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Tutti i libri minuto per minuto

"I libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante." Fernando Pessoa

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Le cose che non ho detto

dicembre 30th, 2010 by Blanche in Autobiografico, Autore, Azar Nafisi, Genere, Racconto

le-cose-che-non-ho-detto.jpg“Molto prima di scoprire come un regime dispotico possa imporre una nuova immagine all’individuo e rubargli la sua vera identità, la sua idea di sé, io l’avevo già vissuto all’interno della mia famiglia; e molto prima di scoprire cosa significhi per le vittime diventare complici dei crimini commessi dallo Stato, io avevo già conosciuto, in una sfera molto più personale, la vergogna della complicità. In un certo senso, questo libro è una risposta al censore che è in me.”

Azar Nafisi, l’autrice del bestseller Leggere Lolita a Teheran, che ha venduto un milione di copie negli Stati Uniti e circa centocinquantamila in Italia, racconta la storia della sua famiglia in un libro di memorie che supera le resistenze della cultura iraniana a rivelare le faccende private.

Le cose che non ti ho detto è soprattutto un ritratto del padre della scrittrice iraniana, Ahmad Nafisi, sindaco di Teheran all’epoca dello scià e della madre, Nezhat Nafisi, fra le prime donne entrate al parlamento iraniano; ma è anche lo specchio di come in molti casi le dittature riproducano i silenzi, i ricatti e le doppie verità su cui si regge la famiglia, che nel libro appare come il primo e più perfetto sistema totalitario.

L’autrice non nasconde i tradimenti del padre e il rifugio trovato dalla madre in un mondo fantastico, lontano dalla dolorosa realtà. “La maggior parte degli uomini – racconta … continua

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Come pioggia sulle dune

dicembre 30th, 2010 by Blanche in Autore, Genere, Jane Johnson, Romanzo

come_pioggia_sulle_dune.jpegDopo il successo del Decimo dono, torna Jane Johnson con un romanzo magico, sospeso tra passato e presente, tra l’Inghilterra e le dune del Sahara.

L’autrice, originaria della Cornovaglia, per la scrittura di questo ultimo romanzo intitolato Come pioggia sulla dune, si è ispirata a un viaggio nel sud del Marocco che fece nel 2008 confermando così la sua passione per l’Africa del Nord e le tribù nomadi del deserto.

Ma per parlare della trama del libro bisogna tornare a Londra, dove vive la protagonista Isabelle; una donna che sembra aver riuscito ad ottenere nella vita quello che ha sempre desiderato: un ottimo lavoro nel centro di Londra, un guardaroba pieno di abiti eleganti, il tutto regolato da un ordine maniacale.

Eppure Isabelle non è sempre stata così. Un tempo era una bambina chiassosa e ribelle. Ma il dolore per la separazione dei genitori, due archeologi molto più interessati alle antichità che alla figlia, poi l’abbandono del padre, partito quando lei aveva soltanto quattordici anni, l’hanno segnata profondamente.

Ed è proprio la morte del padre a sconvolgere l’ordine della vita di Isabelle. Perché quello che Isabelle trova nella scatola lasciatale in eredità la cambierà, lentamente ma inesorabilmente, fino a spingerla a inseguire un sogno, una visione, un canto … continua

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La doppia vita di Anna Song

dicembre 30th, 2010 by Blanche in Autore, Genere, Minh Tran Huy, Romanzo

la_doppia_vita_di_Anna_song.jpegAnna Song, pianista vissuta sempre ai margini della scena musicale internazionale, muore, stroncata dal cancro che l’aveva costretta a lasciare la ribalta all’età di trentatré anni. Passano pochi mesi dalla sua scomparsa e la sua figura viene innalzata al rango del mito.

Paul Desroches, marito di Anna, musicologo e creatore di una piccola etichetta, spedisce alla stampa specializzata centodue CD di sonate per pianoforte registrati da Anna negli ultimi anni della sua esistenza.

I brani – preludi, concerti, fughe di Bach, valzer di Chopin – gettano scompiglio nel mondo della musica.

L’oscura pianista nata alla periferia di Parigi da genitori vietnamiti emigrati negli Stati Uniti, l’allieva di un musicista di origine russa emigrato anche lui in America, la concertista estranea ai circuiti canonici della musica, la giovane donna dalla teatrale, perfetta bellezza, che viveva appartata nella campagna francese, vi svetta come una delle massime artiste del secolo, più prolifica di un Richter, un Rubinstein o un Ashkenazy!

La critica grida al miracolo, celebrando «un’artista che ha dato prova di una poliedricità ricca di fascino da tutti i punti di vista».

Un giorno, però, come nella più crudele delle tragedie, preceduto da dubbi, insinuazioni, mezze rivelazioni, scoppia lo scandalo: le registrazioni si rivelano un collage … continua

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L’ultimo quaderno

dicembre 30th, 2010 by Blanche in Autore, Genere, José Saramago, Saggio

l'ultimo-quaderno.jpegL’ultimo quaderno di José Saramago è uscito nel mese di settembre 2010 ed è il seguito dei precedenti Quaderni di Lanzarote e Il Quaderno, raccogliendo gli articoli sparsi sul blog che lo scrittore all’età di ottantacinque anni aveva deciso di aprire per instaurare un rapporto più diretto e immediato con i suoi lettori.

