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	<title>Ok Libri . com &#187; Poesia</title>
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		<title>Lettere a un giovane poeta</title>
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		<pubDate>Mon, 31 May 2010 10:03:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blanche</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Rainer Maria Rilke]]></category>
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		<category><![CDATA[poeta]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;opera di Rainer Maria Rilke è stata pubblicata per la prima volta in Germania nel 1929 e proposta in Italia da Adelphi nel 1980 (unita ad altri due brevi scritti, Lettera a una giovane signora e Su Dio), con la celebre traduzione di Leone Traverso, uno dei più felici interpreti dell’autore. Le lettere che compongono [...]


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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3373" src="http://www.ok-libri.com/contenuti/2748-lettere-a-un-giovane-poeta1.jpg" alt="lettere-a-un-giovane-poeta.jpeg" width="175" /> L&#8217;opera di Rainer Maria Rilke è stata pubblicata per la prima volta in Germania nel 1929 e proposta in Italia  da Adelphi nel 1980 (unita ad altri due brevi scritti, <em>Lettera a una giovane signora </em>e <em>Su Dio</em>), con la celebre traduzione di Leone Traverso, uno dei più felici interpreti dell’autore. </p>
<p>Le lettere che compongono il filo condottore del libro furono realmente indirizzate da Rilke al giovane scrittore Kappus fra il 1903 e il 1908. </p>
<p>Furono pubblicate postume, e presto si diffusero in tutti i paesi di lingua tedesca: rappresentano  ancora oggi una fonte preziosa per intendere lo sviluppo del pensiero rilkiano, tra il <em>Libro d’ore </em>e le <em>Elegie duinesi</em>.</p>
<p>Ma oltre ad essere una testimonianza di una serrata corrispondenza fra due intellettuali all’inizio del Novecento, il libro di Rilke è ben presto diventato un successo, un libro cult da portare sempre con sé. </p>
<p>Qualunque pagina leggiamo, ci troviamo qualche spunto per una riflessione filosofica e poetica su come vivere e conoscersi, scoprire la propria interiorità e aprirsi alla creazione.</p>
<p>La varietà di temi toccati dall&#8217;autore è davvero impressionante: vanno dal tempo alla morte, dalla solitudine all’amore per la scrittura e il lavoro.<span id="more-3368"></span> </p>
<p>Gli aforismi che si possono estrarre si trovano dappertutto: “Chi crea deve essere un mondo per sé e in sé trovare tutto, e nella natura sua compagna”; oppure consigli per istruire il giovane amico &#8220;è questo in fondo l’unico coraggio che si richieda a noi: essere coraggiosi verso quanto di più strano, prodigioso e inesplicabile ci possa accadere”; insegnamenti sull&#8217;arte &#8220;le opere d’arte sono di una solitudine infinita, e nulla può raggiungerle meno della critica”. </p>
<p>La questione della solitudine è centrale nel pensiero di Rilke, che si è sempre concentrato sulla sua attività di scrittore producendo testi dove la solitudine fa da sottofondo. Alcuni dei passaggi più belli delle <em>Lettere </em>girano attorno allo stato di solitudine: ci dice che la solitudine è allo stesso tempo condizione indispensabile per la creazione artistica e occasione unica per scoprire la propria vocazione.</p>
<p>Considerare i momenti del sogno come una perdita di  tempo, afferma l’autore, è senza dubbio uno dei più gravi errori della nostra epoca. Soltanto così, nell’abbandonarsi al passare delle ore, è  possibile la scoperta di sé, con lo sguardo rivolto verso la propria interiorità: <em>“Nessuno vi può consigliare e aiutare, nessuno. C’è una sola vita.  </p>
<p>Penetrate in voi stesso. Ricercate la ragione che vi chiama a scrivere… Questo anzitutto: domandatevi nell’ora più silenziosa della vostra notte: <em>Devo io scrivere? </em>Scavate dentro voi stessi per una  profonda risposta. </p>
<p>E se questa dovesse suonare consenso, se v’è concesso affrontare questa grave domanda con un forte e semplice <em>debbo</em>, allora edificate la vostra vita secondo questa necessità… Un’opera d’arte è buona, s’è nata da necessità”</em>.</p>
<p>Leggere le <em>Lettere a un giovane poeta</em> significa trovarsi tra le mani un libro che sussura parole e pensieri al lettore, mescolando confessioni e meditazioni intensissime. Ogni lettera sembra rivolgersi direttamente al cuore di ogni uomo.</p>


