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Tutti i libri minuto per minuto

"Non esiste vascello che come un libro ci sa portare in terre lontane. Né corsiero come una pagina di scalpitante poesia. È un viaggio che anche il più povero può fare senza il tormento del pedaggio. Quanto è frugale la carrozza che trasporta l'anima dell'Uomo." Emily Dickinson

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Il ristorante dell’amore ritrovato

novembre 30th, 2010 by Blanche in Autore, Genere, Ito Ogawa, Romanzo

Il_ristorante_dell'amore_ritrovato.jpegRingo, una ragazza che lavora nelle cucine di un ristorante turco di Tokyo, rientra una sera a casa con l’intenzione di preparare una cena succulenta per il suo fidanzato col quale convive da un po’.

Con suo sommo sgomento, però, scopre che l’appartamento è completamente vuoto. Niente televisore, lavatrice, frigorifero, mobili, tende, niente di niente. Spariti persino gli utensili in cucina e il mortaio di epoca Meiji ereditato dalla nonna…

Comincia così il romanzo d’esordio di Ito Ogawa, una nota scrittrice giapponese di canzoni e di libri illustrati per bambini, che ha ottenuto un grande successo di critica e pubblico, con centinaia di migliaia di copie vendute e un film basato sulla trama del libro.

Il romanzo è pubblicato da Neri Pozza e è stato tradotto da G. Coci. Consiglio vivamente ai lettori di non fermarsi al titolo del romanzo (Il ristorante dell’amore ritrovato), tante volte dovesse far loro pensare di trovarsi davanti a un’ennesimo romanzo all’acqua di rosa… Passato il titolo, ecco che scopriamo una scrittura piacevole che ci narra le avventure di una ragazza decisa a resistere al crollo delle sue certezze e a rimboccarsi le mani per ricominciare altrove.

Ecco dunque la nostra protagonista Ringo che decide di tornare al villaggio natio, dove non mette più piede da quando, quindicenne, è scappata di casa in un giorno di … continua

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Aveva il viso di pietra scolpita – Cinque saggi sull’opera di Cesare Pavese

novembre 30th, 2010 by Blanche in Autore, Genere, Jacqueline Spaccini, Saggio

Aveva_il_viso_di_pietra_scolpita.jpegIl 27 agosto del 1950 lo scrittore Cesare Pavese si suicidava in una stanza dell’albergo “Roma” a Torino. Aveva 42 anni e lasciava solo un’annotazione sulla prima pagina dei Dialoghi con Leucò «Perdono tutti e a tutti chiedo perdono…».

Una manciata di giorni prima, nella medesima estate, tragica, aveva vinto il Premio Strega con un trittico di romanzi brevi raccolti sotto il titolo del romanzo eponimo, La bella estate (pubblicato da Einaudi nel 1949).

Sessant’anni dopo, Jacqueline Spaccini, docente di Lingua e letteratura italiana presso l’Università di Caen (Francia) si interroga sullo stato dello scrittore oggi, sulla sua attualità e sull’importanza dei suoi libri.

In questo viaggio all’interno di cinque opere dello scrittore piemontese, l’autrice affronta alcune problematiche proprie del vivere moderno, come ad esempio la ricerca della propria identità, il disincanto degli affetti, il rapporto tra i sessi, ma anche le trasformazioni ideologiche e le asperità linguistiche che interessano chi affronta la letteratura pavesiana.

Jacqueline Spaccini ci propone uno studio, questo, che si rifà al metodo narratologico e alla critica testuale, corredato da una fredda passione verso l’autore delle Langhe … continua

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Il porto degli spiriti

novembre 23rd, 2010 by Blanche in Autore, Fastascienza, Genere, John Ajvide Lindqvist, Noir

marsilio_-_il_porto_degli_spiriti.jpgConsiderato tra i maggiori talenti della scena letteraria svedese, John Ajvide Lindqvist ha pubblicato Lasciami entrare, bestseller in Svezia e successo internazionale da cui è stato tratto un bellissimo film con la regia di Tomas Alfredson.

Dopo i vampiri e gli zombi, l’autore ritorna con un nuovo libro (risalente al 2008, ma uscito in Italia nel 2010 con Marsilio), dedicato agli insondabili misteri che può nascondere il mare.

Il porto degli spiriti, così si intitola il libro, inizia in una bellissima giornata d’inverno: dall’alto del faro di Gåvasten che sorveglia le acque di mare dell’isolotto di Domarö, Anders ammira con la moglie e la figlioletta Maja la distesa di ghiaccio e neve ai loro piedi.

Attirata da qualcosa che nessuno è in grado di distinguere, la bambina corre fuori, e l’incubo comincia. Maja sparisce: non ci sono impronte né tracce di alcun genere, non c’è nulla per chilometri intorno che possa offrire un nascondiglio.

