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	<title>Ok Libri . com &#187; Isaac Asimov</title>
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		<title>I robot e l&#8217;impero</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 12:34:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-full wp-image-3093" title="il robot e l'impero" src="http://www.ok-libri.com/contenuti/3120892053_9fa44d421c.jpg" alt="il robot e l'impero" width="175" />&#8220;Gladia tastò il divano del prato per accertarsi che non fosse troppo umido, e si sedette. Sfiorando il controllo lo regolò in modo tale da assumere una posizione semisdraiata e attivò il campo diamagnetico che, come sempre, le dava una sensazione di rilassatezza totale. Comprensibile, del resto&#8230; visto che in effetti lei fluttuava a un centimetro dal tessuto.<br />
Era una notte calda e piacevole, il tipo di notte in cui il pianeta Aurora offriva il meglio di sé, fragrante e illuminato da miriadi di stelle.&#8221;</em></p>
<p>&#8220;I robot e l&#8217;impero&#8221; è un libro di Isaac Asimov pubblicato nel 1985. Rappresenta il quarto e ultimo capitolo del Ciclo dei Robot, ed è l&#8217; anello di congiunzione con il Ciclo dell&#8217; Impero. In questo libro manca la figura di Elijah Baley, il detective della Terra protagonista dei libri precedenti.</p>
<p>- Sono passati 200 anni dalla morte di Elijah Baley. Aurora ha approvato da tempo la richiesta da parte della Terra per la colonizzazione di nuovi mondi, e il conteggio dei pianeti è arrivato a 26. Gli Spaziali, isolati nella loro agiatezza, non hanno opposto il  minimo contrasto.</p>
<p>Daneel Olivaw e R. Giskard accompagnano Lady Gladia, ancora viva, fra alcuni pianeti insieme ad un discendente diretto di Elijah Baley, Daneel Giskard Baley. <span id="more-3090"></span>Lady Gladia ha intuito che qualcosa minaccia il pianeta Terra e deve attraversare diversi mondi per scoprire di cosa si tratta. Alla fine si scopre che Kelden Amadiro, capo dell&#8217; istituto di robotica, e il suo aiutante Levular Mandanus hanno intenzione di distruggere la Terra. Il piano consiste nell&#8217; aumentare le radiazioni di Uranio e Torio per rendere completamente inabitabile la Terra in due secoli.</p>
<p>Daneel e Giskard, svelato il  mistero, si ostacolano con tutte le loro forze alla realizzazione del piano di Kelden. Tuttavia, essendo robot, è difficile agire senza disobbedire a una delle Tre leggi della robotica. Allora Daneel formula una nuova legge della robotica, la legge zero:<em> un robot non può causare danno all&#8217;umanità o permettere che a causa della sua inazione l&#8217;umanità subisca danno. </em>Questa legge leggittima i due robot ad agire in completa libertà.</p>
<p>Il finale, però, non è come tutti si aspettano. La Terra viene colpita dalle radiazioni e sarà instabile entro pochi secoli. Daneel e Giskard lo avevano previsto. In particolare Giskard interviene affinchè il meccanismo che renderà la Terra radioattiva non venga innescato alla massima potenza. Il robot ha dedotto che questo intervento avrebbe dato agli abitanti della Terra il tempo necessario ad abbandonare il pianeta, e rifugiarsi su nuovi mondi. Nonostante ciò e nonostante la formulazione della Legge Zero, Giskard si blocca. Il suo cervello positronico non ha sopportato il peso del pensiero di migliaia di terrestri che moriranno a spese dell&#8217;umanità.</p>
<p>Prima di disattivarsi Giskard dona i suoi poteri telepatici a Daneel, incaricandolo di proteggere l&#8217;umanità.-</p>
<p>Isaac Asimov chiude così il Ciclo dei Robot, a mio parere, il più bel Ciclo dopo quello delle Fondazioni. Il ciclo dei robot, inoltre, è la base da cui tutto ha inizio, Elijah Baley. Golan Trevize (Fondazione e Terra) è una figura che si avvicina molto a Elijah, e si può pensare che Asimov abbia epilogato con lo stesso personaggio con cui ha iniziato la saga. Elijah e Golan si somigliano moltissimo, e R. Daneel Olivaw è il loro mezzo di giunzione.</p>
<p>Un elemento importante è il caso. Questo sembra svolgere un ruolo principale sugli eventi. Quando leggi il ciclo dei robot o il ciclo delle Fondazioni sembra che i colpi di scena, l&#8217; intricarsi delle azioni siano casuali, obbedienti alle leggi e motivazioni del presente. Ma è soltanto un illusione. Dopo aver letto &#8220;I robot e l&#8217; impero&#8221; hai l&#8217;idea universale di come gli eventi siano stati calibrati alla perfezione, di come niente è in mano al caso.</p>


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		<title>I Robot dell&#8217;alba</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 14:20:22 +0000</pubDate>
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<p>&#8220;I Robot dell&#8217;alba&#8221; è il terzo capitolo del Ciclo dei Robot di Isaac Asimov, pubblicato nel 1983. Il romanzo racconta una detective story che ha per protagonista il poliziotto conosciuto in Abissi d&#8217;Acciaio, Elijah Baley. Questa volta Elijah è convocato su Aurora, un pianeta degli Spaziali, per risolvere un caso curioso di omicidio. In questa occasione, infatti, non si tratta di un crimine commesso contro un essere umano ma di &#8220;roboticidio&#8221;. Un robot umanoide, Jander Panell molto simile a Daneel Olivaw, ha subito un blocco mentale. Elijah viene sollecitato da Han Fastolfe, il roboticista che abbiamo anche conosciuto in Abissi d&#8217;Acciaio.</p>
<p>-Elijah Baley e Daneel Olivaw partono alla volta di Aurora. Il roboticidio non è un reato ma il caso in corso sul pianeta Aurora può provocare un risentimento nei confronti delle intenzioni del partito di Fastolfe, l&#8217;espansione della Terra nello spazio.</p>
<p>Giunti sul pianeta Elijah e Daneel incontrano Gladia, conosciuta su Solaria (<em>Il sole nudo</em>). Inoltre, il robot <span id="more-3087"></span>&#8220;assassinato&#8221; fa parte del suo staff. Daneel e Elijah vengono affiancati nelle indagini da un robot di Fastolfe, R. Giskard. Quest&#8217;ultimo era la balia della figlia di Fastolfe, Vasilia che incontra il detective e il robot durante le indagini. Elijah conosce anche Santrix Gremionis e il principale oppositore politico di Fastolfe, Keldon Amadiro che è capo dell&#8217; istituto di robotica.</p>
<p>Keldon Amadiro è ambizioso. Ha intenzione di colonizzare lo spazio servendosi di robot umanoidi, che però non è riuscito ancora a costruire. Nel tentativo di conoscerne i segreti Keldon tenta di far rapire Daneel, che fortunatamente viene salvato dall&#8217;amico Baley. Il detective ha capito tutto e in presenza del Presidente svela il mistero del caso. Amadiro, al fine di scoprire i segreti della costruzione di Jander, gli rivolse domande indirette. La mente del robot subì un blocco. Il Presidente è soddisfatto e il partito di Fastolfe ne risente positivamente.</p>
