Rido ergo sum
dicembre 13th, 2009 by Elisa in Autore, Genere, Pedro Gonzalez Calero
Questo simpatico ed interessante libro di Pedro Gonzalez Calero è un viaggio immaginario nell’universo della filosofia dalle sue espressioni più antiche fino ad arrivare ai giorni nostri, fatto attraverso il racconto degli aneddoti più divertenti relativi ai pensatori di tutti i tempi.
Scopriamo così che i filosofi, queste persone dall’aria misteriosa che da sempre hanno suscitato un certo timore reverenziale, erano capaci, oltre a perdersi in ragionamenti oscuri e profondissimi, anche di essere spiritosi e realisti. Anzi, la maggior parte di loro possedeva una sottile ironia e un gran senso dell’umorismo.
Il libro inizia parlando di Aristotele, Eraclito ed altri filosofi greci, passa poi alla filosofia orientale antica del buddismo, per approdare alla filosofia medievale occidentale, poi a quella moderna ed infine a quella contemporanea. La scrittura è leggera, e si alternano racconti più o meno veritieri a descrizioni di personaggi particolari e curiosi.
Come ad esempio Diogene che veniva chiamato Il Cane perché non possedeva niente, tranne la botte in cui dormiva, il bastone e il suo abito.
Sicuramente l’autore stesso potrebbe essere uno dei personaggi che compaiono nel libro: è stato spazzino, documentarista, professore di filosofia e “burattinaio frustrato”. Egli ha avuto sicuramente una intuizione geniale perché in modo leggero e divertente ha creato un saggio leggibilissimo che farà innamorare della filosofia anche i più scettici.
Un giorno Diogene stava lavando delle verdure prima di mangiarle. Gli si avvicinò Aristippo (che frequentava la corte del re Dionigi per ottenere favori) e gli disse: “Ah, Diogene! Se imparassi a essere un pò più umile e ti recassi alla corte di Dionigi, non saresti costretto a lavarti le verdure!”. Al che Diogene replicò: “Vedila così: se tu imparassi a lavare le verdure, non saresti costretto a servire Dionigi”.
Shopenhauer fu un misantropo incorreggibile per tutta la vita. Con l’età, si trasformò in un vecchio brontolone irascibile che s’intendeva con il suo cane, Butz, meglio che con i membri della sua specie. Lo trattava con pù deferenza di qualsiasi altra persona e non era raro sorprenderlo a parlarci come se il cane potesse capirlo davvero. E naturalmente alle volte gli capitava di arrabbiarsi anche con lui. Allora gli rivolgeva uno degli insulti che Shopenhauer giudicava più umilianti: “Umano!”.
Nessun articolo relativo.
Tags relativi
Aristotele, Diogene, Eraclito, filosofia, Pedro Gonzalez Calero, Rido ergo sum, ShopenhauerNessun commento all'articolo “Rido ergo sum”
Lascia un commento
Cerca su Okprezzi.it
il sito di comparazione prezziLibri recenti
- La sinfonia del tempo breve – La storia di una vita che è tutte le vite
- Donna alla finestra
- Giardino & Ortoterapia – Coltivando la terra si coltiva anche la felicità
- L’arte di dimenticare
- Contro il reato di immigrazione clandestina – Un’inutile, immorale, impraticabile minaccia
- La stagione delle cattive madri
- Camilla e il Rubacuori
- Il ritorno del dinosauro – Una difesa della cultura
- Just Kids
- La moglie sbagliata
I tags più popolari
-
acquisto
Adamsberg
Alice
amore
Andrea Camilleri
animali
asimov
autobiografia
bambini
Ciclo dell'impero
cultura
donne
elijah baley
etologia
fantascienza
filosofia
Fred Vargas
Giallo
Giappone
India
infanzia
Isaac Asimov
Italia
Konrad Lorenz
Lewis Carroll
Londra
lyra
mafia
paese
passato
Philip Pullman
Pirandello
premio Goncourt
rallentare
regno animale
Romanzo
seconda fondazione
Sicilia
Sophie Kinsella
Stati Uniti
Stefano Benni
storia
terra
trantor
vita










lusso.com
viaggi.net
ricette.com
ambiente.com
racconti.com
cinema.com
adv.net