E non si tratta della prima scomparsa, in passato altre persone sono svanite, inghiottite dal mare, annegate o semplicemente morte senza lasciare spiegazioni. Gli abitanti di … continua

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Le strade che non portano a Roma – Riflessioni e massime d’un libertario

novembre 23rd, 2010 by Blanche in Autobiografico, Autore, Genere, Georges Brassens

Le_strade_che_non_portano_a_Roma.jpegCon quella faccia un po’ così e quei suoi testi indimenticabili, Georges Brassens (1921-1981) resta lo chansonnier d’oltralpe per eccellenza.

Scrittore, poeta, attore e, soprattutto, cantautore, Brassens si definisce essenzialmente “anarchico”: un’anarchia che è forma di resistenza, un qualcosa di “congenito”, il rifiuto di un pensiero di massa.

Tuttavia di rado si è provato a leggere le sue idee separandole dalle note. Ora, per Coniglio Editore, escono queste riflessioni a briglia sciolta, aforismi e annotazioni tratte da alcune collezioni private, dalle “Oeuvres Complètes” e da altri volumi mai tradotti nella nostra lingua.

Sono pensieri, provocazioni e stilettate di uno dei più famosi cantautori di ogni tempo. In forma di aforismi esplosivi e di risposte che suonano come schiaffi alle domande pudiche della borghesia del suo e forse del nostro tempo, Georges Brassens ci regala un manifesto di libertà.

Attraverso le sue parole, l’immaginazione e la realtà vanno a braccetto, annientando le difese dei benpensanti, dei chierici, dei carrieristi senza qualità.

Questa autobiografia ci fa riscoprire l’artista attraverso una serie di pensieri e ci fa vedere un uomo capace di comprendere la società contemporanea e consumistica … continua

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Uomini e topi

novembre 23rd, 2010 by Elisa in Autore, Genere, John Steinbeck, Romanzo

uomini_e_topiEcco un altro romanzo di John Steinbeck, celebre scrittore americano capace di addentrarsi come pochi nella vita degli umili e dei diseredati, in virtù delle dure esperienze vissute prima di approdare alla letteratura.

Il titolo dell’opera in questione si ispira ad una poesia del poeta scozzese settecentesco Robert Burns, in cui viene scritto che “i piani più accurati dei Topi e degli Uomini/vanno spesso storti/ e non ci lasciano che dolore e pena/ invece della gioia promessa!“.

In effetti questo romanzo è proprio la storia di una promessa non mantenuta a causa dell’imprevedibilità delle forze che governano l’esistenza. Riconducibile agli anni successivi alla Grande Depressione americana del 1929, delinea perfettamente la tremenda povertà dei braccianti agricoli costretti a muoversi da una fattoria all’altra alla ricerca di lavoro.

I protagonisti sono due braccianti, Lennie e George. Lennie è un omaccione forte ma con il cervello di un bambino: è onesto ed ubbidiente e la sua passione è carezzare le superfici morbide come il velluto o la pelliccia di un coniglio.

George è un uomo intelligente e dolorosamente generoso, che si occupa di lui portandolo in giro con sé a lavorare e fuggendo con lui quando, incosciente della propria … continua

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Cartoline di morte

novembre 23rd, 2010 by Blanche in Autore, Genere, Giallo, James Patterson, Liza Marklund

cartoline_di_morte.jpgQuando la “first lady” del giallo svedese si unisce all’autore americano di thriller più venduto al mondo, il risultato si chiama Cartoline di morte, un libro veramente impressionante, da non perdere!

Liza Marklund e James Patterson hanno quindi scritto a quattro mani questo thriller, pubblicato in Italia da Longanesi nel giugno scorso.

La trama che hanno scelto di raccontare si svolge intorno a delle giovani coppie in viaggio di nozze, belle e felici, che qualcuno si diverte sadicamente ad uccidere mentre girano nelle più importanti capitali europee.

Qualcuno che, dopo averli uccisi, ricompone i cadaveri in pose stravaganti e poi li fotografa con una Polaroid, inviando successivamente la fotografia a un giornalista del quotidiano locale.

Ma questo giornalista sa cosa l’aspetta, perché l’assassino ha provveduto a mandargli una cartolina qualche giorno prima… una cartolina di morte, per l’appunto.

Jacob Kanon, detective del NYPD, è l’unico sulle tracce del killer, ma è sempre un passo indietro. Eppure non si arrende, non può cedere, perché ha un motivo del tutto … continua

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Il libro di tutte le cose

novembre 23rd, 2010 by Elisa in Autore, Genere, Guus Kuijer, Romanzo

Il-libro-di-tutte-le-coseGuus Kuijer, nato nel 1942, è uno dei più amati scrittori olandesi. Ha scritto racconti, romanzi per ragazzi e adulti, testi per il teatro e per la televisione. Attualmente vive ad Amsterdam.

“Il libro di tutte le cose”, tradotto in italiano da Dafna Sara Fiano e pubblicato da Salani, è un breve romanzo di formazione dall’umorismo surreale e irriverente, una storia bellissima sul potere della fantasia e della solidarietà.

Il protagonista del racconto è Thomas, un bambino di nove anni molto speciale, che vede cose che gli altri non vedono e parla persino con Gesù.

Per annotarsi le sue esperienze straordinarie e non scordarle mai una volta cresciuto, inizia a scrivere un diario, che intitola “Il libro di tutte le cose”. Il suo desiderio è di diventare felice, da grande.