<p>Tuttavia ciò che preoccupa realmente Elijah è Giskard. Infatti il detective si accorge che Giskard ha dei poteri particolari che gli consentono di sapere ciò che gli umani pensano. Giskard rivela di avere poteri telepatici, indotti dagli esperimenti che Vasilia faceva su di lui. Giskard rivela anche di essere stato lui a bloccare il robot Jander prima che potesse svelare ad Amadiro i segreti della sua costruzione. In base alle tre leggi della robotica, Giskard ipotizzò che fosse meglio per l&#8217;umanità una politica di espansione verso lo spazio.</p>
<p>Infine di comune accordo Giskard cancella la memoria recente di Elijah per conservare il segreto.-</p>
<p>Asimov ci fa conoscere un nuovo mondo, Aurora. Il romanzo è un punto cruciale di collegamento con il successivo ciclo dell&#8217;impero, e il ciclo delle fondazioni. Inoltre con il terzo capitolo del ciclo dei robot viene evidenziata la stretta integrazione dei robot all&#8217;interno della società, tanto da essere assimilati agli stessi essere umani, quasi con gli stessi diritti e gli stessi doveri.</p>


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		<title>Il sole nudo</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 18:11:39 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-full wp-image-3035" title="il sole nudo" src="http://www.ok-libri.com/contenuti/2815517660_c97c9430a3.jpg" alt="il sole nudo" width="175" /> &#8220;Elijah Baley combatteva con ostinazione il panico. Era due settimane che montava. Forse ancora di più. </p>
<p>Aveva incominciato a montare fin da quando lo avevano chiamato a Washington per dirgli tranquillamente che i suoi compiti erano cambiati.</p>
<p>La chiamata a Washington era stata di per sé abbastanza sconvolgente. Era giunta senza particolari, una pura e semplice convocazione, e così era già peggio. Conteneva allegato un biglietto d&#8217;andata e ritorno per via aerea, e questo era ulteriormente peggio.</p>
<p>In parte dipendeva dal senso d&#8217;urgenza implicito nell&#8217;ordine di un viaggio aereo. E in parte era il pensiero dell&#8217;aereo, semplicemente quello. </p>
<p>Eppure quello era solo l&#8217;inizio del disagio, ancora facile da soffocare.&#8221;</em></p>
<p>&#8220;Il sole nudo&#8221; è il secondo libro appartenente al Ciclo dei Robot, pubblicato nel 1957. Fra l&#8217;ottobre e il dicembre del 1956 apparve sulla rivista Astounding Science Fiction e, in seguito, i racconti vennero raggruppati in un unico volume. </p>
<p>Ancora una volta Asimov dimostra come è possibile applicare la fantascienza ad un romanzo giallo: il libro è una detective story che ha ancora come protagonista Elijah Baley,<span id="more-3034"></span> già incontrato in &#8220;<a href="http://www.ok-libri.com/2010/02/26/abissi-dacciaio/" target="_blank" >Abissi d&#8217;acciaio</a>&#8220;.</p>
<p>Elijah Baley viene incaricato dal governo terrestre di risolvere un caso di omicidio avvenuto sul pianeta Solaria. Solaria è un pianeta in cui la densità di popolazione è bassissima rispetto alla terra, e il rapporto tra robot e uomo è di circa 10000:1. </p>
<p>I pochi abitanti, inoltre, vivono in completo isolamento e, per di più, hanno un sistema di gestione demografica che prevede un serrato controllo delle nascite. Elijah Baley è l&#8217;unico poliziotto, insieme a Daneel Olivaw, presente sul pianeta Solaria, che non possiede un corpo di polizia.</p>
<p>L&#8217;assassinato è un &#8220;fetologista&#8221;, cioè uno scienziato fetale, che lavorava nel centro nascite sul pianeta Solaria. Baley e Daneel indagano e, nonostante le difficoltà, riescono a risolvere presto il caso d&#8217;omicidio, indicando Jothan Leebig, un roboticista, come autore del delitto. </p>
<p>Infatti Leebig cercava di sfruttare una difetto nella formulazione della Prima Legge dei robot (<em>un robot non può recare danno a un essere umano nè permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno</em>) individuando la &#8220;crepa&#8221; nel concetto di &#8220;coscientemente&#8221;. </p>
<p>Un robot può causare un danno se questo non si rende conto che sta nuocendo all&#8217;essere umano. In questo modo Leebig uccide il fetologista tramite sua moglie Gladia, e addirittura scaglia i robot contro i poliziotti.</p>
<p>Leebig è riuscito a governare i robot. Baley immagina le conseguenze di questo potere: una guerra combattuta dai robot. Leebig si suicida prima di essere arrestato. Essendo un solariano, aveva il terrore del contatto umano. Non sapeva però che ad averlo arrestato sarebbe stato Daneel Olivaw, un robot dalle sembianze completamente umane. </p>
<p>Elijah inoltre copre la colpevolezza di Gladia trasferendola sul pianeta Aurora, a recuperare la sua componente umana e sociale, repressa su Solaria. Elijah e Daneel tornano sulla Terra, senza le opportune informazioni sul sistema solariano. Tuttavia Elijah comprende perfettamente le debolezze del suo pianeta che emergeranno, comunque, nei romanzi successivi.</p>
<p>Asimov in questo secondo capitolo del &#8220;Ciclo dei Robot&#8221; sottolinea le differenze e i difetti dei pianeti Solaria e soprattutto della Terra. </p>
<p>Solaria è il pianeta delle distanze sia fisiche che sociali. Gli abitanti, pochissimi, sono sottoposti ad una precisa selezione artificiale alla nascita, e vivono in completo isolamento fra loro. Vivono soli, o al massimo con il coniuge, ma ogni contatto fisico è considerato &#8220;sporco&#8221; e ripugnante. Le comunicazioni avvengono tramite ologrammi e l&#8217;economia è mantenuta dal lavoro effettuato dai robot.</p>
<p>La Terra è sull&#8217;orlo dell&#8217;abisso. In parte letteralmente, perchè il pianeta vive su un abisso. Come nel libro precedente, Asimov accentua la pesante condizione terrestre, in cui gli abitanti vivono nel sottosuolo e hanno sviluppato una marcata forma di agorafobia. C&#8217;è da chiedersi soltanto se Asimov ha immaginato un futuro plausibile per il nostro pianeta.</p>


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		<title>Abissi d&#8217;acciaio</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 12:27:35 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2861" title="abissi-d-acciaio" src="http://www.ok-libri.com/contenuti/abissi-d-acciaio.jpg" alt="abissi-d-acciaio" width="175" /> <em>&#8220;Lije Baley era appena arrivato alla sua scrivania quando si accorse che R. Sammy lo fissava, come in attesa.<br />
Le linee severe della sua faccia s&#8217;indurirono. &#8220;Che cosa vuoi?<br />
&#8220;Il capo ti cerca, Lije. Vuole che tu vada da lui immediatamente.&#8221;<br />
