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Tutti i libri minuto per minuto

"I libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante." Fernando Pessoa

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Me ne vado

marzo 31st, 2010 by Blanche in Autore, Genere, Jean Echenoz, Romanzo

Me-ne-vado.jpeg Jean Echenoz è uno scrittore francese, nato a Orange nel 1947, che, dopo aver studiato sociologia e ingegneria civile, esordisce come scrittore nel 1979 con Le Méridien de Greenwich.

E’ rimasto sempre fedele alla casa editrice Minuit con cui ha pubblicato fino ad oggi 13 romanzi, ricevendo decine di premi letterari: in particolare il Prix Médicis per Cherokee e, nel 1999, il prestigioso Premio Goncourt per Je m’en vais (tradotto da Stefan Paganoni nel 2000 con il titolo Me ne vado e pubblicato da Einaudi).

“Me ne vado” sono le parole con cui si apre e si chiude questo libro.

Félix Ferrer ha cinquant’anni e un infarto alle spalle, per questo il medico gli ha suggerito cautela. Ma lui non sembra intenzionato a risparmiare i battiti del suo cuore: lasciare la moglie non gli basta, perché da qualche parte, tra i ghiacci del Polo c’è un tesoro che lo aspetta, in un vascello fantasma arenatosi sulla banchisa.

Ferrer si tuffa nel più tradizionale dei romanzi d’avventura, per ritrovarsi di nuovo a Parigi calato nell’azione di un intrigo poliziesco dai risvolti mélo. Ma tutto questo, inutile … continua

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Il visitatore

marzo 29th, 2010 by Blanche in Autore, Commedia, Eric-Emmanuel Schmitt, Genere

Il-visitatore.jpg Il Visitatore è una delle prime opere scritte da Eric-Emmanuel Schmitt per il teatro: in effetti, dopo essersi laureato in filosofia negli anni 80, Schmitt inizia la sua attività come drammaturgo in parallelo alla sua carriera di insegnante.

Il visitatore viene pubblicato nel 1993 ed incontra da subito un gran successo, confermato dai tre Premi Molière (“Rivelazione teatrale”, “Miglior autore”, “Miglior spettacolo di teatro privato”) che l’opera vince.

L’opera è stata poi tradotta e rappresentata in 15 lingue e in oltre 25 paesi e messa in scena innumerevoli volte in tutta Europa. La prima messa in scena italiana avviene tre anni più tardi, nel 1996, ad opera del regista Antonio Calenda, con Turi Ferro e Kim Rossi Stuart.

Lo spettacolo è stato poi ripreso in Italia a distanza di ben dieci anni, nel 2006, per iniziativa dell’attore e produttore Marco Predieri, con lo stesso nel ruolo del visitatore e Marcello Allegrini in quello di Freud.

L’opera si compone di 17 scene ambientate a Vienna nel mese di aprile dell’anno 1938. Mentre l’Austria, occupata dai nazisti, vive l’alba atroce dell’olocausto, Sigmund Freud, ebreo, padre della psicanalisi, sembra ancora confidare nel futuro e si rifiuta di abbandonare … continua

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Né di Eva né di Adamo

marzo 25th, 2010 by Blanche in Amélie Nothomb, Autore, Genere, Romanzo

Né-di-Eva-né-di-Adamo.jpegIl sedicesimo libro di Amélie Nothomb (Né di Eva né di Adamo), uscito in Francia nel 2007, è stato pubblicato in Italia nel 2008 dalla casa editrice Voland.

Avevamo lasciato la Nothomb al termine di Stupore e tremori in quel Giappone tanto amato, alle prese con il lavoro, confusa e frustrata in un racconto a volte ironico, a volte divertente.

La scrittrice ci riporta ne paese in cui lei stessa è nata per parlare questa volta di sentimenti e della sua storia d’amore con il giovane Rinri, uno studente buono e affascinante, ricco e desideroso di imparare il francese.

