immagine lusso

Tutti i libri minuto per minuto

"Non esiste vascello che come un libro ci sa portare in terre lontane. Né corsiero come una pagina di scalpitante poesia. È un viaggio che anche il più povero può fare senza il tormento del pedaggio. Quanto è frugale la carrozza che trasporta l'anima dell'Uomo." Emily Dickinson

Registrati o effettua il log-in

Romanzo

La sinfonia del tempo breve – La storia di una vita che è tutte le vite

luglio 22nd, 2010 by Niccolò in Autore, Genere, Mattia Signorini, Romanzo

La-sinfonia-del-tempo-breve La ricchezza di una vita si costruisce partendo dalla sua elaborazione mentale e onirica. È questo, probabilmente, il perno psicologico su cui il protagonista del romanzo, Green Talbot, scandisce i rintocchi della sua ingenua felicità.

Non si tratta, certo, di una felicità di derivazione sentimentale, innescata dal feeling con un’avvenente signorina di origini britanniche, ma è sentimento profondo verso una dimensione psico-sociale e culturale, nascente dall’incontro con persone, eventi, risvolti storici, un incrocio imprevedibile di spazio e tempo, attraverso accadimenti ricchi o nefasti che hanno caratterizzato il ‘900. Un amore per la vita che non conosce banalità.

Green Talbot nasce nella cittadina di Tranquillity nel 1919, in tempo di pace, ma una pace che sarà una parentesi di attonito silenzio fra due conflitti mondiali.

Non sa cosa l’aspetta in quel secolo nuovo e fragoroso: sa solo che per trovarlo deve lasciare la sua casa di Tranquillity, dove il tempo ristagna pigro, e gettarsi nel mondo, tra la gente. Talbot non ama la semplicità dell’esistenza e concepisce la tranquillità come noia e non-sense; la sua fuga da Tranquillity è dettata dalla non conoscenza del futuro, e proprio in … continua

tags , , , , , , , ,

Vedi i commenti (1 commento) - Scrivi un commento

Donna alla finestra

luglio 22nd, 2010 by Blanche in Autore, Catherine Dunne, Genere, Romanzo

donna_all_finestra.jpeg Donna alla finestra (pubblicato dalle edizioni Guanda) è l’ultimo libro di Catherine Dunne, l’autrice irlandese di Se stasera siamo qui e La metà di niente.

In questo suo ultimo romanzo, la protagonista e la donna in questione è Lynda Graham, madre di famiglia, due figli, Ciaràn e Katie, e sposa di Robert Graham, proprietario di un’azienda edilizia.

Una tipica famiglia borghese che vive in una Dublino dei giorni nostri e convive con i problemi di tutti i giorni: il lavoro di Robert, le preoccupazioni di Lynda per la figlia lontana e residente a Galway per frequentare l’università, l’aggressività del figlio minore, appena uscito dall’adolescenza ma ancora scontroso e restio al dialogo con i genitori.

Dopo tutto, una famiglia rispettabile che sembra ordinaria e che lascia prevedere dal punto di vista narrativo una storia non così originale e poco adatta ad un buon romanzo. Eppure, come dice l’autrice, “tutte le vite sono straordinarie, quella della vicina, del tizio sull’autobus, etc… Dietro la facciata ordinaria c’è sempre una grande storia da raccontare”.

Ed è proprio quello che fa la scrittrice irlandese: come dice il Sunday Tribune, “Catherine Dunne scrive di persone comuni, ma nei suoi romanzi la loro vita diventa straordinaria.”

Se Donna alla finestra è un romanzo che apparentemente può sembrare l’ennesimo ritratto di famiglia o la solita storia infiocchettata di amori e tradimenti, si rivela invece … continua

tags , , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

L’arte di dimenticare

luglio 15th, 2010 by Blanche in Anita Nair, Autore, Genere, Romanzo

arte di dimenticare.jpg All’ultimo salone del libro in cui l’India era il paese ospite, Anita Nair ha presentato il suo ultimo lavoro intitolato L’arte di dimenticare, un romanzo in cui si intrecciano vecchia e nuova India, modernità e tradizione.

