Galattico.

Pur essendo vissuto sempre nel mondo di Synnax, che ruotava intorno a una stella ai margini della Corrente Azzurra, il ragazzo non era affatto tagliato fuori dalla Civiltà.
A quel tempo nessuno nella Galassia lo era.

I pianeti abitati della Galassia erano venticinque milioni e tutti facevano parte dell’Impero, la capitale del quale era Trantor. Quella situazione però sarebbe durata solo per altri cinquant’anni.”

“La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci.”

“Prima Fondazione” o “Cronache dalla galassia” è il primo libro ad aprire la mitica “Trilogia Galattica” di Isaac Asimov.

Questa nasce nel 1951 e termina nel 1953, raccogliendo in tutto tre libri: “Prima Fondazione”, “Fondazione e Impero”, “Seconda Fondazione”.

Asimov cominciò a scrivere sulla rivista Astounding Stories e in seguito i brevi racconti vennero raccolti in un unico volume. Il successo della Trilogia fu immediato. Asimov venne premiato con il premio Victor Hugo come miglior ciclo fantascientifico nel 1966, e il … continua

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Fahrenheit 451

febbraio 5th, 2010 by Diego in Autore, Fastascienza, Genere, Ray Bradbury

fahrenheit451“Riempiti gli occhi di meraviglie, vivi come se dovessi cadere morto fra dieci secondi! Guarda il mondo: è più fantastico di qualunque sogno studiato e prodotto dalle più grandi fabbriche.”

“Non è che ognuno nasce libero e uguale, come dice la Costituzione, ma ognuno viene fatto uguale. Ogni essere umano a immagine e somiglianza di ogni altro; dopo di che sono tutti felici, perché non ci sono montagne che ci scoraggino con la loro altezza da superare, non montagne sullo sfondo delle quali si debba misurare la nostra statura! Ecco perchè un libro è un fucile carico, nella casa del tuo vicino.”

Ray Bradbury pubblica questo libro nel 1951, come estensione del racconto breve The Fireman, sulla rivista Galaxy Science Fiction. Il titolo si riferisce alla temperatura di combustione della carta, quella a cui si brucia spontaneamente.

Anche se nel libro non viene mai citato il significato del numero, se non come appare, cioè nel berretto da vigile del nostro protagonista. La vicenda è ambientata in un immediato futuro (dopo il 1960), in cui i libri sono considerati contro la Costituzione e vengono bruciati. Il compito è eseguito da una istituzione governativa, i Vigili del Fuoco, di cui fa parte il nostro protagonista.

Il milite del fuoco Guy Montag ha il compito, insieme al suo corpo di vigili, di eliminare qualsiasi opera letteraria, qualsiasi biblioteca nascosta, e i rispettivi proprietari. … continua

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Come un romanzo

febbraio 5th, 2010 by Diego in Autore, Daniel Pennac, Genere, Saggio

come-un_romanzo“Il verbo leggere non sopporta l’imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo “amare”… il verbo “sognare”… naturalmente si può sempre provare. Dai, forza: “Amami!”, “Sogna!”, “Leggi!”, “Leggi! Ma insomma, leggi, diamine, ti ordino di leggere!”

“Sali in camera tua e leggi!

Risultato?

Niente.”

Daniel Pennac è un romanziere francese. Conosciuto soprattutto per la pubblicazione dei libri sul Signor Malaussene, capro espiatorio di professione, che hanno reso Pennac uno scrittore famoso in tantissimi Paesi d’europa.

“Come un romanzo” non è un romanzo. E’ in realtà un saggio. Pennac descrive la generazione dei giovani, e il loro non-amore per la lettura.

Essendo un professore di liceo parigino, Daniel riesce meglio a inquadrare il problema in questione, che, va sottolineato, non riguarda soltanto i suoi “ragazzi”.

Il libro inizia con un piccolo ragazzo che non riesce a superare lo scoglio insormontabile della lettura, una singola pagina. Letta e riletta migliaia di volte. Non capita? esattamente.

Perché manca l’attenzione, perché non c’è la luce giusta, perché è stato imposto che entro la fine della settimana quel libro deve essere letto. Non importa come, non importa … continua

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Sai tenere un segreto?

febbraio 4th, 2010 by Claudia in Autore, Genere, Romanzo, Sophie Kinsella

sai-tenere-un-segreto“…solitamente c’è una specie di filtro… che mi impedisce di spifferare tutto quello che mi passa per la testa”.

Dalla stessa scrittrice di “I love shopping”, Sophie Kinsella, l’ambientazione è sempre Londra ma questa volta la svampita protagonista è più credibile, quindi più inquietante se vogliamo… perché potrebbe succedere anche a noi di prendere un aereo per tornare a casa dal lavoro, incappare in una turbolenza piuttosto forte e…

Chissà quante persone si spostano quotidianamente sui mezzi pubblici e ovviamente non tutti quelli che incontriamo saranno estranei per sempre… a volte si incontrano persone che diventeranno speciali per la nostra vita, a volte non avremmo proprio voluto essere lì in quel momento.