Le lezioni diventano rapidamente il pretesto per conoscersi, per condividere gite nei luoghi più classici del Giappone, per amarsi.

Rinri si innamora di Amélie, di quell’insieme strano di esotismo e attaccamento alla cultura giapponese, e Amélie ne ricambia l’amore con un’amicizia grata e appassionata, con la curiosità di una giovane donna che del mondo vuole conoscere proprio tutto.

E’ ammirabile la delicatezza con cui la Nothomb traccia questo percorso: nella nascita e nella crescita di questo sentimento, nessuna curiosità voyeuristica viene soddisfatta, lasciando righe e spazio ad un vero culto del “differente da sè”, dell’interesse sincero per il … continua

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E l’uomo incontrò il cane

marzo 25th, 2010 by Elisa in Autore, Genere, Konrad Lorenz, Saggio

Konrad LorenzQuesto piacevole ed interessante libro di di Konrad Lorenz ci descrive in pochi capitoli le origini e l’essenza profonda del rapporto uomo-cane.

Dai nostri antenati vissuti ai tempi della pietra che per primi stabilirono un contatto con gli sciacalli, agli abitatori delle palafitte che iniziarono ad accogliere canidi nelle loro dimore, all’uomo moderno che ama circondarsi dell’affetto e dell’allegria di un cane soprattutto per motivi affettivi.

Lorenz ci parla delle radici della fedeltà del cane al padrone (diverse in cani che derivano da antenati selvatici tipo sciacallo o tipo lupo), dell’educazione dei cani domestici, del rapporto tra cani e bambini, e di molto altro ancora.

Esperto allevatore di razze canine, quello che dice deriva da esperienze dirette e personali, fatte con animali suoi: Stasi, Tito, Bingo, Senta, Pygi sono infatti i simpatici e formidabili protagonisti di mille aneddoti singolari.

Emerge sempre chiara la predilezione dell’autore per i cani più istintivi, di carattere, e un atteggiamento di grande rispetto ed ammirazione verso questi animali che hanno da sempre accompagnato le sue giornate, spesso stupendolo e facendolo sentire in colpa per non essere in grado di ricambiare pienamente il loro amore sconfinato.

Insomma: una narrazione fluida, divertente, stimolante, profonda, con vari … continua

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I robot e l’impero

marzo 20th, 2010 by Diego in Autore, Fastascienza, Genere, Isaac Asimov

il robot e l'impero“Gladia tastò il divano del prato per accertarsi che non fosse troppo umido, e si sedette. Sfiorando il controllo lo regolò in modo tale da assumere una posizione semisdraiata e attivò il campo diamagnetico che, come sempre, le dava una sensazione di rilassatezza totale. Comprensibile, del resto… visto che in effetti lei fluttuava a un centimetro dal tessuto.
Era una notte calda e piacevole, il tipo di notte in cui il pianeta Aurora offriva il meglio di sé, fragrante e illuminato da miriadi di stelle.”

“I robot e l’impero” è un libro di Isaac Asimov pubblicato nel 1985. Rappresenta il quarto e ultimo capitolo del Ciclo dei Robot, ed è l’ anello di congiunzione con il Ciclo dell’ Impero. In questo libro manca la figura di Elijah Baley, il detective della Terra protagonista dei libri precedenti.

- Sono passati 200 anni dalla morte di Elijah Baley. Aurora ha approvato da tempo la richiesta da parte della Terra per la colonizzazione di nuovi mondi, e il conteggio dei pianeti è arrivato a 26. Gli Spaziali, isolati nella loro agiatezza, non hanno opposto il  minimo contrasto.

