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Tutti i libri minuto per minuto

"Non esiste vascello che come un libro ci sa portare in terre lontane. Né corsiero come una pagina di scalpitante poesia. È un viaggio che anche il più povero può fare senza il tormento del pedaggio. Quanto è frugale la carrozza che trasporta l'anima dell'Uomo." Emily Dickinson

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Autobiografico

Le cose che non ho detto

dicembre 30th, 2010 by Blanche in Autobiografico, Autore, Azar Nafisi, Genere, Racconto

le-cose-che-non-ho-detto.jpg“Molto prima di scoprire come un regime dispotico possa imporre una nuova immagine all’individuo e rubargli la sua vera identità, la sua idea di sé, io l’avevo già vissuto all’interno della mia famiglia; e molto prima di scoprire cosa significhi per le vittime diventare complici dei crimini commessi dallo Stato, io avevo già conosciuto, in una sfera molto più personale, la vergogna della complicità. In un certo senso, questo libro è una risposta al censore che è in me.”

Azar Nafisi, l’autrice del bestseller Leggere Lolita a Teheran, che ha venduto un milione di copie negli Stati Uniti e circa centocinquantamila in Italia, racconta la storia della sua famiglia in un libro di memorie che supera le resistenze della cultura iraniana a rivelare le faccende private.

Le cose che non ti ho detto è soprattutto un ritratto del padre della scrittrice iraniana, Ahmad Nafisi, sindaco di Teheran all’epoca dello scià e della madre, Nezhat Nafisi, fra le prime donne entrate al parlamento iraniano; ma è anche lo specchio di come in molti casi le dittature riproducano i silenzi, i ricatti e le doppie verità su cui si regge la famiglia, che nel libro appare come il primo e più perfetto sistema totalitario.

L’autrice non nasconde i tradimenti del padre e il rifugio trovato dalla madre in un mondo fantastico, lontano dalla dolorosa realtà. “La maggior parte degli uomini – racconta … continua

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Le strade che non portano a Roma – Riflessioni e massime d’un libertario

novembre 23rd, 2010 by Blanche in Autobiografico, Autore, Genere, Georges Brassens

Le_strade_che_non_portano_a_Roma.jpegCon quella faccia un po’ così e quei suoi testi indimenticabili, Georges Brassens (1921-1981) resta lo chansonnier d’oltralpe per eccellenza.

Scrittore, poeta, attore e, soprattutto, cantautore, Brassens si definisce essenzialmente “anarchico”: un’anarchia che è forma di resistenza, un qualcosa di “congenito”, il rifiuto di un pensiero di massa.

Tuttavia di rado si è provato a leggere le sue idee separandole dalle note. Ora, per Coniglio Editore, escono queste riflessioni a briglia sciolta, aforismi e annotazioni tratte da alcune collezioni private, dalle “Oeuvres Complètes” e da altri volumi mai tradotti nella nostra lingua.

Sono pensieri, provocazioni e stilettate di uno dei più famosi cantautori di ogni tempo. In forma di aforismi esplosivi e di risposte che suonano come schiaffi alle domande pudiche della borghesia del suo e forse del nostro tempo, Georges Brassens ci regala un manifesto di libertà.

Attraverso le sue parole, l’immaginazione e la realtà vanno a braccetto, annientando le difese dei benpensanti, dei chierici, dei carrieristi senza qualità.

Questa autobiografia ci fa riscoprire l’artista attraverso una serie di pensieri e ci fa vedere un uomo capace di comprendere la società contemporanea e consumistica … continua

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Le tribolazioni di una cassiera

settembre 25th, 2010 by Blanche in Anna Sam, Autobiografico, Autore, Genere, Racconto

le_tribulazioni_di_una_cassiera.jpegIpermercarti, supermercati, centri commerciali… alcune parole che sono ormai entrate a far parte del nostro vocabolario, così come il fatto di andarci a fare la spesa è oggi diventato parte dei nostri gesti quotidiani.

Eppure spesso, nel nostro modo di agire sempre di fretta come consumatori, non badiamo alle persone che lavorano in questi posti e con cui scambiamo a mala  pena (se siamo persone dotate di un minimo di educazione) tre parole: Buongiorno, grazie, arrivederci.
E questo nel migliore dei casi…

Vi siete mai domandati a cosa potrebbe pensare la persona seduta dietro alla cassa del supermercato dove ogni settimana andate a fare la spesa?

Che idea si fa la cassiera di quel che comprano i clienti, di quel che dicono, delle domande che fanno? Quando passiamo alla cassa crediamo che la cassiera non ci veda, crediamo addirittura che sia quasi una macchina.

Ma quando la cassiera si chiama Anna Sam, ha una laurea in lettere e gli occhi bene aperti, allora tutti i nostri comportamenti, più o meno corretti, più o meno garbati, più o meno stravaganti finiscono sotto la sua lente di ingrandimento per poi venire registrati … continua

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Just Kids

luglio 5th, 2010 by Blanche in Autobiografico, Autore, Genere, Patti Smith

Just_Kids.jpeg La sacerdotessa “maudite” del rock non smette di raccontarci storie di passioni, amore e libertà… questa volta in una versione autobiografica davvero imperdibile.

