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Tutti i libri minuto per minuto

"Non esiste vascello che come un libro ci sa portare in terre lontane. Né corsiero come una pagina di scalpitante poesia. È un viaggio che anche il più povero può fare senza il tormento del pedaggio. Quanto è frugale la carrozza che trasporta l'anima dell'Uomo." Emily Dickinson

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Come un romanzo

febbraio 5th, 2010 by Diego in Autore, Daniel Pennac, Genere, Saggio

come-un_romanzo“Il verbo leggere non sopporta l’imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo “amare”… il verbo “sognare”… naturalmente si può sempre provare. Dai, forza: “Amami!”, “Sogna!”, “Leggi!”, “Leggi! Ma insomma, leggi, diamine, ti ordino di leggere!”

“Sali in camera tua e leggi!

Risultato?

Niente.”

Daniel Pennac è un romanziere francese. Conosciuto soprattutto per la pubblicazione dei libri sul Signor Malaussene, capro espiatorio di professione, che hanno reso Pennac uno scrittore famoso in tantissimi Paesi d’europa.

“Come un romanzo” non è un romanzo. E’ in realtà un saggio. Pennac descrive la generazione dei giovani, e il loro non-amore per la lettura.

Essendo un professore di liceo parigino, Daniel riesce meglio a inquadrare il problema in questione, che, va sottolineato, non riguarda soltanto i suoi “ragazzi”.

Il libro inizia con un piccolo ragazzo che non riesce a superare lo scoglio insormontabile della lettura, una singola pagina. Letta e riletta migliaia di volte. Non capita? esattamente.

Perché manca l’attenzione, perché non c’è la luce giusta, perché è stato imposto che entro la fine della settimana quel libro deve essere letto. Non importa come, non importa … continua

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La figlia di Galileo

dicembre 22nd, 2009 by Gwenn in Autore, Dava Sobel, Genere, Romanzo, Saggio

copj13.asp “Una storia di scienza, fede e amore” ecco il sottotitolo dell’opera di Dava Sobel, collaboratrice delle pagine scientifiche del New York Times nonché divulgatrice scientifica statunitense.

Dava Sobel è diventata famosa con l’uscita del suo primo libro Longitudine (1996), diventato presto best-seller, che racconta l’avventurosa scoperta di un sistema esatto per misurare la posizione di un nave nell’oceano da un meridiano di riferimento (a trovarlo fu l’orologiaio John Harrison, l’uomo che inventò il primo cronometro).

Dopo questo primo successo la Sobel ritorna con un altro grande affresco storico, incentrato questa volta sulla figura discussa di Galileo, l’uomo che più di ogni altro mise in crisi le più salde concezioni della Chiesa Cattolica.

La sua figura è rivisitata attraverso il delicato rapporto con la figlia primogenita, Virginia, «donna di squisito ingegno, singolare bontà e a me affezionatissima», monaca di clausura presso il convento delle Clarisse di San Matteo ad Arcetri, con il nome di Suor Maria Celeste.

Dava Sobel ricostruisce con pacata e delicata obiettività tutta la vicenda storica e scientifica di Galileo attraverso le lettere della figlia al padre che stigmatizzano i momenti salienti della vita dell’uno e dell’altra, introducendo il lettore nel tessuto … continua

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Dire quasi la stessa cosa. Esperienze di traduzione.

dicembre 16th, 2009 by Gwenn in Autore, Genere, Saggio, Umberto Eco

g_884525397Xg Negli ultimi decenni gli studi sulla traduzione hanno dato luogo a una fioritura di cattedre, riviste, convegni, dipartimenti e centri di ricerca dedicati a questo problema. Il libro di Umberto Eco fa parte di questa riflessione generale.

Umberto Eco, da anni esperto traduttore, ci regala una riflessione sul proprio lavoro e una ricerca sui massimi problemi semiotici: il significato, la sinonimia, il senso, i vari livelli e le diverse strategie testuali.