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		<title>Il mio letto è una nave</title>
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		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 12:07:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autore]]></category>
		<category><![CDATA[Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Louis Stevenson]]></category>
		<category><![CDATA[il mio letto è una nave]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Il mio letto è come un veliero Cummy alla sera mi aiuta a imbarcare, mi veste con panni da nocchiero e poi nel buio mi vede salpare. Di notte navigo e intanto saluto tutti gli amici che attendono al molo, poi chiudo gli occhi e tutto è perduto, non vedo non sento più, navigo solo. [...]


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			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-full wp-image-2451" title="9788807822056g" src="http://www.ok-libri.com/contenuti/9788807822056g.jpg" alt="9788807822056g" width="175"  />&#8220;Il mio letto è come un veliero<br />
Cummy alla sera mi aiuta a imbarcare,<br />
mi veste con panni da nocchiero<br />
e poi nel buio mi vede salpare.</p>
<p>Di notte navigo e intanto saluto<br />
tutti gli amici che attendono al molo,<br />
poi chiudo gli occhi e tutto è perduto,<br />
non vedo non sento più, navigo solo.</p>
<p>E a volte mi porto a letto qualcosa,<br />
come ogni buon marinaio deve fare<br />
a volte una fetta di torta cremosa,<br />
a volte balocchi per giocare.</p>
<p>Navigo tutta la notte come in volo,<br />
ma quando infine il giorno è ritornato<br />
salvo nella mia stanza, accanto al molo<br />
il mio veliero è di nuovo attraccato&#8221;</em></p>
<p>&#8220;Il mio letto è una nave &#8211; Poesie per grandi incanti e piccoli lettori&#8221; è una raccolta di poesie che Stevenson regala a tutti, senza distinzione tra adulti e bambini, senza limiti di età.</p>
<p>La cosa che più lo colpiva, fin dall&#8217;infanzia, era l&#8217;elementare conflitto tra la luce e il buio. Si stupiva di dover andare a letto, d&#8217;estate, quando era ancora giorno e <span id="more-2450"></span>il sole non accennava a tramontare. </p>
<p>Si stupiva e se ne lamentava [...] A sera, dopo cena, prima di andare a letto, restava a lungo a guardare le fiamme del camino e le immagini che proiettavano sulle pareti, sul soffitto, sulle tende, mosse, rosseggianti e deformate: lo attraeva la vita che si disegnava improvvisa nel buio, il contrasto primordiale tra fuoco e tenebra. [...]</p>
<p>Stevenson probabilmente non è mai cresciuto. E&#8217; un eterno bambino, e come tale, la meraviglia che lo accompagna non è destinata a morire. Ogni cosa lo affascina, e ogni cosa che vede è nuova, anche se l&#8217;ha avuta sempre sotto gli occhi. </p>
<p>L&#8217;importante non è sapere che le cose sono e devono essere in un modo prestabilito, ma che è possibile conoscere di giorno in giorno, vedendo sempre di più nello stesso oggetto, nella stessa storia, nello stesso cartone animato trasmesso per venti-trenta volte.</p>
<p>Queste poesie sono vostre, e per esprimere un&#8217;opinione azzardata, sono soprattutto per le persone che si ritengono adulte e mature. </p>
<p>Quanta meraviglia è rimasta in voi? Quanto sentite di essere stati filosofi e di esserlo ancora? Quanto vi addormentate dove vi conduce la vostra nave?</p>