&#8220;D&#8217;accordo.&#8221;<br />
R. Sammy se ne rimase lì senza battere ciglio.<br />
&#8220;Ho detto d&#8217;accordo!&#8221; scattò Baley. &#8220;Vattene, adesso!&#8221;<br />
R. Sammy girò sui tacchi e tornò al solito lavoro. Baley si chiese, irritato, perché lo stesso lavoro non potesse farlo un uomo.&#8221;</em></p>
<p>&#8220;Abissi d&#8217;acciaio&#8221; è un romanzo fantascietifico di Isaac Asimov, pubblicato nel 1953. Conosciuto anche con il nome di <em>&#8220;Abissi d&#8217;acciaio, la metropoli sotterranea&#8221; </em>e in inglese <em>The Caves of steel</em>, ha avuto la sua comparsa sulla rivista a puntate Galaxy, tra l&#8217;ottobre e il dicembre del 1953. </p>
<p>Allo stesso modo, in Italia, il romanzo esce a puntate sulla rivista Urania. Lo stesso direttore della rivista, Giuseppe Lippi, sarà il traduttore delle edizioni Mondadori dei romanzi di Asimov.</p>
<p>Il protagonista è Elijah Baley, detective terrestre, incaricato di risolvere il caso dell&#8217;omicidio di un ambasciatore Spaziale, Roy Nemmenuh Sarton, venuto sulla Terra per<span id="more-2860"></span> cercare di convincere il governo terrestre di alleviare le restrizioni sui robot. </p>
<p>Il corpo dell&#8217;ambasciatore venne ritrovato una mattina, fuori dalla sua casa, con il torace disintegrato. Il commissario di Polizia affianca a Elijah un robot umanoide, affinché lo aiuti a risolvere il caso prima che le conseguenze della morte dello Spaziale provochino la probabile distruzione della Terra da parte dei Mondi Spaziali. </p>
<p>Il robot umanoide, R. Daneel Olivaw, viene considerato dal detective una semplice macchina simile all&#8217;uomo, lontana anni luce dalla comprensione dell&#8217;arte, della bellezza e della morale. Il loro rapporto è il perno del romanzo, e da un freddo distacco si passa dalla semplice consultazione fino al meritato lavoro di gruppo, che sancirà l&#8217;amicizia tra il robot e Baley. </p>
<p>Nonostante le convinzioni di Elijah nei confronti dei robot, Daneel Olivaw dimostra di riuscire a prendere decisioni basate sulla morale quando, dopo aver trovato l&#8217;assassino, esprime profonda indulgenza nei suoi confronti, spiegando che è più desiderabile la conversione del male in bene che la distruzione del male.</p>
<p>&#8220;Abissi d&#8217;acciaio&#8221; è un giallo. Asimov dimostra, con estrema cura, come la fantascienza possa essere applicata a qualsiasi genere letterario, tra cui un romanzo di investigazione.</p>
<p>L&#8217;ambientazione del romanzo merita qualche riflessione. Asimov racconta di città metropolitane, sotterranee, che coprono l&#8217;intera superficie terrestre. Un futuro lontano millenni, in cui gli abitanti vivono in queste città sotterranee trovando tutto il necessario per il sostentamento. </p>
<p>La superficie è sottoposta allo sfruttamento, impiegando i robot. Alcuni terrestri lasciarono la Terra tempo addietro, e andarono a colonizzare 50 mondi spaziali, in cui le aspettative di vita erano aumentate fino a 40 decadi, e tutte le malattie debellate in seguito a una rigorosa selezione genetica. </p>
<p>Sui Mondi Spaziali, i robot provvedevano al sostentamento della vita dell&#8217;uomo, che non doveva occuparsi quasi di nulla. Sulla Terra, invece, c&#8217;era un sentimento profondo di rancore nei confronti delle macchine antropomorfe.</p>
<p>Le Città sono l&#8217;espressione più interessante di Asimov che potrebbe rispecchiare la verità di un immediato futuro. Queste sono sotto terra, e constano di alti edifici che non vedono mai il sole. La popolazione si è abituata al sottosuolo e ha maturato un&#8217;agorafobia paralizzante. </p>
<p>Le vie che percorrono le Città sono vie celeri, che portano istantaneamente da un posto all&#8217;altro, e perfino dentro casa. Nessuno esce nel mondo esterno e tutti sono come imprigionate nel loro Abissi d&#8217;acciaio.</p>


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		<title>Le correnti dello spazio</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 11:58:15 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2857" title="le correnti dello spazio" src="http://www.ok-libri.com/contenuti/9788804406853g.jpg" alt="le correnti dello spazio" width="175" /> <em>&#8220;Il Terrestre giunse a una decisione. C&#8217;era arrivato lentamente, ma era ormai irrevocabile.<br />
In origine era stata sua intenzione presentare un rapido rapporto alla sezione locale dell&#8217;Ufficio Spazio-Analitico Interstellare, e poi subito ritirarsi nello spazio.<br />
Viceversa lo avevano trattenuto.<br />
Quel posto era per lui ormai quasi come una prigione.<br />
Finì in fretta di bere il tè, guardò l&#8217;uomo che gli sedeva di fronte, e disse: &#8220;Io qui non ci rimango più.&#8221;</em></p>
<p><em>&#8220;Le correnti dello spazio&#8221;</em> è un libro di fantascienza di Isaac Asimov, pubblicato nel 1952.<br />
Il libro appartiene al Ciclo dell&#8217;Impero, di cui fanno parte  anche <a href="http://www.ok-libri.com/2010/02/25/il-tiranno-dei-mondi/" target="_blank">Il tiranno dei mondi</a> e <a href="http://www.ok-libri.com/2010/02/25/paria-dei-cieli/" " target="_blank">Paria dei cieli</a>. </p>
<p>La storia è antecedente a quella narrata in Paria dei cieli, il libro che chiude la saga, e susseguente al Tiranno dei mondi.<br />
E&#8217; Asimov stesso ha chiarire la giusta sequenza di lettura, nella prefazione di <a href="http://www.ok-libri.com/2010/02/03/preludio-alla-fondazione/" target="_blank">Preludio alla Fondazione</a>: prima Le correnti dello spazio, poi Il tiranno dei mondi e infine Paria dei cieli.</p>
<p>Il romanzo inzia con la scoperta, da parte di uno scienziato terrestre, che il pianeta Florina sta per essere distrutto. Egli così invia un comunicato urgente prima di atterrare sul pianeta Sark. </p>
<p>Un misterioso personaggio irrompe e fa cadere lo scienziato in uno stato semivegetativo. Viene ritrovato poco dopo, nei pressi di un villaggio di Florina, da Valona March<span id="more-2856"></span> e Myrlyn Terens che se ne prendono cura, chiamandolo Ryk. Ryk recupera sempre più la memoria, e nell&#8217;arco di un anno riesce a ricordare che qualcosa incombe su Florina.</p>
<p>Alcune agenti segreti di Trantor vengono informati circa le rivelazioni di Ryk, e insieme a Myrlyn e Terens cercano di scoprire cosa potrebbe accadere su Florina. Questo pianeta è la fonte principale del più pregiato tessuto della Galassia, il kyrt, e la sua economia sostiene la fama di Sark e dei suoi signori feudali.</p>