In effetti, la sua vita per adesso non è molto piacevole. Il piccolo deve sempre fare i conti con un padre bigotto e violento, un uomo spaventato a morte dalla vita che legge la Bibbia ad alta voce e picchia lui e sua madre.

Per superare le difficoltà quotidiane si ispira alle vicende dei protagonisti di alcuni classici per ragazzi che una vicina di casa gli presta volentieri: Enrico e i detective e … continua

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Il Bel Paese maltrattato – Viaggio tra le offese ai tesori d’Italia

novembre 23rd, 2010 by Blanche in Autore, Genere, Roberto Ippolito, Saggio

Il_Bel_paese_maltrattato.jpgIl giornalista professionista Roberto Ippolito, dopo la sua inchiesta sull’evasione fiscale, torna in libreria con un libro intitolato Il Bel Paese maltrattato, un’opera di denuncia contro la noncuranza degli italiani verso la loro più preziosa risorsa: la bellezza del patrimonio artistico e ambientale.

Una delle più ricche risorse del paese-Italia è il suo patrimonio artistico, ma né le istituzioni né gli italiani sembrano rendersene conto. La portata e il costo dell’offesa sistematica al patrimonio artistico, storico e culturale italiano che scorre sotto i nostri occhi sono quasi incalcolabili.

Si tratta dell’affronto a una ricchezza unica, ma anche di un enorme danno materiale: degrado, incuria, vandalismo, trascuratezza, saccheggi e burocrazia allontanano visitatori e turisti o non li richiamano nella misura in cui sarebbe possibile.

Prima al mondo per il numero di siti inclusi nella lista dell’Unesco dei patrimoni dell’umanità (43 su 878), l’Italia continua ad andare a marcia indietro nel turismo: nel 1970 era in testa alla classifica mondiale per turisti stranieri ospitati, via via ha perso quote di … continua

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Charlotte Perkins Gilman – La vita straordinaria di una femminista vittoriana

novembre 23rd, 2010 by Blanche in Autore, Genere, Laura Moschini, Saggio

Charlotte_perkinks_gilman.jpegEcco un libro da consigliare a chi non conosce ancora la figura di Charlotte Perkins Gilman, americana nata nel 1869, lettrice autodidatta, nonché scrittrice ed economista.

Conosciuta soprattutto per il suo Women and Economics, pubblicato nel 1898 e subito tradotto in numerose lingue, questa donna che soffriva di feroci depressioni e che un marito troppo amorevole costringeva a un riposo forzato, ebbe una vita veramente straordinaria.

In continuo contrasto con le regole sociali vittoriane, divenne un’autorevole conferenziera e scrittrice di fama internazionale e le sue idee sono ancora oggi oggetto di approfondimento nelle università americane.

Per Charlotte Perkins Gilman solo una donna economicamente indipendente ed emancipata dalla condizione primitiva di uno spazio domestico che ancora non era stato toccato dagli influssi benefici del progresso, avrebbe potuto diventare una efficiente “Housekeeper” e “healthkeeper of the nation”, “conscious maker of people”: vale a dire una madre responsabile, capace di controllare il proprio potere riproduttivo e di scegliere il partner giusto per riprodurre una razza sana.

L’autrice, Laura Moschini, esperta di Studi e politiche di genere nel campo dell’istruzione, propone un volume sullo studio della vita e delle opere di Charlotte Perkins … continua

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Il maiale che cantava alla luna – La vita emotiva degli animali da fattoria

novembre 23rd, 2010 by Elisa in Autore, Genere, Jeffrey Moussaieff Masson, Saggio

Il-maiale-che-cantava-alla-lunaJeffrey Moussaief Masson, nato a Chicago nel 1941 e oggi residente in Nuova Zelanda, dove vive con la sua famiglia e i suoi gatti, è da molti conosciuto oltre che come scrittore, come protagonista dello “scandalo Masson”.

Egli cominciò la sua brillante carriera accademica come professore di sanscrito all’Università di Toronto in Canada. A  29 anni iniziò ad interessarsi alla psicanalisi ed in poco tempo riuscì a diventare direttore degli Archivi Sigmund Freud.

Studiando il vasto epistolario freudiano, trovò una lettera cruciale e poco dopo rivelò al New York Times l’abbandono da parte di Freud della teoria della seduzione: per questo scandalo l’anno successivo venne licenziato.

Erano gli anni ottanta del secolo scorso: da allora Masson ha continuato a scrivere saggi di critica verso le istituzioni psicoanalitiche (considerate da lui colpevoli, tra le altre cose, di sottovalutare le violenze subite dai bambini e dalle donne) e si è dedicato allo studio della psicologia animale, pubblicando diversi libri sui diritti degli animali che, per la loro profondità e leggibilità, sono presto divenuti dei best-seller mondiali.

Il libro “Il maiale che cantava alla luna” è un bellissimo saggio sugli animali da fattoria, esseri a cui siamo intimamente legati perché ne traiamo carne, uova, latte, pellame, … continua

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