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		<title>Paroles &#8211; Jacques Prévert</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 11:26:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blanche</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autore]]></category>
		<category><![CDATA[Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Jacques Prévert]]></category>
		<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poesie]]></category>

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		<description><![CDATA[Di Prévert non si sa bene cosa privilegiare: Il poeta o il dialoghista di pellicole cinematogafiche, l&#8217;autore di canzoni o il sodale dei surrealisti, l&#8217;amico di Picasso o il passeggiatore solitario per la vecchia Parigi, il provocatore o lo scrittore di racconti per bambini. Una carriera prolifica caratterizza la vita di Jacques Prévert divisa tra [...]


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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1020" title="paroles" src="http://www.ok-libri.com/contenuti/22929-gf.jpg" alt="paroles" width="175"/>Di Prévert non si sa bene cosa privilegiare: Il poeta o il dialoghista di pellicole cinematogafiche, l&#8217;autore di canzoni o il sodale dei surrealisti, l&#8217;amico di Picasso o il passeggiatore solitario per la  vecchia Parigi, il provocatore o lo scrittore di racconti per bambini.</p>
<p>Una carriera prolifica caratterizza la vita di Jacques Prévert divisa tra la sua attività teatrale, cinematografica, letteraria e in particolar modo poetica. </p>
<p>Prévert si dimostra fin dalla sua più giovane età amante della lettura e dello spettacolo ma non pubblicherà prima di raggiungere i trent&#8217;anni.</p>
<p>&#8220;Paroles&#8221; costituisce la sua prima raccolta di poesie pubblicata e riunisce varie poesie scritte tra 1930 e la fine della seconda guerra mondiale. Le due principali tematiche sono l&#8217;amore e la guerra. </p>
<p>Quando esce nel 1946, il libro incontra un enorme successo facendo salire l&#8217;autore con suo dispetto, al rango di scrittore &#8211; visto che  si considerava «più uomo di mano che uomo di penna». </p>
<p>Per lui, La poesia è ovunque, all&#8217;angolo delle vie, sul bordo delle labbra, nelle pieghe di un abito, essa<span id="more-952"></span> è come un respiro.</p>
<p>«Anche quando Jacques Prévert scrive, si direbbe che parli. Egli viene dalla vita e non dalla letteratura». Questa riflessione dello scrittore Georges Ribemont-Dessaignes riassume questo personaggio nato con il secolo a <em>Neuilly-sur-Seine</em>, nei pressi di Parigi, in un ambiente piccolo-borghese bigotto, di cui non cesserà mai di sfottere le ossessioni e le ipocrisie. </p>
<p>La raccolta &#8220;Paroles&#8221; risale agli anni in cui Prévert era vicino ai surrealisti ed in essa emerge un&#8217;estetica spericolata, irriverente verso tutti i conformismi e delirante sulle cose della vita, affiorante ad ogni pagina. Con Prévert, un universo a parte è creato, il lirismo si lega agli oggetti più usuali (e grava i calembours ed i giochi di parole di tutta l&#8217;energia del loro potere d&#8217;invenzione e di distruzione).</p>
<p>Le poesie del poeta della realtà sono state scritte per essere dette, si tratta dunque di una poesia più parlata che scritta. Ciò che esce con prepotenza è il concetto di amore come unica salvezza del mondo, quello vero, spontaneo, libero, come quello de &#8220;I ragazzi che si amano&#8221;. </p>
<p>Molto presente anche il ribellarsi alle istituzioni e la voglia estrema di libertà che si ritrova pienamente nell&#8217;immagine dell&#8217;uccello, più volte presente nella poesia di Prévert. Le parole alle quali Prévert si affida sono audaci e l&#8217;accostamento che crea tra di esse può sembrare a volte brutale o polemico o blasfemo, ma invece è molto più saggio di quanto possa apparire e denota un&#8217;osservazione acuta del mondo che lo circonda.</p>


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