<p>Uno di questi, Fife, s&#8217;interessa della questione della distruzione di Florina. Una serie di eventi e peripezie portano i protagonisti sull&#8217; ambasciata Trantoriana di Sark. Lì Valona smaschera Terens e il suo piano che prevede l&#8217;indipendenza di Florina nei confronti di Sark, mentre l&#8217;ambasciatore Abel e lo scienziato Jun cercano di fare luce sulla memoria di Ryk.</p>
<p>Ryk aveva scoperto che una corrente di atomi di carbonio, attraversando il sole di Florina, lo avrebbe fatto esplodere. Così Florina venne fatta evacuare, e il potere economico derivante dal kyrt definitivamente abbandonato, rendendo Trantor la principale potenza del crescente impero galattico.</p>
<p>&#8220;Le correnti dello spazio&#8221; non ha alcun legame con gli altri romanzi del ciclo, né con i romanzi del ciclo dei robot e del ciclo della fondazione. Forse l&#8217;unico collegamento è dato dal nome di Trantor, e dall&#8217;egemonia che sta imponendo su tutto l&#8217;impero. La storia è narrata come a sé stante. Infatti Asimov solo successivamente ha voluto raggruppare i libri in un ciclo.</p>
<p>L&#8217;impronta scientifica dell&#8217;autore emerge alla fine del libro, quando fa qualche cenno alla teoria della nucleosintesi per spiegare la formazione delle devastanti correnti dello spazio.</p>


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		<title>Il tiranno dei mondi</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 15:02:09 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2854" title="il tiranno dei mondi" src="http://www.ok-libri.com/contenuti/3279566538_fe512c8a24_o.jpg" alt="il tiranno dei mondi" width="175" /> <em>&#8220;Un mormorio leggero aleggiava nella camera. Era quasi impercettibile. Un piccolo suono irregolare, ma inconfondibile e mortale.<br />
Non era questo, però che aveva svegliato Biron Farrill dal sonno affannoso e pesante, bensì il ronzio insistente che gli giungeva a intervalli dal tavolino da notte.<br />
Tentò invano di scacciarlo girando la testa di qua e di là sul cuscino. Poi, senza aprire gli occhi, sporse una mano e schiacciò il pulsante.<br />
&#8220;Pronto!&#8221; borbottò.&#8221;</em></p>
<p><em>&#8220;Il tiranno dei mondi&#8221;</em> è il secondo libro del Ciclo dell&#8217;Impero. Segna il decollo di Isaac Asimov nella letteratura fantascientifica. </p>
<p>Dalla lettura del libro si riconosce che gli eventi narrati sono temporalmente antecedenti a quelli di <em>Paria dei cieli</em> e <em>Le correnti dello spazio</em>. </p>
<p>Tuttavia Asimov stesso, nella prefazione di Preludio alla Fondazione, colloca il romanzo al secondo posto, in ordine di lettura. Il libro è stato pubblicato nel 1951, un anno dopo la pubblicazione di <a href="http://www.ok-libri.com/2010/02/25/paria-dei-cieli/" target="_blank">Paria dei cieli</a>.</p>
<p>Biron Farril è figlio dell&#8217;ex governatore di Widemos arrestato per cospirazione dai Tirannici e giustiziato. Biron studiava all&#8217;università della Terra e, dopo aver sventato<span id="more-2853"></span> una bomba a radiazioni di cui sarebbe dovuto essere vittima, decide di andare su Rhodia, il cui governatore è un uomo giudicato stupido e servile: Hinrik.</p>
<p>Secondo Sander Jonti, Hinrik aveva mandato a catturare il padre di Biron dai Tirannici, i dominatori dei regni nebulari, in cui è compreso anche Widemos. Biron sente di avere il fiato sul collo. Sta, infatti, per essere catturato dai Tirannici, capitanati dal commissario Aratap. </p>
<p>Biron riesce a fuggire, con il cugino di Hinrik, Gillbret, e la figlia di Hinrik, Artemisia. I tre fuggono sulla navicella di Aratap.</p>
<p>Gillbret informa Biron di una resistenza nei confronti dei Tirannici condotta da un pianeta su cui era capitato per sbaglio tempo fa. L&#8217;astronave viene guidata verso Lingane, il pianeta che si pensa essere la sede della resistenza. A Lingane incontrano Sander Jonti, l&#8217;autarca. </p>
<p>Jonti chiede di essere seguito nella nebulosa Testa di Cavallo, dove dice che è presente il pianeta della resistenza. Tuttavia, in isolamento, Jonti cerca di uccidere Biron, che viene salvato dal secondo di Jonti. Tutto viene a galla. Il vero traditore è Jonti, e la resistenza si è sempre trovata su Rhodia.</p>
<p>Asimov sviluppa un libro mozzafiato. Opera di una mente geniale, <em>Il tiranno dei mondi</em> è stato giustamente qualificato come il libro che ha incoronato Asimov come uno dei più grandi autori di fantascienza di tutti i tempi.</p>


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		<title>Paria dei cieli</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 14:38:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-full wp-image-2851" title="paria-dei-cieli" src="http://www.ok-libri.com/contenuti/paria-dei-cieli.jpg" alt="paria-dei-cieli" width="175" />&#8220;Due minuti prima di scomparire dal mondo che conosceva, Joseph Schwartz passeggiava per le piacevoli strade dei sobborghi di Chicago recitando dei versi di Browning.<br />
In un certo senso era strano, perché Schwartz sarebbe difficilmente passato, agli occhi della gente, per il tipo che recita i classici a memoria.<br />
Sembrava esattamente quello che era: un sarto in pensione privo di ciò che oggi si definisce, con linguaggio sofisticato, un&#8217;&#8221;educazione formale&#8221;, ma che aveva soddisfatto la naturale curiosità del suo carattere con abbondanti letture a caso.<br />
Grazie a un&#8217;indiscriminata voracità si era dato una verniciata in tutti i settori dello scibile, e aiutato da una memoria fuori dal comune era riuscito a tenere in testa tutto quanto.&#8221;</em></p>
<p>&#8220;Paria dei cieli&#8221; è un romanzo fantascientifico di Isaac Asimov, pubblicato nel 1950. Isaac Asimov riprende, ampliandolo, un racconto non pubblicato dalle case editrici, e rimasto inedito fino agli anni ottanta: <em>Grow Old With Me</em>. </p>
<p>Paria dei cieli rientra nella saga dell&#8217;Impero Galattico, e ne rappresenta la conclusione. E&#8217; il libro di congiunzione tra il Ciclo della Fondazione e la saga dell&#8217;Impero Galattico.</p>
<p>Il protagonista del libro è un sarto in pensione, Joseph Schwarz, che, un giorno, passeggiando nella Chicago degli anni &#8217;40, viene catapultato nel futuro a causa di un esperimento<span id="more-2847"></span> nucleare di un&#8217;università vicina. Il futuro in cui Joseph approda è incredibile: la Terra è solo un pianeta periferico di un immenso Impero che comprende centinaia di pianeti.</p>
<p>Intanto sulla Terra giunge Bell Arvardan da Sirio. Bell è un archeologo convinto di scoprire le origini della specie umana sul pianeta Terra ormai radioattivo e quasi completamente spopolato. Arvardan fa un giro dei villaggi residenti sul pianeta. Viene a conoscenza dell&#8217;uso dell&#8217;eutanasia per gli individui che compiono i sessant&#8217;anni.</p>