La scrittrice indiana, tradotta in trenta lingue, si è fatta conoscere in Italia grazie al romanzo Cuccette per signora (che da noi ha venduto 65 mila copie), pubblicato da Guanda.

Nel precedente best seller, Cuccette per signora, l’autrice descriveva il viaggio, con le sue pause e accelerazioni, che simbolizza il risveglio di una donna alla vita e alle nuove esperienze.

L’arte di dimenticare è invece la descrizione della ciclogenesi di un uragano, a sintetizzare quell’istante in cui un evento improvviso rivoluziona per sempre l’esistenza di una persona.

La protagonista è Mira, poco più che quarantenne, donna raffinata, impeccabile padrona di casa, nonché autrice del “Galateo della perfetta moglie aziendale”, pamphlet tutto volto a sostenere l’importanza di organizzare cene e ricevimenti perfetti, come leva per la carriera del marito.

Tutto sembra filare per il meglio, quando un giorno il marito se ne va e tutte le incombenze le piovono addosso: si ritrova a doversi occupare della casa, dei figli e dei suoi … continua

tags , , , , , , , , , ,

Vedi i commenti (1 commento) - Scrivi un commento

La stagione delle cattive madri

luglio 12th, 2010 by Blanche in Autore, Genere, Meg Wolitzer, Romanzo

La_stagione_delle_cattive_madri.jpeg “Bip bip bip. Quel lunedì mattina d’autunno, in una casa rivestita di cedro in un piccolo, lindo quartiere di periferia, la prima sveglia squillò accanto a un letto e una donna si mise a sedere, con la prospettiva dell’intera giornata davanti agli occhi.

Boop boop boop. A tre città di distanza, ecco un’altra sveglia, un’ottava più bassa, e una donna riaffiorò alla coscienza nella sua villa coloniale, battendo le palpebre. “… un’occhiata al traffico. Randy, come vanno le cose là fuori?”

In tutta la regione, e in altre simili, in case più grandi e ben distribuite, oppure più piccole e ammassate, le donne si svegliavano…”

Uscito qualche mese fa nelle librerie italiane, il libro di Meg Wolitzer, oltre a scalare la classifica dei libri più letti del New York Times, ha scatenato accese discussioni sui più importanti blog americani dedicati alla maternità.

La scrittrice newyorkese fotografa con intelligenza, onestà e grande sensibilità, la realtà di essere madri malgrado tutte le rinunce personali, le contraddizioni e le difficoltà che questa condizione comporta.

Il romanzo propone un cast di quattro personaggi principali, quattro madri che hanno rinunciato alle loro promettenti carriere (nel mondo dell’arte e in quello … continua

tags , , , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

La moglie sbagliata

luglio 5th, 2010 by Blanche in Autore, Genere, Karan Mahajan, Romanzo

La-moglie-sbagliataPubblicato nel novembre del 2008 dalla Harper Collins Publishers con il titolo di Family Planning, il romanzo d’esordio del giovanissimo autore, Karan Mahajan, arriva nelle librerie italiane con il titolo di La moglie sbagliata.

E’ stato accolto con grande entusiasmo dalla critica e dal pubblico ed è stato proclamato dal New York Times come uno dei migliori esordi dell’anno.

Karan Mahajan è nato nel 1984 ed è cresciuto a New Delhi, si è poi laureato alla Stanford University ed oggi vive a Brooklyn. Come sottolinea The Washington Post “ha solo ventiquattro anni, ma la sua voce è già unica e irrestibile.”

In effetti, è impressionante il fatto che un ragazzo così giovane abbia scritto una saga familiare di queste proporzioni, una storia complessa ambientata nel frenetico ritmo della capitale dell’India, regalandoci un ritratto rovente della vita familiare moderna.