Il 9 giugno scorso è uscita la versione italiana di Feltrinelli del libro di Patti Smith, intitolato Just Kids a dimostrazione, se ce ne fosse ancora bisogno, che l’icona rock degli Anni Settanta non è soltanto una cantante, ma una vera artista, versatile nei suoi interessi e nelle sue attività: poetessa, fotografa, pittrice e attivista politica e adesso scrittrice.

Definito dal New York Times come “Il ritratto più incantevole e divertente della New York funky-ma-chic degli anni a cavallo fra i ‘60 e i ‘70, un racconto che nessuno aveva mai osato scrivere”, il libro racconta la fine degli anni Sessanta a New York, quando la futura cantante e poetessa conobbe Robert Mapplethorpe, con cui convisse a lungo.

La Smith scrive che promise all’ex-amante, diventato amico del cuore, che un giorno avrebbe scritto la loro storia.

Patti Smith nel suo libro ripercorre i sentieri che dall’infanzia a Chicago la portano a New York, dove incontra Robert Mapplethorpe, fotografo estremo che con lei intreccia un … continua

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La vera vacanza inizia in volo

giugno 28th, 2010 by Blanche in Autobiografico, Autore, Genere, Manuale, Serena Ambrosini

La_vera_vacanza_inizia_in_volo.jpegLa vera vacanza inizia in volo: potrebbe benissimo essere il titolo di un film o la pubblicità di una compagnia aerea ed invece si tratta di un libro, il cui sottotitolo Il bello di essere una hostess ci svela l’argomento, quello di un’attività da tutti invidiata, ma da pochi conosciuta, il mestiere di hostess a bordo e a terra.

Pubblicato dalle edizioni SBC, il libro è “dedicato a coloro che ogni giorno rendono questo lavoro difficile, faticoso ma soprattutto divertente: i passeggeri”.

E’ questa la frase che il lettore può leggere nella prima pagina dell’opera scritta da Serena Ambrosini, 24 anni, che svolge da alcuni anni l’attività di assistente di volo.

Basandosi quindi sulla sua propria esperienza lavorativa, l’autrice in questo libro si è data l’obiettivo di fotografare fedelmente un ambiente in cui gli addetti ai servizi di bordo sono chiamati a offrire quella disponibilità nella professionalità, spesso imbarazzante, per le numerose richieste, a volte anche bizzarre, di alcuni passeggeri.

Serena Ambrosini risponde a tutte le domande che le vengono spesso rivolte riguardo alla sua professione che, bisogna riconoscere, incuriosisce chiunque sia mai salito, almeno … continua

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Adesso basta – Lasciare il lavoro e cambiare vita

giugno 25th, 2010 by Blanche in Autobiografico, Autore, Genere, Saggio, Simone Perotti

Adesso_basta.jpeg“Non si nasce liberi, lo si diventa. Non basta sperare, è necessario osservare una certa disciplina per realizzare i propri sogni.” Bjorn Larsson

E’ quello che ci racconta Simone Perotti nel suo libro Adesso basta: dopo aver fatto il manager per diciannove anni, ha lasciato tutto e oggi si dedica interamente a scrivere e a navigare, le sue passioni.

Partendo dall’idea condivisa da tante persone secondo cui lavorare per consumare non rende felici, che lo sappiamo tutti, ma che cambiare vita da soli ci sembra spesso una scelta troppo faticosa, per non dire addirittura impossibile, l’autore propone qui un cambio di vita netto, verso se stessi, il mondo che ci circonda, le abitudini, gli obblighi, il consumo.

Il cambiamento è possibile, ma deve partire da noi: non si tratta solo di ridurre il salario per avere più tempo libero, ma anche di riprendere la nostra vita per essere finalmente liberi.

Ed ecco che si parla del “downshifting” (“scalare marcia, rallentare il ritmo”), un fenomeno che interessa sempre più persone nel mondo economicamente avanzato: gente che spesso sta bene, ha un lavoro, potrebbe aspirare a crescere, ad avere molte cose, ma che … continua

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Il mondo di Coco Chanel. Lezioni di vita e di stile dalla donna più elegante di sempre

aprile 9th, 2010 by Blanche in Autobiografico, Autore, Genere, Karen Karbo

Coco-chanel.jpeg “Una donna dovrebbe essere sempre elegante e favolosa.
Occorre essere qualcuno, non qualcosa.
L’atto più coraggioso rimane quello di pensare a sé stessi. Ad alta voce.
Si deve sopravvivere anche ai grandi amori.
Non perdere tempo a battere contro un muro sperando che si trasformi in una porta.
Il denaro è un buon servo e un pessimo padrone.
Una donna che non mette il profumo non ha futuro.
Cè un tempo per il lavoro e un tempo per l’amore. Non rimane tempo per nient’altro.
La soluzione non è guardare dietro di sé, ma salire ancora più in alto.
Che importa l’età! Oggi siamo le ragazze che eravamo e che saremo.”