<p>Intanto Schwarz viene accudito da una coppia di contadini, che vorrebbero sfruttarlo per la coltivazione dei campi. Così lo inviano nell&#8217;Istituto di Neurologia del dottor Skekt per fargli aumentare le capacità di apprendimento. Tuttavia Schwarz, sentendosi come una cavia in prigione, fugge via.</p>
<p>Arvardan incontra Pola, la figlia del dottor Skekt, e se ne innamora. La aiuta a recuperare lo spaventato Schwarz. Ques&#8217;ultimo è tornato nella casa dei contadini. Si accorge di aver imparato in fretta la lingua e di aver accresciuto le sua capacità intellettive, tanto da riuscire a penetrare nella mente delle altre persone. Schwarz ha inoltre compiuto i sessant&#8217;anni, quindi deve fuggire al più presto, in quanto la sua presenza è diventata illegale.</p>
<p>Un membro della Società degli Anziani e Segretario del Gran Ministro terrestre, Balkis, cattura Schwarz, Skekt, Arvardan e Pola che erano da tempo sotto sorveglianza. I quattro scoprono che Balkis vuole spargere un virus letale per gli esterni, e a cui i terrestri sono immuni. </p>
<p>Joseph utilizza i suoi poteri mentali per liberare gli altri e consegnare Balkis alle autorità imperiali. Tuttavia l&#8217;assenza di prove scagionano Balkis, che sembra avere la vittoria in mano.<br />
Ancora una volta Joseph Schwarz interviene salvando l&#8217;umanità.</p>
<p>I temi che ricorrono in Paria dei cieli sono molteplici. I viaggi nel tempo, la Terra radioattiva, le discriminazioni razziali e i poteri telepatici sono parte dei temi che Asimov affronta, alcuni dei quali vengono chiariti nei suoi altri libri. </p>
<p>Il tempo descritto da Asimov è il IX secolo dell&#8217;Impero Galattico, nel cui regno prosperava la pace e la tranquillità. Un impero ispirato all&#8217;età augustea dell&#8217;impero romano. Schwarz rappresenta l&#8217;avvento messianico. Il Messia che ha salvato l&#8217;umanità, conciliando la Terra all&#8217;Impero.</p>


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		<title>Fondazione e Terra</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 13:19:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2845" title="fondazione e terra" src="http://www.ok-libri.com/contenuti/EC002.jpg" alt="fondazione e terra" width="175" /> <em>&#8220;Perché l&#8217;ho fatto? chiese Golan Trevize. Non era una domanda nuova.<br />
Da quando era arrivato su Gaia, se l&#8217;era rivolta spesso. Si svegliava da un sonno profondo nella piacevole frescura della notte, e si accorgeva che la domanda gli echeggiava silenziosa nella mente, come un lieve martellio: Perché l&#8217;ho fatto? Perché l&#8217;ho fatto?<br />
Adesso, comunque, per la prima volta, riuscì a chiederlo a Dom, l&#8217;anziano di Gaia.<br />
Dom era consapevole della tensione di Trevize perché era in grado di percepire la struttura mentale del Consigliere.<br />
Non reagì a quella percezione, comunque.<br />
Gaia non doveva toccare in alcun modo la mente di Trevize, e il modo migliore per restare immune alla tentazione era quello di ignorare scrupolosamente ciò che percepiva.<br />
Fissò il computer avvertendo una calda sensazione di sollievo.<br />
Funzionava perfettamente.<br />
Anzi, la sua sensibilità sembrava anche maggiore, e Trevize provava per il computer qualcosa di definibile solo con la parola amore&#8221;.</em></p>
<p>&#8220;Fondazione e Terra&#8221; è un romanzo di fantascienza di Isaac Asimov, pubblicato nel 1986. Cronologicamente chiude il &#8220;Ciclo della Fondazione&#8221; ma, come ha detto lo stesso Asimov, può essere letto indipendentemente dagli altri libri. Fondazione e Terra inizia laddove<span id="more-2739"></span> finisce l&#8217;Orlo della Fondazione: Golan Trevize ha deciso che il destino della galassia s&#8217;intrecci a quello di Galaxia, un luogo in cui tutte le cose viventi e non partecipano alla formazione di un organismo vivente.</p>
<p>Trevize si trova su Gaia. La scelta di Galaxia non ha sciolto i dubbi del consigliere. Trevize vuole avere risposte certe, e vuole andarle a cercare negli abissi dell&#8217;universo, dove ha avuto inizio la specie umana, la Terra. </p>
<p>La storia della Terra non rientra neanche nei ricordi della memoria collettiva del pianeta Gaia, che ha un&#8217;età di quindicimila anni. Sostenuto dalle conoscenze di Janov Pelorat e dai poteri mentali di Bliss, partono alla volta delle stelle sulla Far Star. </p>
<p>Trevize ha coscienza del proprio istinto, il quale gli ha suggerito di scegliere Galaxia nonostante l&#8217;assenza di dati in possesso. Ma ora vuole cercare le prove che sia stata la scelta giusta.</p>
<p>Si dirigono a Camporellen, dove si dice gli abitanti siano a conoscenza della posizione della Terra. A Camporellen il ministro dei trasporti, Mitza Lizalor, vuole impadronirsi della Far Star per la sua tecnologia d&#8217;avanguardia. </p>
<p>Tuttavia Trevize, grazie all&#8217;aiuto dei poteri mentali di Bliss, riesce a convincere Lizalor a restituire la nave. Lizalor confida anche il nome di uno storico che dovrebbe conoscere la posizione della Terra. Lo storico racconta a Trevize la storia dei Mondi Spaziali i primi pianeti ad essere stati colonizzati dagli abitanti della Terra e gli ha consegnato le coordinate di alcuni dei Mondi Spaziali.</p>
<p>Aurora è il primo del Mondi Spaziali su cui atterrano Trevize e gli altri. E&#8217; un mondo in cui regna la desolazione. Vastissime praterie e resti di antiche rovine dominano il paesaggio, ma della presenza umana non se ne rivela traccia alcuna. </p>
<p>Sul pianeta Trevize si separa da Pelorat e Bliss, e, nel tentativo di trovare qualche informazione utile che possa indicargli le coordinate della Terra, viene aggredito da un gruppo di cani randagi. Grazie all&#8217;aiuto di Bliss e della frusta neuronica riesce a liberarsene e a ritornare sulla navicella. Partenza per un altro Mondo Spaziale&#8230;</p>
<p>I tre giungono su un altro pianeta. All&#8217;atterraggio incontrano dei robot lavoratori. Pelorat li interroga e viene a conoscenza del posto su cui si trovano, Solaria. Trevize chiede a Pelorat di comunicare ai robot cosa sanno della Terra, ma non riceve risposte esaurienti. </p>
<p>I robot appartengono a un abitante di Solaria, Sarton Bander, che si dimostra inizialmente gentile e ben disposto nei confronti degli ospiti. Tuttavia poi si rivela spietato e dispotico, esiliando i tre nella sua gigantesca dimora sotterranea. </p>
<p>I poteri di Bliss e la frusta neuronica non possono niente contro Bander perchè quest&#8217;ultimo ha dei poteri straordinari. Dai suoi racconti Trevize viene a conoscenza che Solaria era un paese longevo e ricco, in cui la riproduzione della specie era mirata e precostituita, per evitare il rischio di aumento o diminuizione demografica. </p>