Un blog che si è fermato il 18 giugno 2010, giorno della scomparsa dell’autore.  Sarà dunque l’ultimo quaderno, perché non avremo più la possibilità di leggere le sue storie e, in questo caso, le sue riflessioni sul mondo e le persone che ci stanno attorno.

Scritto tra marzo e novembre 2009, L’ultimo quaderno contiene i suoi commenti sull’attualità politica e letteraria internazionale, testi che rispecchiano il suo lungo percorso ideo­logico.

Si spazia dalle riflessioni sul futuro del pianeta ai propositi per il nuovo millennio, da temi “globali” come la questione degli indios al panico da pandemia per la cosiddetta influenza “suina”, dal Chiapas a Israele, dal razzismo nella Francia di Sarkozy alla tragedia dell’Aquila, dai centri commerciali quali nuove cattedrali del consumismo … continua

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Il ristorante dell’amore ritrovato

novembre 30th, 2010 by Blanche in Autore, Genere, Ito Ogawa, Romanzo

Il_ristorante_dell'amore_ritrovato.jpegRingo, una ragazza che lavora nelle cucine di un ristorante turco di Tokyo, rientra una sera a casa con l’intenzione di preparare una cena succulenta per il suo fidanzato col quale convive da un po’.

Con suo sommo sgomento, però, scopre che l’appartamento è completamente vuoto. Niente televisore, lavatrice, frigorifero, mobili, tende, niente di niente. Spariti persino gli utensili in cucina e il mortaio di epoca Meiji ereditato dalla nonna…

Comincia così il romanzo d’esordio di Ito Ogawa, una nota scrittrice giapponese di canzoni e di libri illustrati per bambini, che ha ottenuto un grande successo di critica e pubblico, con centinaia di migliaia di copie vendute e un film basato sulla trama del libro.

Il romanzo è pubblicato da Neri Pozza e è stato tradotto da G. Coci. Consiglio vivamente ai lettori di non fermarsi al titolo del romanzo (Il ristorante dell’amore ritrovato), tante volte dovesse far loro pensare di trovarsi davanti a un’ennesimo romanzo all’acqua di rosa… Passato il titolo, ecco che scopriamo una scrittura piacevole che ci narra le avventure di una ragazza decisa a resistere al crollo delle sue certezze e a rimboccarsi le mani per ricominciare altrove.

Ecco dunque la nostra protagonista Ringo che decide di tornare al villaggio natio, dove non mette più piede da quando, quindicenne, è scappata di casa in un giorno di … continua

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Aveva il viso di pietra scolpita – Cinque saggi sull’opera di Cesare Pavese

novembre 30th, 2010 by Blanche in Autore, Genere, Jacqueline Spaccini, Saggio

Aveva_il_viso_di_pietra_scolpita.jpegIl 27 agosto del 1950 lo scrittore Cesare Pavese si suicidava in una stanza dell’albergo “Roma” a Torino. Aveva 42 anni e lasciava solo un’annotazione sulla prima pagina dei Dialoghi con Leucò «Perdono tutti e a tutti chiedo perdono…».

Una manciata di giorni prima, nella medesima estate, tragica, aveva vinto il Premio Strega con un trittico di romanzi brevi raccolti sotto il titolo del romanzo eponimo, La bella estate (pubblicato da Einaudi nel 1949).

Sessant’anni dopo, Jacqueline Spaccini, docente di Lingua e letteratura italiana presso l’Università di Caen (Francia) si interroga sullo stato dello scrittore oggi, sulla sua attualità e sull’importanza dei suoi libri.

In questo viaggio all’interno di cinque opere dello scrittore piemontese, l’autrice affronta alcune problematiche proprie del vivere moderno, come ad esempio la ricerca della propria identità, il disincanto degli affetti, il rapporto tra i sessi, ma anche le trasformazioni ideologiche e le asperità linguistiche che interessano chi affronta la letteratura pavesiana.

Jacqueline Spaccini ci propone uno studio, questo, che si rifà al metodo narratologico e alla critica testuale, corredato da una fredda passione verso l’autore delle Langhe … continua

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Il porto degli spiriti

novembre 23rd, 2010 by Blanche in Autore, Fastascienza, Genere, John Ajvide Lindqvist, Noir

marsilio_-_il_porto_degli_spiriti.jpgConsiderato tra i maggiori talenti della scena letteraria svedese, John Ajvide Lindqvist ha pubblicato Lasciami entrare, bestseller in Svezia e successo internazionale da cui è stato tratto un bellissimo film con la regia di Tomas Alfredson.

Dopo i vampiri e gli zombi, l’autore ritorna con un nuovo libro (risalente al 2008, ma uscito in Italia nel 2010 con Marsilio), dedicato agli insondabili misteri che può nascondere il mare.