Il libro Dire quasi la stessa cosa nasce da una serie di conferenze e seminari sulla traduzione tenuti da Umberto Eco a Toronto, a Oxford ed all’Università di Bologna negli ultimi anni e dell’intervento orale cerca di mantenere il tono di conversazione.

Inoltre non si propone di elaborare una teoria generale della traduzione, bensì di agitare problemi teorici partendo da esperienze pratiche, quelle che l’autore ha fatto nel corso degli anni come correttore di traduzioni altrui, traduttore in proprio e autore tradotto che ha collaborato coi propri traduttori. E’ dunque un libro fatto di esempi, un mosaico di citazioni e confronti, ciascuno dei quali fa scaturire una questione.

L’autore ci spiega quanto la traduzione sia tutt’altro che una passeggiata ma, al contrario, un lavoro molto complesso. Il titolo dell’opera sintetizza la problematicità: «non è solo quel “quasi” a dover creare preoccupazione, ma anche il “dire” e la “cosa”» … continua

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Camminare

dicembre 5th, 2009 by Elisa in Autore, Genere, Henry David Thoreau, Saggio

Henry David ThoreauHenry David Thoreau, nato negli Stati Uniti agli inizi del diciannovesimo secolo, fu un uomo anticonformista, profondamente legato alla Natura selvaggia dei boschi e delle paludi in cui amava perdersi camminando per ore.

Conosciuto soprattutto grazie al libro “Walden, ovvero la vita nei boschi”, resoconto di una avventura durata due anni, si distinse anche per la sua tenace opposizione alla guerra tra Messico e Stati Uniti, che lo portò a rifiutarsi di pagare le tasse, alla reclusione in carcere, e che soprattutto lo ispirò nella scrittura del saggio “Disobbedienza civile” (un testo fondamentale che fu letto da persone del calibro di Martin Luther King e Ghandi, primi fautori della lotta non-violenta).

In questo piccolo saggio intitolato “Camminare”, scritto dall’autore nei suoi ultimi anni di vita, emerge l’amore sconfinato per la Natura incontaminata e soprattutto per l’avventura quotidiana del camminare lontano dagli affari umani, in mezzo a paesaggi aspri, selvaggi e, proprio per questo, rigeneranti.

Thoreau vorrebbe “svegliare” il lettore del libro, esortarlo a recuperare una dimensione di vita più vera, più in armonia con il proprio corpo e la propria anima: per lui gli abitanti delle città, costretti a passare le giornate fermi in ufficio o in bottega, oppure circondati da una frenesia e un moto di cose e persone intorno a loro che li confondono (senza che essi stessi abbiano mai intrapreso un vero viaggio),  sono delle vittime inconsapevoli di uno stile … continua

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Le particelle elementari

ottobre 29th, 2009 by Gwenn in Autore, Michel Houellebecq, Romanzo, Saggio

Le particelle elementari.jpegPubblicato in Francia nel 1998 Le particelle elementari segna una svolta nella carriera di Michel Houellebecq per la controversia che ha sollevato e per il premio che ha ricevuto (il premio Novembre conosciuto per le sue scelte radicali rispetto al più conservatore premio Goncourt).

Ne sono state vendute oltre 250.000 copie, accompagnate da una pioggia di polemiche.

Uno stile volutamente cerebrale, gelido e spietato per esprimere un contenuto forte e urtante, che se da una parte racconta la storia di due protagonisti (i fratelli Michel e Bruno), dall’altra propone al lettore considerazioni di storia, filosofia, sociologia, biologia o ancora fisica.

Il fatto di giocare a combinare romanzo e saggio non è nuovo per Houellebecq, in quanto era già stato utilizzato nel suo primo romanzo Estensione del dominio della lotta.