<p>In seguito gli abitanti divennero ermafroditi e non ci fu più il bisogno dell&#8217;incontro fisico tra le persone. Ora Solaria è un pianeta le cui distanze tra le abitazioni sono abissali e le probabilità dell&#8217;incontro di due abitanti è quasi pari a zero. </p>
<p>L&#8217;ingegneria genetica ha portato al successivo sviluppo dei &#8220;trasduttori&#8221;, bozze sulla fronte dei solariani che gli consentono di convogliare l&#8217;energia termica del pianeta per alimentare i suoi robot servitori. Bander ha deciso di non lasciar andare i suoi &#8216;ospiti&#8217;, almeno non dopo aver saputo tutto di Solaria, e decide di ucciderli. </p>
<p>Bliss riesce a impedirlo, ma Bander muore nello scontro. I tre ritornano sull&#8217;astronave, ma prima incontrano Fallom, il figlio di Bander. Bliss afferma che si tratta di una femmina, e decide di portarla con sé a bordo della nave.</p>
<p>Melpomenia è il successivo pianeta verso cui la Far Star fa rotta. Il pianeta è privo di atmosfera, ma un&#8217;analisi computerizzata dell&#8217;astronave rivela che gli edifici sono intatti. I tre decidono di scendere in superficie, muniti di tute spaziali. Dopo varie vicissitudini riescono a trovare un muro con delle iscrizioni. Tra queste c&#8217;è l&#8217;elenco dei Mondi Spaziali e le loro coordinate.</p>
<p>Pelorat consiglia a Trevize di utilizzare il metodo dello storico Yariff per trovare una posizione approssimativa della Terra. Il metodo consisteva nell&#8217;unire tutti i Mondi colonizzati nello stesso periodo dalla Terra. </p>
<p>In questo modo si formavano dei cerchi concentrici che raggruppavano i pianeti colonizzati nello stesso periodo. Il centro sarebbe dovuto essere la Terra. Il computer dell&#8217;astronave individua una stella binaria, Alpha.<br />
Alpha è una stella nelle vicinanze della quale sarebbe stato difficile che si trovasse un pianeta abitabile. </p>
<p>Tuttavia l&#8217;astronave individua un pianeta umido. Scesi sul pianeta Pelorat, Bliss e Trevize incontrano una donna di nome Hiroko. Hiroko fornisce molte informazioni riguardanti la Terra: loro sono gli ultimi sopravvissuti della Terra dopo che questa era diventata radioattiva; sono in grado di controllare le condizioni climatiche; la stella si chiama Alpha Centauri. </p>
<p>Pelorat, Trevize e Bliss si dividono per cercare ulteriori informazioni riguardanti la Terra. Trevize rimane con Hiroko. Nessuno riesce a ottenere informazioni aggiuntive, e per di più Trevize ha fatto sesso con Hiroko. La sera si svolge un concerto. Pentita, Hiroko comunica ai tre che sono stati avvelenati con un virus, e che devono scappare dal pianeta prima che gli uomini tornino a attivarlo. Pelorat, Trevize e Bliss tornano nello spazio.</p>
<p>La navicella individua un altro pianeta presumibilmente abitabile. Sono finalmente davanti alla Terra, o meglio, davanti a ciò che ne resta. Le storie sulla radioattività della Terra sono fondate, e l&#8217;esplorazione del pianeta è impossibile. </p>
<p>Prima di tornare indietro, Trevize intuisce che le risposte alle sue domande si trovano sulla Luna, il satellite gigante della Terra. Sulla superficie lunare Trevize incontra Daneel Olivaw che racconta la sua storia plurimillenaria. R. Daneel informa Trevize sulle intenzioni di formare Galaxia. Trevize capisce il significato della psicostoria, e quindi di Galaxia, l&#8217;unico modo per cui l&#8217;umanità si presenti come unica razza intelligente.</p>
<p><em>Fondazione e Terra</em> sembra chiudere il fantastico Ciclo della Fondazione. Tuttavia Asimov pianta il seme di un seguito anche a questo libro. Infatti lascia sorgere nella mente di Trevize un dubbio, riguardante il pianeta Gaia, patria di Bliss. Il libro, dunque, conclude una storia lasciando lo spazio per un&#8217;altra, che non verrà mai raccontata. </p>
<p>Fondazione e Terra è totalizzante. Abbraccia l&#8217;intera via Lattea. Durante la lettura hai come la sensazione di ricevere le risposte alle tue domande sull&#8217;universo. I viaggi della Far Star rappresentano gli infiniti pensieri che circolano nella nostra mente, che raccolgono, collegano e scelgono all&#8217;interno di una scatola grande pochi centimetri. Noi ci troviamo in quell&#8217;universo, l&#8217;immaginazione è l&#8217;unica fonte per rappresentare quella realtà.</p>


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		<title>Fondazione Anno Zero</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 13:23:06 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#8220;Ti ripeto ancora, Hari – disse Yugo Amaryl – che quel tuo amico, Demerzel, si trova in brutti guai. Diede una certa enfasi alla parola &#8220;amico&#8221;, con un leggero ma inconfondibile tono di disgusto. Hari Seldon percepì la nota acida e la ignorò. Sollevò gli occhi dal suo tri-computer dicendo: E io ti ripeto ancora, [...]


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			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-full wp-image-2732" title="fondazione anno zero" src="http://www.ok-libri.com/contenuti/2423854356_4df7c15e68.jpg" alt="fondazione anno zero" width="175" /> &#8220;Ti ripeto ancora, Hari – disse Yugo Amaryl – che quel tuo amico, Demerzel, si trova in brutti guai.<br />
Diede una certa enfasi alla parola &#8220;amico&#8221;, con un leggero ma inconfondibile tono di disgusto.</p>
<p>Hari Seldon percepì la nota acida e la ignorò. Sollevò gli occhi dal suo tri-computer dicendo:  E io ti ripeto ancora, Yugo, che è assurdo. Poi, con un&#8217;ombra di fastidio, solo una sfumatura, aggiunse: Perché mi fai perdere tempo continuando a insistere?</p>
<p>Perché credo che sia importante. Amaryl si mise a sedere con aria di sfida. Era un gesto che indicava come non avesse intenzione di lasciarsi estromettere facilmente. Era lì e lì intendeva restare.&#8221;</em></p>
<p><em>&#8220;Qualcuno disse che Hari Seldon lasciò questa vita proprio come l&#8217;aveva vissuta, perché morì con il futuro che aveva creato completamente schiuso di fronte a sé&#8230;&#8221;</em></p>
<p>&#8220;Fondazione Anno Zero&#8221; è uno dei libri che anticipa la Trilogia Galattica, pubblicato nel 1993. Come in <a href="http://www.ok-libri.com/2010/02/03/preludio-alla-fondazione/" target="_blank">Preludio alla Fondazione</a>, Asimov racconta la vita di Seldon durante lo sviluppo della Psicostoria. Fondazione Anno Zero, dunque, è il secondo libro di &#8216;Hari Seldon&#8217; e termina laddove inizia <a href="http://www.ok-libri.com/2010/02/06/prima-fondazione-cronache-dalla-galassia/" target="_blank">&#8220;Prima Fondazione&#8221;</a>.</p>