Rakesh Ahuja è seduto nella tenda matrimoniale e aspetta la futura sposa. L’ha vista solo una volta, quando è andato a incontrarla nella casa dei suoi genitori. Ma non appena la ragazza si accomoda accanto a lui, gli occhi che intravede tra le frange d’oro non sono … continua

tags , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Metti il diavolo a ballare

luglio 2nd, 2010 by Blanche in Autore, Genere, Romanzo, Teresa De Sio

Metti_il_diavolo_ballare.jpeg Si è spogliata dei panni di cantautrice per indossare quelli della scrittrice, ecco quello che ha fatto Teresa De Sio.

Dopo anni di musica popolare e di parole attinte direttamente dal dialetto, ha scritto il suo romanzo d’esordio intitolato Metti il diavolo a ballare, una storia ambientata nella Puglia degli anni Cinquanta tra credenze popolari e drammi familiari, raccontata, come afferma la stessa autrice, con l’intento di mostrare ai giovani cosa sono il tarantismo e la taranta.

Così Teresa De Sio presenta la sua opera: “E’ un romanzo sulla taranta e il tarantismo. In luoghi tenuti lontano dagli orizzonti della storia, tra i contadini del Salento negli anni ‘40, una storia di una quasi indicibile violenza praticata su una ragazzina che produce questa specie di possessione. Come ci si curava dall’infelicità? La musica veniva considerata l’escamotage. La musica come antidoto contro il morso del ragno”.

Il libro racconta la vicenda di Archina Solimène, bambina gioiosa e tranquilla nei suoi primi otto anni di vita che, da un giorno all’altro, comincia a comportarsi in modo strano: non vuole più mangiare né andare a scuola, non parla più, si cinge in vita una mappatèlla, un sacchettino ricavato da una vecchia federa di cui nessuno conosce il contenuto e dal quale … continua

tags , , , , , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Giornate tranquille

giugno 25th, 2010 by Blanche in Autore, Genere, Lizzie Doron, Romanzo

Giornate_tranquille.jpg Lizzie Doron è nata nel 1953 a Tel Aviv, dove vive tuttora, ed ha vinto numerosi premi letterari, tra cui quelli italiani Adei Wizo “Adelina Della Pergola” nel 2009 e il premio Alziator.

Di lei la casa editrice Giuntina ha già pubblicato nella collana israeliana Perché non sei venuta prima della guerra? e C’era una volta una famiglia, affreschi del complesso universo di coloro che hanno vissuto la tragedia della Shoah e ne sono ritornati.

Anni fa, Lizzie Doron ha iniziato l’indagine sulle vicende della madre Helena, sopravvissuta alla Shoah, indi approdata in Israele, morta nell’autunno 1990, della cui vita passata la figlia conosceva ben poco.

Dobbiamo a tale indagine le opere della Doron, tra cui l’ultima pubblicata Giornate tranquille, uscita in Israele nel 2003 dedicata, significativamente, a “Coloro di cui nessuno si ricorderà”.

Al centro della storia vi è un salone di parrucchiere tenuto da Zaytshik, una specie di punto di ritrovo di un piccolo quartiere di Tel Aviv, non solo per la vedova Leale, la manicure che ama Zaytshik, ma anche per i suoi vicini, quasi tutti sopravvissuti alla Shoah. È qui che … continua

tags , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Professione blogger – Come realizzare un blog di successo

giugno 23rd, 2010 by Sara in Autore, Genere, Manuale, Piero Sermasi, Romanzo

professione-blogger “La tecnologia 2.0 ci fa capire che, se abbiamo voglia di comunicare e condividere, oggi, lo possiamo fare e il weblog è una delle sue massime espressioni di pensiero.

Convinciamo tutti che non siamo pecoroni e che gli stanchi neuroni che scorrazzano nella nostra testa, sono al servizio del libero pensiero.

Allora, cosa aspettate? Aprite i vostri blog e fate sentire, una volta per tutte, il vostro “alito di vita”.