Daneel Olivaw e R. Giskard accompagnano Lady Gladia, ancora viva, fra alcuni pianeti insieme ad un discendente diretto di Elijah Baley, Daneel Giskard Baley. … continua

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I Robot dell’alba

marzo 19th, 2010 by Diego in Autore, Fastascienza, Genere, Isaac Asimov

i robot dell'albaElijah Baley si riparò all’ombra di un albero e mormorò fra sé: “Lo sapevo. Sto sudando.” Si fermò, si raddrizzò, si asciugò il sudore dalla fronte con il dorso della mano, poi guardò cupamente il velo d’umidità rimasto. “Odio sudare” disse rivolto al vuoto, come se fosse una legge cosmica. E ancora una volta si sentì irritato con l’Universo, perché aveva fatto qualcosa di essenziale, e insieme spiacevole. Nessuno sudava mai (a meno che non lo volesse, si capisce) nella Città, dove la temperatura e l’umidità erano sotto assoluto controllo, e dove non era necessario forzare il corpo in maniera tale da rendere la produzione di calore superiore alla dispersione. Quella sì era civiltà.

“I Robot dell’alba” è il terzo capitolo del Ciclo dei Robot di Isaac Asimov, pubblicato nel 1983. Il romanzo racconta una detective story che ha per protagonista il poliziotto conosciuto in Abissi d’Acciaio, Elijah Baley. Questa volta Elijah è convocato su Aurora, un pianeta degli Spaziali, per risolvere un caso curioso di omicidio. In questa occasione, infatti, non si tratta di un crimine commesso contro un essere umano ma di “roboticidio”. Un robot umanoide, Jander Panell molto simile a Daneel Olivaw, ha subito un blocco mentale. Elijah viene sollecitato da Han Fastolfe, il roboticista che abbiamo anche conosciuto in Abissi d’Acciaio.

-Elijah Baley e Daneel Olivaw partono alla volta di Aurora. Il roboticidio non è un reato ma il caso in corso sul pianeta Aurora può provocare un risentimento nei confronti delle intenzioni del partito di Fastolfe, l’espansione della Terra nello spazio.

Giunti sul pianeta Elijah e Daneel incontrano Gladia, conosciuta su Solaria (Il sole nudo). Inoltre, il robot … continua

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Un uomo

marzo 19th, 2010 by Blanche in Autore, Genere, Oriana Fallaci, Romanzo

Un uomo.jpeg Nell’estate del 1979 la giornalista fiorentina Orianna Fallaci ritornava alla pubblicazione, dopo quattro anni di silenzio e reduce dai fasti di Lettera a un bambino mai nato, libro che fu campione di vendite in Italia per due anni consecutivi e che la consacrò definitivamente a livello internazionale.

Un uomo, pubblicato dall’editore Rizzoli nel mese di luglio dopo le tante ed estenuanti correzioni dell’autrice, occupò subito l’attualità editoriale in Italia. Nel giro di poche settimane Un uomo, la nuova fatica della Fallaci, bruciò duecentomila copie.

Un successo popolare senza alcun dubbio ma che, al di là del pieno di vendite, scatenò allora roventi polemiche e infuocati contenziosi. E’ un romanzo-verità su Alekos Panagulis, l’eroe della resistenza greca contro il regime dei colonnelli, nonché compagno della stessa Fallaci.

Tra i due nasce una relazione, “intessuta di alti e bassi, di passionalità dirompenti e di furiose rotture”, come scrive Maria Giovanna Maglie nel suo libro sulla Fallaci. Il romanzo è una cronaca fedele di eventi realmente accaduti, il ritratto di un uomo che ha pagato con la vita il suo sogno di libertà.

Il libro si apre con il tentativo di uccidere, nel 1968, il tiranno della Grecia Georgios Papadopoulos da parte di Panagulis, tentativo che fallisce e che vede il protagonista … continua

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Il sole nudo

marzo 18th, 2010 by Diego in Autore, Fastascienza, Genere, Isaac Asimov

il sole nudo “Elijah Baley combatteva con ostinazione il panico. Era due settimane che montava. Forse ancora di più.

