Il mio letto è una nave
gennaio 30th, 2010 by Diego in Autore, Genere, Poesia, Robert Louis Stevenson
“Il mio letto è come un veliero
Cummy alla sera mi aiuta a imbarcare,
mi veste con panni da nocchiero
e poi nel buio mi vede salpare.
Di notte navigo e intanto saluto
tutti gli amici che attendono al molo,
poi chiudo gli occhi e tutto è perduto,
non vedo non sento più, navigo solo.
E a volte mi porto a letto qualcosa,
come ogni buon marinaio deve fare
a volte una fetta di torta cremosa,
a volte balocchi per giocare.
Navigo tutta la notte come in volo,
ma quando infine il giorno è ritornato
salvo nella mia stanza, accanto al molo
il mio veliero è di nuovo attraccato”
“Il mio letto è una nave – Poesie per grandi incanti e piccoli lettori” è una raccolta di poesie che Stevenson regala a tutti, senza distinzione tra adulti e bambini, senza limiti di età.
La cosa che più lo colpiva, fin dall’infanzia, era l’elementare conflitto tra la luce e il buio. Si stupiva di dover andare a letto, d’estate, quando era ancora giorno e il sole non accennava a tramontare.
Si stupiva e se ne lamentava [...] A sera, dopo cena, prima di andare a letto, restava a lungo a guardare le fiamme del camino e le immagini che proiettavano sulle pareti, sul soffitto, sulle tende, mosse, rosseggianti e deformate: lo attraeva la vita che si disegnava improvvisa nel buio, il contrasto primordiale tra fuoco e tenebra. [...]
Stevenson probabilmente non è mai cresciuto. E’ un eterno bambino, e come tale, la meraviglia che lo accompagna non è destinata a morire. Ogni cosa lo affascina, e ogni cosa che vede è nuova, anche se l’ha avuta sempre sotto gli occhi.
L’importante non è sapere che le cose sono e devono essere in un modo prestabilito, ma che è possibile conoscere di giorno in giorno, vedendo sempre di più nello stesso oggetto, nella stessa storia, nello stesso cartone animato trasmesso per venti-trenta volte.
Queste poesie sono vostre, e per esprimere un’opinione azzardata, sono soprattutto per le persone che si ritengono adulte e mature.
Quanta meraviglia è rimasta in voi? Quanto sentite di essere stati filosofi e di esserlo ancora? Quanto vi addormentate dove vi conduce la vostra nave?
Nessun articolo relativo.
Nessun commento all'articolo “Il mio letto è una nave”
Lascia un commento
Cerca su Okprezzi.it
il sito di comparazione prezziLibri recenti
- Le cose che non ho detto
- Come pioggia sulle dune
- La doppia vita di Anna Song
- L’ultimo quaderno
- Auguri
- Il ristorante dell’amore ritrovato
- Aveva il viso di pietra scolpita – Cinque saggi sull’opera di Cesare Pavese
- Il porto degli spiriti
- Le strade che non portano a Roma – Riflessioni e massime d’un libertario
- Uomini e topi
I tags più popolari
-
Adamsberg
Alice
amore
Andrea Camilleri
animali
asimov
autobiografia
biografia
blog
Ciclo dell'impero
Cile
cultura
diario
donne
elijah baley
etologia
fantascienza
felicità
Fred Vargas
Giallo
Giappone
India
Isaac Asimov
Italia
Konrad Lorenz
libertà
Londra
lyra
mafia
passato
Philip Pullman
Pirandello
premio Goncourt
Premio Nobel
rallentare
Romanzo
Saggio
seconda fondazione
Sicilia
Stefano Benni
storia
terra
trantor
viaggio
vita










lusso.com
viaggi.net
ricette.com
ambiente.com
racconti.com
cinema.com
adv.net