Preludio alla Fondazione
febbraio 3rd, 2010 by Diego in Autore, Fastascienza, Genere, Isaac Asimov
“Non posso trovarvi delle prove se non ci sono prove. Non posso applicare un sistema matematico che è inapplicabile. Non posso trovarvi due numeri pari che diano come somma un numero dispari… per quanto voi o tutta la Galassia possiate avere un bisogno disperato di quel numero.”
“… Chi in epoche successive avesse conosciuto Hari Seldon solo come un semidio leggendario, forse avrebbe gridato al sacrilegio se avesse visto che Seldon non aveva i capelli bianchi, né una vecchia faccia rugosa, che non aveva un sorriso tranquillo pieno di saggezza e non sedeva su una sedia a rotelle.”
“Preludio alla Fondazione” è il libro di fantascienza di Isaac Asimov edito nel 1988. Il libro racconta una storia antecedente a quelle del famoso “Ciclo della Fondazione”, che ha reso Asimov uno dei più grandi scrittori di fantascienza di tutti i tempi. Anche se è stato scritto in un tempo postumo. Qui è narrata la storia di Hari Seldon su Trantor e la nascita della Psicostoria.
Hari Seldon si trova su Trantor e sta presiedendo la presentazione della sua teoria sulla psicostoria, una scienza matematica che consente di poter, con un definito margine di probabilità, prevedere gli eventi del futuro.
L’impero galattico è governato dall’imperatore Cleon I, che ha chieso di incontrare Hari Seldon, convinto che l’applicazione della psicostoria possa favorire gli interessi del suo impero e facilitare la sua gestione. Ma una teoria è soltanto una teoria e l’imperatore bolla Seldon come inutile al momento. La psicostoria non può ancora avere un’applicazione pratica.
Seldon incontra Chetter Hummin che lo informa che Eto Demerzel, primo ministro e consigliere di Cleon I, lo sta cercando per catturarlo. Inizia la fuga di Seldon.
Inizialmente Hari Seldon si nasconde all’università di Streeling. Lì incontra Dors Venabili, che avrà il compito di proteggerlo. Ma Hari è costretto subito a cambiare posto e va con Dors a Micogeno, un settore particolarmente legato alle tradizioni.
Là Hari si rende conto che ha delle buone possibilità per sviluppare la psicostoria e cerca di farsi raccontare da alcuni Micogeniani la storia del loro pianeta. Le strutture, i campi, il sostentamento dei Micogeniani non viene attribuita ad alcuna fede religiosa ma alla storia. Un libro ne contiene della parti. Hari Seldon chiede di poterlo vedere.
Tuttavia non riesce a scoprire molto, a parte che il pianeta di origine dei Micogeniani fosse Aurora, il primo pianeta abitato dagli uomini. Inoltre il libro menziona l’esistenza dei robot. Si scopre che a Micogeno, nel Sacratorium, ce n’è uno. Riescono a trovarlo ma è inattivo da tempo. Grazie all’arrivo di Hummin, Dors e Hari evitano di essere imprigionati per sacrilegio.
Hari e Dors si spostano a Dahl, un settore disposto per la produzione di energia. Gli incontri nel settore di Dahl sono entusiasmanti per Hari. Prima Yugo Amaryl, che diventerà un suo stretto collaboratore; poi Mamma Rittah che racconta loro della Terra, l’origine della specie umana. Ma i due protagonisti sono costretti a scappare di nuovo, a causa di alcuni incidenti con le guardie imperiali.
Infine i due vanno a Wye, uno dei pianeti più potenti, in cui il Sindaco vuole servirsi della psicostoria di Hari per gli stessi motivi dell’imperatore. Non ci riesce. Interviene di nuovo Hummin che si scopre, in realtà, essere Eto Demerzel. Quest’ultimo è un robot, e in particolare il robot Daneel Olivaw, il protagonista del Libro dei micogeniani…
“Preludio alla Fondazione” può considerarsi il primo libro del “Ciclo della Fondazione”. Però c’è da dire una cosa. Il “Ciclo della Fondazione” è stato concepito senza il Preludio. Quindi un consiglio che posso dare è leggerlo in ordine cronologico di stampa, e non in ordine cronologico di storia.
Infatti, ad esempio, la figura di Daneel Olivaw appare poche volte nei libri della fondazione, appunto nel Preludio e nell’ ultimo libro, Fondazione e Terra. Ma il bello è questo! Avere la storia sotto controllo è troppo facile. La lettura perde di fascino, se sai già come potrebbe andare a finire. Quindi se potete, seguite il mio consiglio. Saranno i migliori libri di fantascienza che leggerete…
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