<p>Il racconto si svolge su Trantor. Seldon è diventato preside della facoltà di matematica dell&#8217;università di Streeling, grazie all&#8217;aiuto del primo ministro Eto Demerzel. Yugo Amaryl è il suo più stretto compagno, e Dors Venabili è diventata la moglie di Hari<span id="more-2729"></span> e insieme hanno adottato il figlio Raych, nato a Dahl.</p>
<p>Hari Seldon sta perfezionando la scienza della Psicostoria. Il suo lavoro è mantenuto segreto. Tuttavia, così come Cleon I, il demagogo Joranum viene a conoscenza del lavoro di Seldon e vuole prendere dalla sua lo scienziato. Il piano di Joranum è quello di diventare Imperatore, sostituendo Cleon I. </p>
<p>Il potere di Joranum è grande. I suoi seguaci stanno occupando le più alte cariche nella capitale. Seldon decide di parlare con Joranum, convincendolo che Eto Demerzel è in realtà un robot. Inoltre gli chiede aiuto per farlo sapere a tutta la popolazione. Con un geniale stratagemma Seldon fa apparire Eto Demerzel completamente umano, e la popolarità di Joranum scende sotto il suolo, e viene esiliato sul pianeta da cui aveva dichiarato di provenire.</p>
<p>Eto Demerzel decide di lasciare la carica di Primo Ministro, che l&#8217;Imperatore assegna ad Hari. Hari e Eto non si incontreranno più.</p>
<p>Passano dieci anni, e Seldon è Primo Ministro dell&#8217;Impero. La psicostoria sta crescendo, e già alcune previsioni sull&#8217;inevitabile futuro dell&#8217;Impero possono essere formulate. Tuttavia è ancora presto, e i guai sono alle porte. </p>
<p>I Joranumiti stanno creando scompiglio sui pianeti dell&#8217;Impero, e su Trantor stesso. Il loro scopo è svalutare il ruolo del Primo Ministro, manomettendo alcuni macchinari che gestiscono il pianeta. Il movimento Joranumita è continuato a esistere per tutto questo tempo anche in assenza di Joranum.</p>
<p>Seldon sospetta che gli artefici dei problemi dell&#8217;Impero siano i Joranumiti e invia suo figlio Raych in missione sull&#8217;unico pianeta su cui non erano presenti manomissioni, Wye. Raych riesce a intrufolarsi nelle fila del movimento e a parlare con i capi, Gleb Andorin, appartenente alla famiglia dei sindaci di Wye, e Gambol Deen Namarti, ex secondo di Joranum. Tuttavia quest&#8217;ultimo riconosce Raych e cerca di usarlo per i suoi loschi scopi.</p>
<p>A palazzo dell&#8217;Imperatore è prevista la nomina di un nuovo giardiniere capo. Sarà Mandell Gruber. E&#8217; prevista anche l&#8217;assunzione di vari giardinieri. Gli Joranumiti vogliono infiltrarsi per uccidere Seldono. Raych e Andorin riescono a farsi assumere e Raych ha il compito di uccidere suo padre. Raych è stato piegato dall&#8217;assunzione di una droga, la Disperanza, per piegare la sua volontà. </p>
<p>Il pericolo viene sventato all&#8217;ultimo secondo da un&#8217;agente dei servizi di sicurezza, Manella Dubanqua, infiltratasi a sua volta fra gli aspiranti giardinieri. Approfittando della confusione, Mandell Gruber, sconvolto dal nuovo incarico di giardiniere capo (che aveva cercato in tutti i modi di rifiutare), riesce ad uccidere l&#8217;Imperatore Cleon.</p>
<p>Dopo l&#8217;assassionio dell&#8217;Imperatore, una giunta militare prende il potere. Hari si dimette dalla carica di Primo Ministro e ritorna alla sua carica di preside all&#8217;università di Streeling. La Psicostoria procede nella sua crescita. Viene introdotto un espediente per facilitare la comprensione delle complesse equazioni, il Primo Radiante. Raych si è spostato con Manella Dubanqua e hanno avuto due figli, Wanda e Bellis.</p>
<p>Hari Seldon è al sua sessantesimo compleanno. Il governo dell&#8217;Impero, dopo infausti tentennamenti, raggiunge una stabilità con il capo della giunta Tennar. Quest&#8217;ultimo confida nell&#8217;utilità della Psicostoria e convoca Seldon affinchè si raggiunga un accordo. Seldon promette che manderà dei rapporti periodici e dà consigli sulle tassazioni, volutamente sbagliati, che provocano la caduta della giunta.</p>
<p>Dors Venabili scopre un complotto contro Seldon, dopo aver ascoltato un sogno di Wanda, in cui si parlava di &#8220;morte alla limonata&#8221;. Dors riesce a scoprire l&#8217;artefice del complotto. Un matematico Tamwile Elar vuole utilizzare l&#8217;elettro-chiarificatore, uno strumento progettato per essere usato insieme al Primo Radiante, per uccidere Seldon. Tuttavia lo strumento non è dannoso per gli essere umani ma per i robot, e Dors, nel tentativo di fermare Elar, viene irreparabilmente danneggiata. Elar rimane ucciso.</p>
<p>Passano dieci anni, e la psicostoria ha raggiunto un livello eccellente. Seldon ha settant&#8217;anni e il declino dell&#8217;Impero è ormai alle porte. La popolarità dello scienziato è caduta durante tutto il tempo, tanto da essersi guadagnato l&#8217;appellativo di &#8220;corvo&#8221;. Il figlio Raych parte con sua moglie e Bellis per Santanni. </p>
<p>Ma in seguito a una rivolta Raych rimane ucciso, sua figlia bellis e sua moglie furono disperse nella fuga. Wanda rimane con il nonno su Trantor. Hari, nello stupore, scopre che Wanda ha dei poteri mentali. In seguito incontra un&#8217;altra persona con poteri mentali, Stettin Palver. Seldon inizia a immaginare una Seconda Fondazione di mentalici. Grazie al loro aiuto riesce a ottenere alcune approvazioni, prima in un processo e in seguito alla Biblioteca Imperiale, dove gli permettono di creare la Prima Fondazione. Stettin e Wanda partono da Trantor per fondare la Seconda.</p>
<p>Le ultime pagine terminano con un monologo di Hari, che parla dell&#8217;avvenuta creazione della Prima Fondazione e delle speranze sul futuro della Galassia. Il libro si conclude con un passo dell&#8217;enciclopedia Galattica che racconta il funerale di Seldon, al quale è stato presente Eto Demerzel.</p>


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		<title>L&#8217;orlo della Fondazione</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 12:16:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autore]]></category>
		<category><![CDATA[Fastascienza]]></category>
		<category><![CDATA[Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Isaac Asimov]]></category>
		<category><![CDATA[golan trevize]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;Non ci credo, naturalmente – disse Golan Trevize, contemplando dall&#8217;ampia scalinata del Seldon Hall la città, che scintillava alla luce del sole. Terminus era un pianeta dal clima mite, con un favorevole rapporto acqua-terra. L&#8217;introduzione del controllo atmosferico l&#8217;aveva reso ancora più confortevole ma meno interessante, almeno agli occhi di Trevize. Non ci credo minimamente [...]