Queste le parole con cui l’autore, Piero Sermasi, conclude il suo interessante libro-guida in cui spiega a tutti i lettori la sua esperienza di grande successo come blogger in Skype.

Piero Sermasi è nato a Bologna nel 1952 ed è esperto di comunicazione, autore, sceneggiatore e regista per le più importanti testate televisive nazionali. Dopo aver realizzato portali web, oggi è blogger ufficiale di Skype Italia e cattura l’attenzione di oltre 400mila visitatori al mese.

In questa opera a metà tra il manuale e il romanzo l’autore, che firma abitualmente i propri post col nickname “Mr. Pin”, spiega agli aspiranti blogger come redigere e amministrare un blog di successo, e fornisce loro tutti gli strumenti per poter raggiungere questo … continua

tags , , , , , , , , , , , , , , , ,

Vedi i commenti (1 commento) - Scrivi un commento

L’uomo verticale

giugno 22nd, 2010 by Blanche in Autore, Davide Longo, Genere, Romanzo

L'uomo verticale.jpeg Presentato in anteprima all’ultima Fiera del Libro di Francoforte e conteso dagli editori tedeschi per l’aggiudicazione dei diritti di pubblicazione in Germania, l’ultimo libro di Davide Longo (insegnante, regista e autore di testi teatrali e radiofonici), L’uomo verticale, è uscito pochi mesi fa, nel gennaio del 2010.

Consacra uno degli scrittori italiani più acclamati dalla critica negli ultimi anni e lo conferma come una delle voci più importanti della nuova narrativa, dopo i successi dei suoi primi libri “Un mattino a Irgalem” e “Il mangiatore di pietre”.

Il protagonista del libro è Leonardo, uno scrittore che vive nella provincia di un paese sperduto (mai nominato) e che trascorre da alcuni anni un’esistenza calata nel silenzio e nella solitudine.

Alle spalle, una carriera da professore universitario, un passato felice e soddisfacente, contraddistinto dal successo dei suoi romanzi e dell’amore per Alessandra, la donna che gli ha dato Lucia, sua figlia.

Ma i tempi in cui era un padre felice, in cui le sue lezioni erano affollate e le sue letture riempivano i teatri sono lontani, dopo che uno scandalo per una storia di sesso … continua

tags , , , , , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

E il mio cuore trasparente

giugno 22nd, 2010 by Blanche in Autore, Genere, Romanzo, Véronique Ovaldé

E_il_mio_cuore_trasparente.jpeg Qualche mese fa è stato pubblicato in Italia da Minimum fax il quinto libro di Véronique Ovaldé intitolato E il mio cuore trasparente, opera che ha ricevuto in Francia il Premio France Culture Télérama.

L’autrice, conosciuta in Italia soprattutto per il romanzo Gli uomini in generale mi piacciono molto, è considerata tra le voci più promettenti della narrativa francese.

La Ovaldé, che dichiara di “aver avuto voglia di scrivere un romanzo d’amore”, ha creato un romanzo sulla fragilità delle relazioni e sulla natura illusoria dell’amore.

Il libro comincia con una chiamata che riceve il protagonista, Lancelot Rubinstein (un nome piuttosto complicato e originale!), in cui viene avvisato di un incidente nel quale la moglie, Irina, è precipitata giù da un ponte.

Irina, donna affascinante, frivola e guerrigliera, dalle pile di libri e dalle molte paia di scarpe, tutte con tacchi altissimi, così alti da avere un’esistenza propria “anche senza i piedi che le indossassero”, è stata trovata morta nel fiume Omoko, dentro ad una macchina … continua

tags , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento
logo ok prezzi

Cerca su Okprezzi.it

il sito di comparazione prezzi

Autori


http://www.wikio.it
La tua pubblicità su Ok Libri . com!

Credits

Powered by
+++Nafta-Net+++

Sponsored by
OkPrezzi.it and BlogoBurn.com

Designed by
m-mstudio.com