Amleto, Alice e la Traviata
ottobre 1st, 2009 by Diego in Autore, Genere, Lella Costa, Racconto
“Se potessi vedere il tempo che c’era ai miei tempi”
La presentazione di un libro, o, come in questo caso, di una raccolta di monologhi, è meglio che non prescinda dalle “precise parole” (che guarda caso è un altro monologo di qualche anno fa della stessa attrice) dell’autrice Lella Costa, così intervistata nella redazione della Feltrinelli:
“In questi tre anni ho scritto altri monologhi, nell’ordine cronologico “Traviata” con sottotitolo “L’intelligenza del cuore”, “Alice, una meraviglia di paese” e “Amleto”, senza sottotitoli e senza didascalie perchè Amleto è Amleto. [...]
Credo che ci sia una qualche forma di richiesta: molte persone del pubblico, a fine spettacolo, vengono a chiedere dove possono trovare il copione, anche per soffermarsi su alcune cose che pensano di aver perso. [...]
Il libro stampato dei monologhi è come una misura del tempo, per constatare quanta strada ho fatto e come sono arrivata fin qui. [...] Io credo che una caratteristica imprenscindibile del teatro, e tutto ciò che avviene anche come comunicazione orale, dal vivo, sia che tutte le dimensioni siano presenti perchè tutto funzioni. Quindi ci vuole in testo, i volumi, le luci, gli interpreti, gli autori, la relazione con il pubblico, i ritmi, i tempi, i fiati, le pause dettate dalla scritture di palcoscenico, non quella lettararia. [...]
Ho fatto prima la Traviata, con la regia di Gabriele Vacis, che si è configurata come il puro melodramma nella condizione di massima identificazione possibile da parte del pubblico: eterosessuali, omosessuali, maschi, femmine, cantanti, utilizzando un verso di De Andrè.
Capita a molti nella vita di avere un amore infelice, un amore frainteso, un amore nel quale si sono fatti dei sacrifici, presunti o reali, efficaci o meno e quindi Traviata è stato questo con una sorta di dichiarazione d’amore per due figure guida che sono Marylin Monroe e Maria Callas. Con Giorgio Gallione abbiamo fatto una Alice difficilissima. Alice è un libro molto amato ma forse poco conosciuto.
Forse uno pensa di conoscere Alice ma pensa al film di Walt Disney che per altro è il più visionario e il più incredibile film di Walt Disney. Alice non è una struttura drammaturgica ma teatrale, quindi abbiamo dovuto inventare, scegliere cosa dover raccontare e dove volevamo andare.
E con lo stesso Giorgio Gallione abbiamo lavorato su Amleto. Dopo Alice andare nel teatro vero, quello maiuscolo, in cui ti perdi, veramente ti innamori. E per me viaggiare verso la lettura prima e l’apprendimento dopo è stato provare un sentimento forte. Penso sia stato un sentimento di enorme inadeguatezza e presunzione: mettere le mani su un testo così e provare a riraccontarlo.
Non è parodia, assolutamente, non è rivisitazione, è uno degli infiniti punti di vista che si può avere su un autore infinito come è Shakespeare e che nasce da una infinita ammirazione e devozione nei suoi confronti.”
Gli spettacoli di Lella Costa sono esattamente spettacoli di Lella Costa. Il modo di raccontare, e correre a perdifiato con le parole fanno di Lella un’ attrice teatrale unica. La sua responsabilità consiste nel trascendere la barriera che separa spettatore dal palcoscenico e “tenendolo per mano” trasportarlo all’ interno dello spettacolo, come su una barca che si lascia trasportare dagli sbalzi e dalle calme di un fiume di parole.
Lella Costa è riuscita a riportare il senso di finta perdita e di espansione caratteristici del mondo moderno: pensieri che vanno, volano, si perdono, ritornano, scompaiono. E in questo marasma spaventoso stabilire un ordine fondamentale, su cui la storia si poggia. Dalla prefazione di Michele Serra:
“Ci fidiamo di lei perché parte per il suo viaggio dentro i classici senza alcuna supponenza, senza pesantezza accademica o birignao da diva, cercando e trovando i nessi logici, le emozioni, le scoperte e le riscoperte che fanno da benefico antidoto allo spaesamento dei massificati, dei confusi dal troppo, dei saturi di notizie.”
Nessun articolo relativo.
Tags relativi
Alice, amleto, carrol, la traviata, Lella Costa, michele serra, paese delle meraviglia, shakespeare, verdiNessun commento all'articolo “Amleto, Alice e la Traviata”
Lascia un commento
Cerca su Okprezzi.it
il sito di comparazione prezziLibri recenti
- Le cose che non ho detto
- Come pioggia sulle dune
- La doppia vita di Anna Song
- L’ultimo quaderno
- Auguri
- Il ristorante dell’amore ritrovato
- Aveva il viso di pietra scolpita – Cinque saggi sull’opera di Cesare Pavese
- Il porto degli spiriti
- Le strade che non portano a Roma – Riflessioni e massime d’un libertario
- Uomini e topi
I tags più popolari
-
Adamsberg
Alice
amore
Andrea Camilleri
animali
asimov
autobiografia
biografia
blog
Ciclo dell'impero
Cile
cultura
diario
donne
elijah baley
etologia
fantascienza
felicità
Fred Vargas
Giallo
Giappone
India
Isaac Asimov
Italia
Konrad Lorenz
libertà
Londra
lyra
mafia
passato
Philip Pullman
Pirandello
premio Goncourt
Premio Nobel
rallentare
Romanzo
Saggio
seconda fondazione
Sicilia
Stefano Benni
storia
terra
trantor
viaggio
vita










lusso.com
viaggi.net
ricette.com
ambiente.com
racconti.com
cinema.com
adv.net