Emma, incontra qualcuno non che sia la persona sbagliata, però non è sicuramente quella a cui avrebbe pensato per prima e poi la vita è bella perché imprevedibile giusto? L’importante è mantenere il sangue freddo e soprattutto tenere a freno la lingua o forse no, dato il corso che poi prenderanno gli eventi.

La nostra protagonista, lavora nell’ufficio marketing di una grossa multinazionale, spesso il suo pensiero divaga proprio quando dovrebbe concentrarsi e a volte si sente un pesce fuor d’acqua ma è determinata a farsi strada e per restituire i soldi che i genitori le hanno … continua

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Preludio alla Fondazione

febbraio 3rd, 2010 by Diego in Autore, Fastascienza, Genere, Isaac Asimov

2410219172_f21f827ac2 “Non posso trovarvi delle prove se non ci sono prove. Non posso applicare un sistema matematico che è inapplicabile. Non posso trovarvi due numeri pari che diano come somma un numero dispari… per quanto voi o tutta la Galassia possiate avere un bisogno disperato di quel numero.”

“… Chi in epoche successive avesse conosciuto Hari Seldon solo come un semidio leggendario, forse avrebbe gridato al sacrilegio se avesse visto che Seldon non aveva i capelli bianchi, né una vecchia faccia rugosa, che non aveva un sorriso tranquillo pieno di saggezza e non sedeva su una sedia a rotelle.”

“Preludio alla Fondazione” è il libro di fantascienza di Isaac Asimov edito nel 1988. Il libro racconta una storia antecedente a quelle del famoso “Ciclo della Fondazione”, che ha reso Asimov uno dei più grandi scrittori di fantascienza di tutti i tempi. Anche se è stato scritto in un tempo postumo. Qui è narrata la storia di Hari Seldon su Trantor e la nascita della Psicostoria.

Hari Seldon si trova su Trantor e sta presiedendo la presentazione della sua teoria sulla psicostoria, una scienza matematica che consente di poter, con un definito margine di probabilità, prevedere gli eventi del futuro.

L’impero galattico è governato dall’imperatore Cleon I, che ha chieso di incontrare Hari Seldon, convinto che l’applicazione della psicostoria possa favorire gli interessi del suo impero e facilitare la sua gestione. Ma una teoria è soltanto una teoria e l’imperatore bolla Seldon come inutile al momento. La psicostoria non può ancora avere un’applicazione … continua

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Il cannocchiale d’ambra

febbraio 3rd, 2010 by Diego in Autore, Fantasy, Genere, Philip Pullman

il cannocchiale d'ambra“Noi dobbiamo essere tutte quelle cose difficili: sereni, gentili, desiderosi di sapere, coraggiosi, pazienti, e dobbiamo studiare e pensare, e impegnarci, tutti, in tutti i diversi mondi, e soltanto allora costruiremo…” [...]
“E soltanto allora cosa?” domandò il daimon con aria assonnata. “Costruiremo cosa?”
“La repubblica dei cieli” disse Lyra.

“Il cannocchiale d’ambra” è il terzo e ultimo capitolo della trilogia “Queste Oscure Materie” di Philip Pullman, edito nel 2000.

Lyra e Will si sono finalmente incontrati, le loro personalità, i loro caratteri, i due mondi si sono fusi. Con “Il cannocchiale d’ambra” la vicenda raggiunge la conclusione. In questo libro, inoltre, Pullman inventa nuovi e fantastici personaggi: i gallivespiani, orgogliosi guerrieri a cavallo di libellule dai colori sgargianti; i mulefa , strane creature che viaggiano su ruote, dotate di linguaggio e della capacità di vedere la Polvere. Vengono aperti anche nuovi mondi, arrivando perfino nel regno della Morte.

Lyra è sotto la protezione della signora Coulter, sua madre, che la tiene nascosta in una grotta, lontana dalle grinfie del Magisterium. Quest’ultimo, cosciente del ruolo di Lyra nel destino del mondo, ingaggia Padre Gomez affinché uccida la figlia della signora … continua

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La lama sottile

febbraio 3rd, 2010 by Diego in Autore, Fantasy, Genere, Philip Pullman

La lama sottile“Will si alzò lentamente in piedi.
- E tu chi sei?
- Lyra Linguargentina, disse lei.
- Abiti qui?
- No, disse lei con veemenza.
- E allora che posto è questo? Questa città?
- Non lo so.
- Da dove vieni?
- Dal mio mondo. E’ collegato a questo. Dov’è il tuo daimon?
Lui spalancò gli occhi. Poi vide che al gatto accadeva una cosa straordinaria: era balzato in braccio alla ragazze, ma nel farlo aveva mutato forma. Adesso era un ermellino, non bianco, ma con la livrea estiva di colore marrone rossiccio e la gola e il ventre color panna, e lo fissava con ferocia pari a quella della ragazza. Ma poi ebbe luogo anche un altro cambiamento della situazione, perchè lui si rese conto che quei due, la ragazza come l’ermellino, erano profondamente atterriti da lui, proprio come se avessero avuto di fronte un fantasma”.

“La lama sottile” è il secondo libro della trilogia “Queste oscure materie”, scritto da Philip Pullman nel 1997. La protagonista è sempre Lyra che approda attraverso … continua

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