immagine lusso

Tutti i libri minuto per minuto

"Non esiste vascello che come un libro ci sa portare in terre lontane. Né corsiero come una pagina di scalpitante poesia. È un viaggio che anche il più povero può fare senza il tormento del pedaggio. Quanto è frugale la carrozza che trasporta l'anima dell'Uomo." Emily Dickinson

Registrati o effettua il log-in

Un colpo di vento

luglio 5th, 2010 by Blanche in Autore, Ferdinand von Schirach, Genere, Giallo

Un_colpo_di_vento.jpeg Un colpo di vento è stato l’ultimo caso letterario in Germania, il bestseller rivelazione del 2009 che ha venduto 160.000 copie in pochi mesi.

Attraverso un racconto pubblicato dal Corriere della Sera nel febbraio scorso, il libro inizia a suscitare il meritato interesse anche nel nostro paese, oltre che nelle altre ventiquattro nazioni che hanno acquistato i diritti dell’opera alla Fiera del Libro di Francoforte. Dopo 3 mesi di febbrile attesa, il libro è arrivato in tutte le librerie italiane.

L’autore, Ferdinand von Schirach, nato a Monaco nel 1964, lavora come avvocato penalista a Berlino.

Nel corso della sua carriera si è occupato di alcuni dei crimini che hanno coinvolto maggiormente l’opinione pubblica tedesca, ed è proprio la sua esperienza che gli ha fornito il materiale che ha ispirato questo suo libro d’esordio; il che significa che i casi riportati nel libro sono veri. Ovviamente l’autore ha dovuto modificare i nomi, i luoghi, etc… in modo da rendere irriconoscibili i suoi clienti. Tuttavia le persone hanno vissuto e visto ciò che il lettore legge.

Il titolo originale in tedesco si componeva di una sola parola, il verbo Verbrechen, “commettere un delitto”, non adatto per quello italiano, ma di certo più immediatamente esplicito del poetico Un colpo di vento e più adeguato allo stile scarno ed essenziale del libro.

Due citazioni (in apertura e chiusura del libro) bastano a far capire il senso che l’autore ha voluto dare alla sua impresa. La prima è del fisico Werner Heisenberg: “La realtà della quale possiamo parlare non è mai la realtà “in sé””.

La seconda è presa dalla serie di quadri di Magritte, “Ceci n’est pas une pomme”- niente è mai quello che appare, o almeno non solamente quello, né le persone né i fatti.

Il lettore, come dice Pupi Avati commentando l’opera di Von Schirach, si trova davanti agli occhi “ritratti reali di individui che la cronaca descrive solo attraverso sbrigativi stereotipi” ed è condotto dalla bravura delllo scrittore a vederli sotto una nuova luce.

Sono undici racconti, undici casi di omicidio, furto, semplice violenza; uno stimato e irreprensibile medico di paese che amazza la moglie a colpi d’ascia dopo quarant’anni di matrimonio, che lascia dubbi sulla possibilità di consumare un delitto tanto efferato in un’atmosfera di calma apparente.

Una ragazza che uccide il fratello rimasto infermo dopo un incidente; un killer di professione ammazza due skinheads per legittima difesa e la fa franca (dopo aver appena eseguito un omicidio su commissione)…

Sono questi alcuni dei casi che l’avvocato penalista Ferdinand von Schirach ha raccolto, basati su situazioni di normalità in cui un colpo di vento può scatenare una follia criminale, casi che ci fanno dubitare di tutte le nostre idee fisse sul crimine e sulla colpa e sulla pena che deve essere comminata in base alla colpa.

Dalla sua posizione privilegiata di avvocato penalista, l’autore osserva quotidianamente gli orrori e le violenze della vita di tutti i giorni. Spacciatori, prostitute, skinhead, ma anche famiglie aristocratiche, ricchi uomini d’affari e insospettabili guardiani di museo diventano così i protagonisti di vicende semplicemente inspiegabili con la ragione.

Entrando in punta di piedi nelle vicende che racconta, l’avvocato von Schirach riesce a mostrarcele sotto una nuova luce, invitandoci a rivedere i pregiudizi sui criminali e sulle cause delle loro azioni, e a riflettere sul labile confine fra il bene e il male.

Grazie ad uno stile dell’esposizione degno dei migliori oratori (chiaro, essenziale, di una logica stringata, senza concessioni a divagazioni o barocchismi), Von Schirach ci conduce laddove ci vuole condurre – a meditare su che cosa sia la colpa, su chi sia veramente colpevole, sul valore e la funzionalità della pena (punizione? redenzione?), sulle possibilità della giustizia.

Nessun articolo relativo.

Tags relativi

, , , , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Nessun commento all'articolo “Un colpo di vento”

Lascia un commento

logo ok prezzi

Cerca su Okprezzi.it

il sito di comparazione prezzi

http://www.wikio.it
La tua pubblicità su Ok Libri . com!

Credits

Powered by
+++Nafta-Net+++

Sponsored by
OkPrezzi.it and BlogoBurn.com

Designed by
m-mstudio.com