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			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-full wp-image-2703" title="l'orlo della fondazione" src="http://www.ok-libri.com/contenuti/asimovs_foundation.jpg" alt="l'orlo della fondazione" width="175" /> &#8220;Non ci credo, naturalmente – disse Golan Trevize, contemplando dall&#8217;ampia scalinata del Seldon Hall la città, che scintillava alla luce del sole.</p>
<p>Terminus era un pianeta dal clima mite, con un favorevole rapporto acqua-terra. L&#8217;introduzione del controllo atmosferico l&#8217;aveva reso ancora più confortevole ma meno interessante, almeno agli occhi di Trevize.</p>
<p>Non ci credo minimamente – ripeté, e sorrise. I suoi denti bianchi e regolari brillarono sulla faccia giovane. Il suo compagno e collega consigliere, Munn Li Compor, che aveva adottato il secondo nome Li sfidando la tradizione di Terminus, scosse la testa, visibilmente a disagio. – In cosa non credi? Nel fatto che abbiamo salvato la città?&#8221;</em></p>
<p><em>&#8220;In tutta la storia della Galassia non risulta che alcuna civiltà sia mai stata così sciocca da usare le esplosioni nucleari come armi belliche.&#8221;</em></p>
<p>&#8220;L&#8217;Orlo della Fondazione&#8221; è un romanzo di fantascienza di Isaac Asimov, pubblicato nel 1982 sotto la spinta dei lettori e, come afferma lo stesso Asimov, per la somma di denaro offertagli dalla casa editrice. Il libro non appartiene alla mitica <em>&#8220;Trilogia Galattica&#8221;</em>, ma costituisce la continuazione della storia. E&#8217; il settimo libro del &#8220;Ciclo della Fondazione&#8221;.</p>
<p>L&#8217;universo sembra continuare il suo corso sui binari tracciati dal Piano Seldon. La Seconda Fondazione è l&#8217;organismo latente che fa funzionare tutto.</p>
<p>Harla Branno è il nuovo Sindaco di Terminus. Grazie all&#8217;ultima apparizione di Seldon la sua posizione è notevolmente rinforzata. Da parte degli uomini della Prima<span id="more-2637"></span> Fondazione non c&#8217;è alcun sospetto sulla estinzione della Seconda Fondazione che si sostiene avvenuta molto tempo addietro. </p>
<p>Tuttavia Golan Treviz, un consigliere della Fondazione, crede che la Seconda Fondazione stia ancora operando di nascosto. Confessa la sua preoccupazione a Munn Li Compor, un altro consigliere, che a sua volta ne parla con il Sindaco tradendo Trevize. In un&#8217;assemblea generale Trevize attacca Branno per la sua scarsa efficenza politica, e il Sindaco fa arrestare Golan Trevize mandandolo in esilio. </p>
<p>L&#8217;esilio è in realtà un modo per inviare Trevize alla ricerca della Seconda Fondazione, accompagnato da un professore di storia antica che è alla ricerca della Terra, il primo pianeta popolato dall&#8217;uomo. Viene seguito, a sua insaputa, anche da Li Compor.</p>
<p>Intanto su Trantor, il secondo Oratore  Stor Gendibal avverte qualcosa di strano sulle equazioni del piano Seldon. Il Piano funziona troppo bene! Gendibal, dunque, suppone che qualcun&#8217;altro stia manovrando il tempo dell&#8217;universo seguendo il Piano in modo perfetto. Il primo Oratore viene avvertito. Intanto la Seconda Fondazione si chiede il perchè dell&#8217;esilio di Trevize, arrivando alla conclusione che Trevize sia stato mandato a cercarla.</p>
<p>Più tardi, Gendibal è di fretta. Sta andando ad una riunione della Tavola. All&#8217;esterno, però, viene bloccato da alcuni Hamiani, gli abitanti dell&#8217;attuale Trantor. Il secondo Oratore non può controllare le loro menti, perché le regole lo impediscono. Viene fortunatamente salvato da una donna Hamiana e raggiunge gli altri oratori accusandoli che uno di loro avesse provocato l&#8217; incidente per non farlo arrivare alla riunione in tempo. Delora Delarmi spinge gli altri oratori a indire un processo per Gendibal.</p>
<p>Intanto Trevize e Pelorat fanno conoscenza. Trevize è dapprincipio restio alle conoscenze di Pelorat sul pianeta Terra, ma poi se ne interessa vivamente, pensando che possano aiutarlo a scovare la Seconda Fondazione. Si dirigono a Sayshell, a bordo di una astronave tecnologicamente all&#8217;avanguardia.</p>
<p>Al processo contro Gendibal sono riuniti tutti. La Tavola, capeggiata da Delarmi, è contro le azioni di Gendibal, sostenuto soltanto dal Primo Oratore. Il Secondo Oratore riesce a destreggiarsi dimostrando alla Tavola che la donna che lo ha salvato era manovrata da qualcuno più potente della Seconda Fondazione. Il termine con cui vengono indicati questi nuovi protagonisti è Anti-muli.</p>
<p>Il loro potere mentale, sostiene Gendibal, è pari a quello del Mulo, ma essi sono a favore del Piano Seldon. Al contempo viene fatto notare che Trevize sta andando su Sayshell e che non rimane molto tempo per agire.</p>
<p>Arrivati su Sayshell, Pelorat e Trevize incontrano Compor. Compor vorrebbe lasciare gli screzi che hanno condotto in esilio Trevize, ma quest&#8217;ultimo non vuole sentire ragioni. Compor racconta che la Terra si trovava nel settore di Sirio e che fosse diventata radioattiva e quindi invivibile. Trevize si convince dell&#8217;appartenenza di Compor alla Seconda Fondazione.</p>
<p>Trevize e Pelorat incontrano un professore dell&#8217;università del pianeta che li informa sull&#8217;esistenza di un pianeta di nome Gaia, che si suppone possa essere la Terra. Gaia è un pianeta in cui tutte le cose, animate o inanimate, viventi o immateriali vivono. Gaia è un intero organismo a forma di pianeta. Un pianeta abitato da esseri umani, che si sentono parte cosciente dell&#8217;intero organismo.</p>
<p>Intanto Gendibal raggiunge l&#8217;astronave di Compor. Ma un&#8217;imboscata li blocca. E&#8217; una nave da guerra della Prima Fondazione, capitanata dal Sindaco Branno. Gendibal riesce a penetrare le difese della nave spaziale e proprio in quell&#8217;istante la giovane donna hamiana confessa che appartiene al pianeta Gaia.</p>
<p>Una donna di Gaia dice a Trevize che lui è l&#8217;uomo che ha il compito di decidere il destino dell&#8217;intera galassia. L&#8217;intuito di Trevize per la scelta giusta è l&#8217;aiuto che serve a Gaia per scegliere la strada più giusta. Due sono le scelte: una galassia dominata dalla Prima Fondazione e controllata mentalmente dalla Seconda Fondazione; una galassia come gaia, galaxia un intero organismo pulsante. Golan Trevize sceglie Galaxia. Gendibal e Branno vengono rispediti nei rispettivi pianeti di provenienza.</p>
<p>Trevize è cosciente della sua scelta, ma ha il sospetto infondato che la Terra sia al centro di tutti gli eventi.</p>
<p>&#8220;L&#8217;orlo della Fondazione&#8221; lascia aperto uno spiraglio. Golan Trevize è una figura senza super poteri. Asimov ha introdotto un personaggio perfettamente umano, forse troppo. Ed è lui a decidere le sorti della Prima e della Seconda Fondazioni, che nella Trilogia Galattica, insieme al Mulo, costituivano forze impenetrabili e indistruttibili. Il destino della Galassia cambierà definitivamente? Oppure ci sarà il tempo, per Trevize, di ritrattare la scelta?</p>


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