Aveva incominciato a montare fin da quando lo avevano chiamato a Washington per dirgli tranquillamente che i suoi compiti erano cambiati.

La chiamata a Washington era stata di per sé abbastanza sconvolgente. Era giunta senza particolari, una pura e semplice convocazione, e così era già peggio. Conteneva allegato un biglietto d’andata e ritorno per via aerea, e questo era ulteriormente peggio.

In parte dipendeva dal senso d’urgenza implicito nell’ordine di un viaggio aereo. E in parte era il pensiero dell’aereo, semplicemente quello.

Eppure quello era solo l’inizio del disagio, ancora facile da soffocare.”

“Il sole nudo” è il secondo libro appartenente al Ciclo dei Robot, pubblicato nel 1957. Fra l’ottobre e il dicembre del 1956 apparve sulla rivista Astounding Science Fiction e, in seguito, i racconti vennero raggruppati in un unico volume.

Ancora una volta Asimov dimostra come è possibile applicare la fantascienza ad un romanzo giallo: il libro è una detective story che ha ancora come protagonista Elijah Baley, … continua

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Una stretta al cuore

marzo 12th, 2010 by Blanche in Autore, Genere, Marie Ndiaye, Romanzo

Una-stretta-al-cuore.jpeg In Italia i suoi libri sono editi dalla Giunti, che dovrebbe pubblicare nel corso dell’anno 2010 Trois femmes puissantes, che ha sbancato il più prestigioso premio letterario francese, il Goncourt.

Erano più di 10 anni che una donna non vinceva il premio. Marie Ndiaye è nata nel 1967 da un padre senegalese e da una madre francese.

E’ stata una ragazza precoce e prodigiosamente dotata: ha cominciato a scrivere a dodici anni ed ha esordito a diciassette, mentre studiava linguistica alla Sorbona, con un romanzo stampato dalla prestigiose edizioni Minuit, tempio del Nouveau Roman e di molta della avanguardia letteraria francese.

Pubblicato in Italia nel 2009 (ma uscito in Francia due anni prima), Una stretta al cuore è la traduzione suggestiva ma non letterale del più esplicito Mon coeur à l’étroit, “Il mio cuore alle strette”.

Nelle labirintiche costruzioni narrative di questa autrice i cuori sono sempre alle strette, e la sua più specifica cifra di romanziera sta proprio nell’indagare impudicamente le ragioni dei tormenti di questa asfissia interiore, senza intrighi noir che non siano i … continua

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Persepolis

marzo 10th, 2010 by Blanche in Autore, Fumetto, Genere, Marjane Satrapi

persepolis1.jpeg Persepolis è il primo fumetto iraniano mai realizzato, che nasce dalle matite di Marjane Satrapi nel 2000.

L’opera viene pubblicata per la prima volta in Francia proprio nel 2000, divisa in 4 volumi.

Grazie a Persepolis, Marjane Satrapi vince il celebre premio Alph’Art du coup-de-cour al Festival di Angoulême del 2001, premio che trasforma l’opera (e la sua autrice) in un vero e proprio caso letterario a livello internazionale.

In Italia Persepolis è stato pubblicato per la prima volta da Lizard Edizioni in 4 volumi, usciti tra il 2002 e il 2003 e presto esauriti. Nel maggio 2007 la Lizard decise di fare uscire l’edizione integrale dell’opera in un unico volume.

L’autrice Marianne Satrapi è nata nel 1969 a Rasht, in Iran.

Nel 1984, spinta dai suoi genitori ad allontanarsi dal proprio paese per tenerla lontana da un regime divenuto sempre più oppressivo, si trasferisce in Austria per frequentare il liceo francese di Vienna, poi da lì si reca in Francia, dove inizia la carriera di fumettista e illustratrice.

L’opera è un’autobiografia dell’autrice raccontata in un bianco e nero sobrio e puro, resa affascinante dall’umorismo di fondo e dal tono leggero dovuto alla distanza … continua

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