L’orlo della Fondazione
febbraio 9th, 2010 by Diego in Autore, Fastascienza, Genere, Isaac Asimov
“Non ci credo, naturalmente – disse Golan Trevize, contemplando dall’ampia scalinata del Seldon Hall la città, che scintillava alla luce del sole.
Terminus era un pianeta dal clima mite, con un favorevole rapporto acqua-terra. L’introduzione del controllo atmosferico l’aveva reso ancora più confortevole ma meno interessante, almeno agli occhi di Trevize.
Non ci credo minimamente – ripeté, e sorrise. I suoi denti bianchi e regolari brillarono sulla faccia giovane. Il suo compagno e collega consigliere, Munn Li Compor, che aveva adottato il secondo nome Li sfidando la tradizione di Terminus, scosse la testa, visibilmente a disagio. – In cosa non credi? Nel fatto che abbiamo salvato la città?”
“In tutta la storia della Galassia non risulta che alcuna civiltà sia mai stata così sciocca da usare le esplosioni nucleari come armi belliche.”
“L’Orlo della Fondazione” è un romanzo di fantascienza di Isaac Asimov, pubblicato nel 1982 sotto la spinta dei lettori e, come afferma lo stesso Asimov, per la somma di denaro offertagli dalla casa editrice. Il libro non appartiene alla mitica “Trilogia Galattica”, ma costituisce la continuazione della storia. E’ il settimo libro del “Ciclo della Fondazione”.
L’universo sembra continuare il suo corso sui binari tracciati dal Piano Seldon. La Seconda Fondazione è l’organismo latente che fa funzionare tutto.
Harla Branno è il nuovo Sindaco di Terminus. Grazie all’ultima apparizione di Seldon la sua posizione è notevolmente rinforzata. Da parte degli uomini della Prima Fondazione non c’è alcun sospetto sulla estinzione della Seconda Fondazione che si sostiene avvenuta molto tempo addietro.
Tuttavia Golan Treviz, un consigliere della Fondazione, crede che la Seconda Fondazione stia ancora operando di nascosto. Confessa la sua preoccupazione a Munn Li Compor, un altro consigliere, che a sua volta ne parla con il Sindaco tradendo Trevize. In un’assemblea generale Trevize attacca Branno per la sua scarsa efficenza politica, e il Sindaco fa arrestare Golan Trevize mandandolo in esilio.
L’esilio è in realtà un modo per inviare Trevize alla ricerca della Seconda Fondazione, accompagnato da un professore di storia antica che è alla ricerca della Terra, il primo pianeta popolato dall’uomo. Viene seguito, a sua insaputa, anche da Li Compor.
Intanto su Trantor, il secondo Oratore Stor Gendibal avverte qualcosa di strano sulle equazioni del piano Seldon. Il Piano funziona troppo bene! Gendibal, dunque, suppone che qualcun’altro stia manovrando il tempo dell’universo seguendo il Piano in modo perfetto. Il primo Oratore viene avvertito. Intanto la Seconda Fondazione si chiede il perchè dell’esilio di Trevize, arrivando alla conclusione che Trevize sia stato mandato a cercarla.
Più tardi, Gendibal è di fretta. Sta andando ad una riunione della Tavola. All’esterno, però, viene bloccato da alcuni Hamiani, gli abitanti dell’attuale Trantor. Il secondo Oratore non può controllare le loro menti, perché le regole lo impediscono. Viene fortunatamente salvato da una donna Hamiana e raggiunge gli altri oratori accusandoli che uno di loro avesse provocato l’ incidente per non farlo arrivare alla riunione in tempo. Delora Delarmi spinge gli altri oratori a indire un processo per Gendibal.
Intanto Trevize e Pelorat fanno conoscenza. Trevize è dapprincipio restio alle conoscenze di Pelorat sul pianeta Terra, ma poi se ne interessa vivamente, pensando che possano aiutarlo a scovare la Seconda Fondazione. Si dirigono a Sayshell, a bordo di una astronave tecnologicamente all’avanguardia.
Al processo contro Gendibal sono riuniti tutti. La Tavola, capeggiata da Delarmi, è contro le azioni di Gendibal, sostenuto soltanto dal Primo Oratore. Il Secondo Oratore riesce a destreggiarsi dimostrando alla Tavola che la donna che lo ha salvato era manovrata da qualcuno più potente della Seconda Fondazione. Il termine con cui vengono indicati questi nuovi protagonisti è Anti-muli.
Il loro potere mentale, sostiene Gendibal, è pari a quello del Mulo, ma essi sono a favore del Piano Seldon. Al contempo viene fatto notare che Trevize sta andando su Sayshell e che non rimane molto tempo per agire.
Arrivati su Sayshell, Pelorat e Trevize incontrano Compor. Compor vorrebbe lasciare gli screzi che hanno condotto in esilio Trevize, ma quest’ultimo non vuole sentire ragioni. Compor racconta che la Terra si trovava nel settore di Sirio e che fosse diventata radioattiva e quindi invivibile. Trevize si convince dell’appartenenza di Compor alla Seconda Fondazione.
Trevize e Pelorat incontrano un professore dell’università del pianeta che li informa sull’esistenza di un pianeta di nome Gaia, che si suppone possa essere la Terra. Gaia è un pianeta in cui tutte le cose, animate o inanimate, viventi o immateriali vivono. Gaia è un intero organismo a forma di pianeta. Un pianeta abitato da esseri umani, che si sentono parte cosciente dell’intero organismo.
Intanto Gendibal raggiunge l’astronave di Compor. Ma un’imboscata li blocca. E’ una nave da guerra della Prima Fondazione, capitanata dal Sindaco Branno. Gendibal riesce a penetrare le difese della nave spaziale e proprio in quell’istante la giovane donna hamiana confessa che appartiene al pianeta Gaia.
Una donna di Gaia dice a Trevize che lui è l’uomo che ha il compito di decidere il destino dell’intera galassia. L’intuito di Trevize per la scelta giusta è l’aiuto che serve a Gaia per scegliere la strada più giusta. Due sono le scelte: una galassia dominata dalla Prima Fondazione e controllata mentalmente dalla Seconda Fondazione; una galassia come gaia, galaxia un intero organismo pulsante. Golan Trevize sceglie Galaxia. Gendibal e Branno vengono rispediti nei rispettivi pianeti di provenienza.
Trevize è cosciente della sua scelta, ma ha il sospetto infondato che la Terra sia al centro di tutti gli eventi.
“L’orlo della Fondazione” lascia aperto uno spiraglio. Golan Trevize è una figura senza super poteri. Asimov ha introdotto un personaggio perfettamente umano, forse troppo. Ed è lui a decidere le sorti della Prima e della Seconda Fondazioni, che nella Trilogia Galattica, insieme al Mulo, costituivano forze impenetrabili e indistruttibili. Il destino della Galassia cambierà definitivamente? Oppure ci sarà il tempo, per Trevize, di ritrattare la scelta?
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