Fondazione Anno Zero
febbraio 11th, 2010 by Diego in Autore, Fastascienza, Genere, Isaac Asimov
“Ti ripeto ancora, Hari – disse Yugo Amaryl – che quel tuo amico, Demerzel, si trova in brutti guai.
Diede una certa enfasi alla parola “amico”, con un leggero ma inconfondibile tono di disgusto.
Hari Seldon percepì la nota acida e la ignorò. Sollevò gli occhi dal suo tri-computer dicendo: E io ti ripeto ancora, Yugo, che è assurdo. Poi, con un’ombra di fastidio, solo una sfumatura, aggiunse: Perché mi fai perdere tempo continuando a insistere?
Perché credo che sia importante. Amaryl si mise a sedere con aria di sfida. Era un gesto che indicava come non avesse intenzione di lasciarsi estromettere facilmente. Era lì e lì intendeva restare.”
“Qualcuno disse che Hari Seldon lasciò questa vita proprio come l’aveva vissuta, perché morì con il futuro che aveva creato completamente schiuso di fronte a sé…”
“Fondazione Anno Zero” è uno dei libri che anticipa la Trilogia Galattica, pubblicato nel 1993. Come in Preludio alla Fondazione, Asimov racconta la vita di Seldon durante lo sviluppo della Psicostoria. Fondazione Anno Zero, dunque, è il secondo libro di ‘Hari Seldon’ e termina laddove inizia “Prima Fondazione”.
Il racconto si svolge su Trantor. Seldon è diventato preside della facoltà di matematica dell’università di Streeling, grazie all’aiuto del primo ministro Eto Demerzel. Yugo Amaryl è il suo più stretto compagno, e Dors Venabili è diventata la moglie di Hari e insieme hanno adottato il figlio Raych, nato a Dahl.
Hari Seldon sta perfezionando la scienza della Psicostoria. Il suo lavoro è mantenuto segreto. Tuttavia, così come Cleon I, il demagogo Joranum viene a conoscenza del lavoro di Seldon e vuole prendere dalla sua lo scienziato. Il piano di Joranum è quello di diventare Imperatore, sostituendo Cleon I.
Il potere di Joranum è grande. I suoi seguaci stanno occupando le più alte cariche nella capitale. Seldon decide di parlare con Joranum, convincendolo che Eto Demerzel è in realtà un robot. Inoltre gli chiede aiuto per farlo sapere a tutta la popolazione. Con un geniale stratagemma Seldon fa apparire Eto Demerzel completamente umano, e la popolarità di Joranum scende sotto il suolo, e viene esiliato sul pianeta da cui aveva dichiarato di provenire.
Eto Demerzel decide di lasciare la carica di Primo Ministro, che l’Imperatore assegna ad Hari. Hari e Eto non si incontreranno più.
Passano dieci anni, e Seldon è Primo Ministro dell’Impero. La psicostoria sta crescendo, e già alcune previsioni sull’inevitabile futuro dell’Impero possono essere formulate. Tuttavia è ancora presto, e i guai sono alle porte.
I Joranumiti stanno creando scompiglio sui pianeti dell’Impero, e su Trantor stesso. Il loro scopo è svalutare il ruolo del Primo Ministro, manomettendo alcuni macchinari che gestiscono il pianeta. Il movimento Joranumita è continuato a esistere per tutto questo tempo anche in assenza di Joranum.
Seldon sospetta che gli artefici dei problemi dell’Impero siano i Joranumiti e invia suo figlio Raych in missione sull’unico pianeta su cui non erano presenti manomissioni, Wye. Raych riesce a intrufolarsi nelle fila del movimento e a parlare con i capi, Gleb Andorin, appartenente alla famiglia dei sindaci di Wye, e Gambol Deen Namarti, ex secondo di Joranum. Tuttavia quest’ultimo riconosce Raych e cerca di usarlo per i suoi loschi scopi.
A palazzo dell’Imperatore è prevista la nomina di un nuovo giardiniere capo. Sarà Mandell Gruber. E’ prevista anche l’assunzione di vari giardinieri. Gli Joranumiti vogliono infiltrarsi per uccidere Seldono. Raych e Andorin riescono a farsi assumere e Raych ha il compito di uccidere suo padre. Raych è stato piegato dall’assunzione di una droga, la Disperanza, per piegare la sua volontà.
Il pericolo viene sventato all’ultimo secondo da un’agente dei servizi di sicurezza, Manella Dubanqua, infiltratasi a sua volta fra gli aspiranti giardinieri. Approfittando della confusione, Mandell Gruber, sconvolto dal nuovo incarico di giardiniere capo (che aveva cercato in tutti i modi di rifiutare), riesce ad uccidere l’Imperatore Cleon.
Dopo l’assassionio dell’Imperatore, una giunta militare prende il potere. Hari si dimette dalla carica di Primo Ministro e ritorna alla sua carica di preside all’università di Streeling. La Psicostoria procede nella sua crescita. Viene introdotto un espediente per facilitare la comprensione delle complesse equazioni, il Primo Radiante. Raych si è spostato con Manella Dubanqua e hanno avuto due figli, Wanda e Bellis.
Hari Seldon è al sua sessantesimo compleanno. Il governo dell’Impero, dopo infausti tentennamenti, raggiunge una stabilità con il capo della giunta Tennar. Quest’ultimo confida nell’utilità della Psicostoria e convoca Seldon affinchè si raggiunga un accordo. Seldon promette che manderà dei rapporti periodici e dà consigli sulle tassazioni, volutamente sbagliati, che provocano la caduta della giunta.
Dors Venabili scopre un complotto contro Seldon, dopo aver ascoltato un sogno di Wanda, in cui si parlava di “morte alla limonata”. Dors riesce a scoprire l’artefice del complotto. Un matematico Tamwile Elar vuole utilizzare l’elettro-chiarificatore, uno strumento progettato per essere usato insieme al Primo Radiante, per uccidere Seldon. Tuttavia lo strumento non è dannoso per gli essere umani ma per i robot, e Dors, nel tentativo di fermare Elar, viene irreparabilmente danneggiata. Elar rimane ucciso.
Passano dieci anni, e la psicostoria ha raggiunto un livello eccellente. Seldon ha settant’anni e il declino dell’Impero è ormai alle porte. La popolarità dello scienziato è caduta durante tutto il tempo, tanto da essersi guadagnato l’appellativo di “corvo”. Il figlio Raych parte con sua moglie e Bellis per Santanni.
Ma in seguito a una rivolta Raych rimane ucciso, sua figlia bellis e sua moglie furono disperse nella fuga. Wanda rimane con il nonno su Trantor. Hari, nello stupore, scopre che Wanda ha dei poteri mentali. In seguito incontra un’altra persona con poteri mentali, Stettin Palver. Seldon inizia a immaginare una Seconda Fondazione di mentalici. Grazie al loro aiuto riesce a ottenere alcune approvazioni, prima in un processo e in seguito alla Biblioteca Imperiale, dove gli permettono di creare la Prima Fondazione. Stettin e Wanda partono da Trantor per fondare la Seconda.
Le ultime pagine terminano con un monologo di Hari, che parla dell’avvenuta creazione della Prima Fondazione e delle speranze sul futuro della Galassia. Il libro si conclude con un passo dell’enciclopedia Galattica che racconta il funerale di Seldon, al quale è stato presente Eto Demerzel.
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