Michel Djerzinski – il fratello minore – è un biologo molecolare, che sin dall’adolescenza si è confinato in un’esistenza separata e consacrata alla conoscenza. Egli studia le particelle elementari per trovare un senso di vita che gli sfugge, che non riesce a sentire … continua

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Il secondo sesso

settembre 10th, 2009 by Gwenn in Autore, Genere, Saggio, Simone de Beauvoir

Il secondo sesso.jpeg Nel 1949,  esattamente a metà del XX secolo, in Francia, dove le donne hanno votato per la prima volta nel 1947, viene pubblicato Il secondo sesso di Simone de Beauvoir.

Mille pagine che suscitano scandalo a tal punto che un editto vaticano mette nel 1956 il libro nell’indice dei libri proibiti.

Ma lo scandalo assicura al libro un immediato successo. Le grandi riviste intellettuali lo mettono al centro delle cronache letterarie, i quotidiani pubblicano decine di articoli e recensioni, spesso dovute a grandi firme. Fin dalla prima settimana, sono vendute oltre ventimila copie.

E’ subito tradotto e inizia così la sua brillante carriera tra milioni di lettrici occidentali.
Raramente un libro scritto da una donna sulle donne ha suscitato tanti appassionati dibattiti.

In Italia, solo nel 1961, da “Il Saggiatore”, che lo ha ristampato prima nel 1986 (dopo la morte di Simone) e poi nel 1999, in occasione del cinquantenario dell’opera, con una prefazione di Renate … continua

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L’oca al passo – Notizie del buio che stiamo attraversando

agosto 30th, 2009 by Gwenn in Antonio Tabucchi, Autore, Genere, Saggio

copj13asp7 Il libro di Antonio Tabucchi riunisce una serie di interventi apparsi negli ultimi anni sulla stampa nazionale e internazionale (”El País”, “L’Unità”, “Corriere della Sera”, “Herald Tribune”, “Le Monde”,”Il Manifesto”, “La Repubblica”), nei quali Tabucchi posa lo sguardo in special modo sul bellicismo trionfante, su terrorismo e antiterrorismo, sul ritorno del razzismo, sul revisionismo, sugli interessi finanziari e sulla minaccia di un nuovo autoritarismo.

Ma l’originalità dello scrittore sta nel modo in cui ha scelto di organizzare questi articoli; In effetti Tabucchi sceglie di non offrire al lettore un percorso obbligato, necessariamente determinato da chi scrive.

L’aver pensato ad una struttura che rimanda al famoso “Gioco dell’Oca” per organizzare i contenuti di questo romanzo è stata una scelta tanto originale quanto felice ed appropriata almeno per due ragioni:

1. Trattando infatti argomenti “delicati”, offrire al lettore un unico percorso di lettura dei contenuti sarebbe potuto apparire come cercare di offrire al lettore un unico percorso interpretativo – ideologico – dei … continua

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Contro il fanatismo

agosto 30th, 2009 by Gwenn in Amos Oz, Autore, Genere, Saggio

Contro il fanatismo Scrittore israeliano di romanzi e saggi, Amos Oz o Amos Klausner (il suo vero nome) è anche giornalista e docente di letteratura all’Università Ben Gurion del Negev.

Nato a Gerusalemme, Oz è figlio di immigrati sionisti dell’Europa orientale.

Nella prima parte della sua vita, è stato determinante il suicidio della madre, avvenuto quando aveva 12 anni: l’elaborazione del dolore lo portò presto a scontrarsi con il padre, un intellettuale vicino alla destra ebraica.

Il contrasto padre-figlio portò il ragazzo alla decisione di entrare nel kibbutz Hulda e di cambiare il cognome originario Klausner in Oz, che in ebraico significa “forza”.

Sin dal 1967 è un autorevole sostenitore della soluzione del conflitto arabo-israeliano tra i due stati, si è opposto all’attività colonizzatrice sin dall’inizio ed è stato tra i primi a sostenere gli Accordi di Oslo e le trattative con l’OLP.

Esprime  regolarmente le sue opinioni pubblicando saggi di … continua

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