Il porto degli spiriti, così si intitola il libro, inizia in una bellissima giornata d’inverno: dall’alto del faro di Gåvasten che sorveglia le acque di mare dell’isolotto di Domarö, Anders ammira con la moglie e la figlioletta Maja la distesa di ghiaccio e neve ai loro piedi.

Attirata da qualcosa che nessuno è in grado di distinguere, la bambina corre fuori, e l’incubo comincia. Maja sparisce: non ci sono impronte né tracce di alcun genere, non c’è nulla per chilometri intorno che possa offrire un nascondiglio.

E non si tratta della prima scomparsa, in passato altre persone sono svanite, inghiottite dal mare, annegate o semplicemente morte senza lasciare spiegazioni. Gli abitanti di … continua

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Le strade che non portano a Roma – Riflessioni e massime d’un libertario

novembre 23rd, 2010 by Blanche in Autobiografico, Autore, Genere, Georges Brassens

Le_strade_che_non_portano_a_Roma.jpegCon quella faccia un po’ così e quei suoi testi indimenticabili, Georges Brassens (1921-1981) resta lo chansonnier d’oltralpe per eccellenza.

Scrittore, poeta, attore e, soprattutto, cantautore, Brassens si definisce essenzialmente “anarchico”: un’anarchia che è forma di resistenza, un qualcosa di “congenito”, il rifiuto di un pensiero di massa.

Tuttavia di rado si è provato a leggere le sue idee separandole dalle note. Ora, per Coniglio Editore, escono queste riflessioni a briglia sciolta, aforismi e annotazioni tratte da alcune collezioni private, dalle “Oeuvres Complètes” e da altri volumi mai tradotti nella nostra lingua.

Sono pensieri, provocazioni e stilettate di uno dei più famosi cantautori di ogni tempo. In forma di aforismi esplosivi e di risposte che suonano come schiaffi alle domande pudiche della borghesia del suo e forse del nostro tempo, Georges Brassens ci regala un manifesto di libertà.

Attraverso le sue parole, l’immaginazione e la realtà vanno a braccetto, annientando le difese dei benpensanti, dei chierici, dei carrieristi senza qualità.

Questa autobiografia ci fa riscoprire l’artista attraverso una serie di pensieri e ci fa vedere un uomo capace di comprendere la società contemporanea e consumistica … continua

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Uomini e topi

novembre 23rd, 2010 by Elisa in Autore, Genere, John Steinbeck, Romanzo

uomini_e_topiEcco un altro romanzo di John Steinbeck, celebre scrittore americano capace di addentrarsi come pochi nella vita degli umili e dei diseredati, in virtù delle dure esperienze vissute prima di approdare alla letteratura.

Il titolo dell’opera in questione si ispira ad una poesia del poeta scozzese settecentesco Robert Burns, in cui viene scritto che “i piani più accurati dei Topi e degli Uomini/vanno spesso storti/ e non ci lasciano che dolore e pena/ invece della gioia promessa!“.

In effetti questo romanzo è proprio la storia di una promessa non mantenuta a causa dell’imprevedibilità delle forze che governano l’esistenza. Riconducibile agli anni successivi alla Grande Depressione americana del 1929, delinea perfettamente la tremenda povertà dei braccianti agricoli costretti a muoversi da una fattoria all’altra alla ricerca di lavoro.

I protagonisti sono due braccianti, Lennie e George. Lennie è un omaccione forte ma con il cervello di un bambino: è onesto ed ubbidiente e la sua passione è carezzare le superfici morbide come il velluto o la pelliccia di un coniglio.

George è un uomo intelligente e dolorosamente generoso, che si occupa di lui portandolo in giro con sé a lavorare e fuggendo con lui quando, incosciente della propria … continua

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Cartoline di morte

novembre 23rd, 2010 by Blanche in Autore, Genere, Giallo, James Patterson, Liza Marklund

cartoline_di_morte.jpgQuando la “first lady” del giallo svedese si unisce all’autore americano di thriller più venduto al mondo, il risultato si chiama Cartoline di morte, un libro veramente impressionante, da non perdere!

Liza Marklund e James Patterson hanno quindi scritto a quattro mani questo thriller, pubblicato in Italia da Longanesi nel giugno scorso.

La trama che hanno scelto di raccontare si svolge intorno a delle giovani coppie in viaggio di nozze, belle e felici, che qualcuno si diverte sadicamente ad uccidere mentre girano nelle più importanti capitali europee.

Qualcuno che, dopo averli uccisi, ricompone i cadaveri in pose stravaganti e poi li fotografa con una Polaroid, inviando successivamente la fotografia a un giornalista del quotidiano locale.

Ma questo giornalista sa cosa l’aspetta, perché l’assassino ha provveduto a mandargli una cartolina qualche giorno prima… una cartolina di morte, per l’appunto.

Jacob Kanon, detective del NYPD, è l’unico sulle tracce del killer, ma è sempre un passo indietro. Eppure non si arrende, non può cedere, perché ha un motivo del tutto … continua

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