Un posto chiamato Qui
luglio 16th, 2009 by Elisa in Autore, Cecelia Ahern
“A volte, la gente può svanire proprio davanti ai nostri occhi. A volte, la gente ci scopre all’improvviso, anche se ci ha sempre avuto davanti. A volte, se non prestiamo abbastanza attenzione, capita che non riusciamo più a vedere noi stessi…”
Cecelia Ahern (Dublino, 30 settembre 1981) è una scrittrice irlandese laureata in giornalismo e comunicazione, figlia del primo ministro irlandese Bertie Ahern.
A soli 20 anni ha scritto il suo primo romanzo (“P.S. I love you”), che è diventato un bestseller in brevissimo tempo ed è stato tradotto in oltre 50 paesi.
“Un posto chiamato Qui”, pubblicato per la prima volta nel 2007, è un romanzo intenso, magico, maturo, il racconto di un’anima perduta alla ricerca di se stessa in cui si celebrano il valore dell’amicizia e l’imperativo di amare ed essere amati. Avvincente, tiene col fiato sospeso fino all’ultima pagina.
Da bambina Sandy Shortt era la più alta della classe. La sua compagna Jenny-May Butler la prendeva in giro chiamandola “Pippi gambe lunghe” o “smilza schifosa”.
Molte volte Sandy ha desiderato che Jenny sparisse dalla faccia della terra, ed un giorno la sua preghiera viene esaudita: la bambina non si trova più. Da allora Sandy fugge dalle relazioni affettive e sviluppa l’ossessione di perdere cose, ed è per questo che attacca etichette con il proprio nome su tutto ciò che le appartiene, angosciando i genitori che, non sapendo più come arginare il suo comportamento compulsivo, l’affidano allo psicologo della scuola, che però non riesce a guarirla.
Diventata adulta, Sandy si dedica per professione alla ricerca di persone scomparse. Poco prima di incontrare un uomo che da un anno non ha più notizie del fratello, scompare però anche lei: mentre fa jogging imbocca un sentiero poco tracciato in un bosco sconosciuto, e si ritrova in un luogo magico e reale al tempo stesso.
Un posto chiamato Qui, dove finiscono tutte le cose e le persone che si sono smarrite, tutte le voci, i suoni e gli odori che sono stati dimenticati. Un mondo parallelo dove Sandy ritrova i propri oggetti perduti e le persone che ha cercato per tutta la vita, dimenticando di cercare se stessa.
E ora, lontana dai propri cari e dalla casa da cui per tanti anni è fuggita, Sandy vuole disperatamente una sola cosa: escogitare il modo per tornare indietro. Per la prima volta in vita sua è lei che vuole essere trovata…
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