L’icona della moda protagonista della storia e del costume del ’900, di cui abbiamo appena riportato il Decalogo, è nata da una famiglia di venditori ambulanti senza un soldo, è diventata orfana a 12 anni ed è stata allevata severamente dalle suore in un convento di Corrèze…

Tutto sembrava destinare la giovane Gabrielle Chanel a una modesta vita di provincia, ma il suo genio, il suo carattere, il suo coraggio hanno invece cambiato il suo destino: con le sue «invenzioni» ovvero il celebre tailleur, gli accessori che diventano gioielli e il … continua

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Stupore e tremori

febbraio 15th, 2010 by Blanche in Amélie Nothomb, Autobiografico, Autore, Genere, Romanzo

stupore e tremori.jpegStupore e tremori (Stupeur et tremblements) è un romanzo della scrittrice belga Amélie Nothomb definito da lei stessa autobiografico. Ha ricevuto il Grand Prix du roman dell’Académie française.

La Nothomb, scrittrice lontana da qualsiasi stereotipo e ormai personaggio cult della letteratura francese, vanta la pubblicazione di un romanzo all’anno a partire dal 1992, anno in cui ha esordito in maniera dirompente con “Hygiène de l’assassin”: un best-seller da 100.000 copie (e 125.000 nelle edizioni tascabili), da cui sono stati tratti un film e due riduzioni teatrali.

Figlia di un ambasciatore belga, nata a Kobe, in Giappone, Amélie ha trascorso la sua infanzia e l’adolescenza tra Cina, Stati Uniti, Laos, Birmania e Bangladesh. Questo l’ha portata a sentirsi poi “fuori luogo”, in qualche modo diversa dai suoi coetanei, al rientro in Occidente.

Questo isolamento un po’ forzato ha sviluppato in lei il desiderio di scrivere, grazie al quale ha prodotto un’impressionante mole di testi in gran parte pubblicati, e con successo: Stupore e tremore, edito da Albin Michel, ha venduto in Francia 400.000 copie.

La storia è divertente, ricca di humour e incentrata in parte proprio sul senso di non appartenenza ad alcuna cultura “certa”, di riferimento. E’ il racconto corrosivo e surreale di un anno di lavoro in una grande multinazionale giapponese: la giovane neoassunta … continua

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La prima mano

gennaio 26th, 2010 by Blanche in Autobiografico, Autore, Genere, Rosetta Loy

La prima mano.jpg La prima mano è sostanzialmente la storia dell’infanzia dalla scrittrice romana Rosetta Loy. E’ infatti ambientato nella sua città natale, Roma, prima e durante la seconda guerra mondiale.

Si tratta dell’ultimo lavoro della Loy, pubblicato originariamente in francese nel 2007, e pensato appositamente per il pubblico transalpino, su invito di Colette Fellous, che dirige la collana Traits et portraits per l’editore Mercure de France.

Il libro è stato accolto dalla critica come un capolavoro ed è stato acclamato con grande entusiasmo dal pubblico. In Italia è stato pubblicato nel 2009 da Rizzoli.

La storia è incentrata sulla sua infanzia con particolare attenzione alla storia del padre, amato profondamente dalla narratrice; infatti è la sua la mano a cui il titolo fa riferimento.

La narrazione parte con il fidanzamento del padre, un ingegnere piemontese, con la sua giovane impiegata; un fidanzamento fortemente contrastato dalla madre di lui, ma che alla fine porterà i due protagonisti fino al matrimonio, dalla cui … continua

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Storia di una vita

gennaio 13th, 2010 by Blanche in Aharon Appelfeld, Autobiografico, Autore, Genere

Storia di una vita.jpeg”Queste pagine - scrive Appelfeld – sono frammenti di memoria e riflessione. La nostra memoria è fuggevole e selettiva, custodisce ciò che sceglie di custodire. Non intendo dire che essa custodisce solo il bello e il piacevole. Come il sogno, anche la memoria cerca di attribuire agli eventi un qualche significato.”

Tutto il male è affondato nella memoria, vi si è depositato. E insieme al male anche la solitudine, il senso di isolamento linguistico e di sradicamento culturale, la crudeltà indescrivibile degli aguzzini.

Ecco perché Aharon Appelfeld, ebreo deportato da bambino e sfuggito per miracolo all’inferno del lager, si è rifiutato per tanto tempo di ricordare e di parlare.

Poi, in questo libro autobiografico, ha accettato infine il confronto con la propria memoria; impresa dolorosa che scortica l’anima perché la sua memoria nasconde l’esperienza di un’infanzia spezzata dall’orrore della Storia.

Aharon Appelfeld è nato nel 1932 in Bucovina del Nord, allora in Romania. Un ragazzo ebreo come tanti altri, ha vissuto esperienze dolorose e indimenticabili.

Ha subito la discriminazione razziale, la deportazione e la segregazione, con il padre e molti altri parenti, durante gli anni bui della guerra, è stato deportato in un campo di … continua

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