Abissi d’acciaio
febbraio 26th, 2010 by Diego in Autore, Fastascienza, Genere, Giallo, Isaac Asimov
“Lije Baley era appena arrivato alla sua scrivania quando si accorse che R. Sammy lo fissava, come in attesa.
Le linee severe della sua faccia s’indurirono. “Che cosa vuoi?
“Il capo ti cerca, Lije. Vuole che tu vada da lui immediatamente.”
“D’accordo.”
R. Sammy se ne rimase lì senza battere ciglio.
“Ho detto d’accordo!” scattò Baley. “Vattene, adesso!”
R. Sammy girò sui tacchi e tornò al solito lavoro. Baley si chiese, irritato, perché lo stesso lavoro non potesse farlo un uomo.”
“Abissi d’acciaio” è un romanzo fantascietifico di Isaac Asimov, pubblicato nel 1953. Conosciuto anche con il nome di “Abissi d’acciaio, la metropoli sotterranea” e in inglese The Caves of steel, ha avuto la sua comparsa sulla rivista a puntate Galaxy, tra l’ottobre e il dicembre del 1953.
Allo stesso modo, in Italia, il romanzo esce a puntate sulla rivista Urania. Lo stesso direttore della rivista, Giuseppe Lippi, sarà il traduttore delle edizioni Mondadori dei romanzi di Asimov.
Il protagonista è Elijah Baley, detective terrestre, incaricato di risolvere il caso dell’omicidio di un ambasciatore Spaziale, Roy Nemmenuh Sarton, venuto sulla Terra per cercare di convincere il governo terrestre di alleviare le restrizioni sui robot.
Il corpo dell’ambasciatore venne ritrovato una mattina, fuori dalla sua casa, con il torace disintegrato. Il commissario di Polizia affianca a Elijah un robot umanoide, affinché lo aiuti a risolvere il caso prima che le conseguenze della morte dello Spaziale provochino la probabile distruzione della Terra da parte dei Mondi Spaziali.
Il robot umanoide, R. Daneel Olivaw, viene considerato dal detective una semplice macchina simile all’uomo, lontana anni luce dalla comprensione dell’arte, della bellezza e della morale. Il loro rapporto è il perno del romanzo, e da un freddo distacco si passa dalla semplice consultazione fino al meritato lavoro di gruppo, che sancirà l’amicizia tra il robot e Baley.
Nonostante le convinzioni di Elijah nei confronti dei robot, Daneel Olivaw dimostra di riuscire a prendere decisioni basate sulla morale quando, dopo aver trovato l’assassino, esprime profonda indulgenza nei suoi confronti, spiegando che è più desiderabile la conversione del male in bene che la distruzione del male.
“Abissi d’acciaio” è un giallo. Asimov dimostra, con estrema cura, come la fantascienza possa essere applicata a qualsiasi genere letterario, tra cui un romanzo di investigazione.
L’ambientazione del romanzo merita qualche riflessione. Asimov racconta di città metropolitane, sotterranee, che coprono l’intera superficie terrestre. Un futuro lontano millenni, in cui gli abitanti vivono in queste città sotterranee trovando tutto il necessario per il sostentamento.
La superficie è sottoposta allo sfruttamento, impiegando i robot. Alcuni terrestri lasciarono la Terra tempo addietro, e andarono a colonizzare 50 mondi spaziali, in cui le aspettative di vita erano aumentate fino a 40 decadi, e tutte le malattie debellate in seguito a una rigorosa selezione genetica.
Sui Mondi Spaziali, i robot provvedevano al sostentamento della vita dell’uomo, che non doveva occuparsi quasi di nulla. Sulla Terra, invece, c’era un sentimento profondo di rancore nei confronti delle macchine antropomorfe.
Le Città sono l’espressione più interessante di Asimov che potrebbe rispecchiare la verità di un immediato futuro. Queste sono sotto terra, e constano di alti edifici che non vedono mai il sole. La popolazione si è abituata al sottosuolo e ha maturato un’agorafobia paralizzante.
Le vie che percorrono le Città sono vie celeri, che portano istantaneamente da un posto all’altro, e perfino dentro casa. Nessuno esce nel mondo esterno e tutti sono come imprigionate nel loro Abissi d’acciaio.
Articoli simili:
Il sole nudo “Elijah Baley combatteva con ostinazione il panico. Era due settimane che montava. Forse ancora di più. Aveva incominciato a montare fin da quando lo avevano chiamato a Washington per...
I Robot dell’alba Elijah Baley si riparò all’ombra di un albero e mormorò fra sé: “Lo sapevo. Sto sudando.” Si fermò, si raddrizzò, si asciugò il sudore dalla fronte con il dorso della...
I robot e l’impero “Gladia tastò il divano del prato per accertarsi che non fosse troppo umido, e si sedette. Sfiorando il controllo lo regolò in modo tale da assumere una posizione semisdraiata e...
Preludio alla Fondazione “Non posso trovarvi delle prove se non ci sono prove. Non posso applicare un sistema matematico che è inapplicabile. Non posso trovarvi due numeri pari che diano come somma...
Fondazione e Terra “Perché l’ho fatto? chiese Golan Trevize. Non era una domanda nuova. Da quando era arrivato su Gaia, se l’era rivolta spesso. Si svegliava da un sonno profondo nella piacevole...
Tags relativi
Abissi d'acciaio, detective, fantascienza, Giallo, investigazione, Isaac Asimov, Mondi Spaziali, robot, UraniaUn commento all'articolo “Abissi d’acciaio”
Lascia un commento
Cerca su Okprezzi.it
il sito di comparazione prezziLibri recenti
- La sinfonia del tempo breve – La storia di una vita che è tutte le vite
- Donna alla finestra
- Giardino & Ortoterapia – Coltivando la terra si coltiva anche la felicità
- L’arte di dimenticare
- Contro il reato di immigrazione clandestina – Un’inutile, immorale, impraticabile minaccia
- La stagione delle cattive madri
- Camilla e il Rubacuori
- Il ritorno del dinosauro – Una difesa della cultura
- Just Kids
- La moglie sbagliata
I tags più popolari
-
acquisto
Adamsberg
Alice
amore
Andrea Camilleri
animali
asimov
autobiografia
bambini
Ciclo dell'impero
cultura
donne
elijah baley
etologia
fantascienza
filosofia
Fred Vargas
Giallo
Giappone
India
infanzia
Isaac Asimov
Italia
Konrad Lorenz
Lewis Carroll
Londra
lyra
mafia
paese
passato
Philip Pullman
Pirandello
premio Goncourt
rallentare
regno animale
Romanzo
seconda fondazione
Sicilia
Sophie Kinsella
Stati Uniti
Stefano Benni
storia
terra
trantor
vita










lusso.com
viaggi.net
ricette.com
ambiente.com
racconti.com
cinema.com
adv.net
marzo 18th, 2010
[...] “Il sole nudo” è il secondo libro appartenente al Ciclo dei Robot, pubblicato nel 1957. Fra l’ottobre e il dicembre del 1956 è apparso sulla rivista Astounding Science Fiction, e in seguito i racconti vennero raggruppati in un unico volume. Ancora una volta Asimov dimostra come è possibile applicare la fantascienza ad un romanzo giallo, una detective story che ha ancora come protagonista Elijah Baley, già incontrato in ‘Abissi d’acciaio‘. [...]