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Tutti i libri minuto per minuto

"Se si leggono libri come si stanno ad ascoltare gli amici, ciò che si legge allieterà e consolerà come soltanto gli amici sanno fare. " Hermann Hesse

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storia

Pane nostro

settembre 16th, 2010 by Blanche in Autore, Genere, Predrag Matvejević, Racconto, Saggio

Matvejevic_Pane_nostro.jpgIl pane è la manna della terra. Predrag Matvejević narra il grandioso vagabondaggio del grano, la lunga selezione e specializzazione trasmessa dalle generazioni

Così scrive Erri De Luca nella postfazione del libro dell’autore bosniaco, oggi professore ordinario di slavistica all’Università La Sapienza di Roma, dove vive.

Pubblicato da Garzanti, il libro è il frutto di vent’anni di lavoro, nonché di un ricordo d’infanzia.

L’autore racconta che quando era un bambino suo padre lo mandava di nascosto a portare un po’ di pane a tre prigionieri tedeschi che pativano la fame: a ricambiare un gesto analogo, quando il padre, ai lavori forzati in Germania, era stato rifocillato da un pastore protestante.

E’ un grande racconto, ricco di sapienza e di poesia. Abbraccia l’intera storia dell’umanità: dal giorno lontano in cui i nostri antenati si stupirono per la simmetria dei chicchi sulla spiga, fino a oggi, quando miliardi di essere umani ancora soffrono la fame e sognano il pane, mentre altri ne sprecano in abbondanza.

Sulle rive del Mediterraneo, dalla Mesopotamia alle tavole del mondo intero, il pane è stato il sigillo della nostra alimentazione occidentale. Ha accompagnato, anche nella … continua

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La sinfonia del tempo breve – La storia di una vita che è tutte le vite

luglio 22nd, 2010 by Niccolò in Autore, Genere, Mattia Signorini, Romanzo

La-sinfonia-del-tempo-breve La ricchezza di una vita si costruisce partendo dalla sua elaborazione mentale e onirica. È questo, probabilmente, il perno psicologico su cui il protagonista del romanzo, Green Talbot, scandisce i rintocchi della sua ingenua felicità.

Non si tratta, certo, di una felicità di derivazione sentimentale, innescata dal feeling con un’avvenente signorina di origini britanniche, ma è sentimento profondo verso una dimensione psico-sociale e culturale, nascente dall’incontro con persone, eventi, risvolti storici, un incrocio imprevedibile di spazio e tempo, attraverso accadimenti ricchi o nefasti che hanno caratterizzato il ‘900. Un amore per la vita che non conosce banalità.

Green Talbot nasce nella cittadina di Tranquillity nel 1919, in tempo di pace, ma una pace che sarà una parentesi di attonito silenzio fra due conflitti mondiali.

Non sa cosa l’aspetta in quel secolo nuovo e fragoroso: sa solo che per trovarlo deve lasciare la sua casa di Tranquillity, dove il tempo ristagna pigro, e gettarsi nel mondo, tra la gente. Talbot non ama la semplicità dell’esistenza e concepisce la tranquillità come noia e non-sense; la sua fuga da Tranquillity è dettata dalla non conoscenza del futuro, e proprio in … continua

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Il nipote del Negus

maggio 10th, 2010 by Blanche in Andrea Camilleri, Autore, Genere, Romanzo

Il_nipote_del_Negus.jpeg «In questo romanzo prendo spunto da un fatto realmente accaduto. Negli anni Trenta a Caltanissetta, prima della guerra d’Etiopia, venne a studiare nella scuola mineraria il nipote del Negus, ovviamente spesato dalla sua Corte. Si trattava di un principe di sangue reale, un personaggio interessante, originale. Si discuteva dei confini con la Somalia e prese in giro tutti».

Così lo scrittore Andrea Camilleri presenta il suo nuovo romanzo storico-farsesco, Il nipote del Negus, che l’editore Sellerio ha mandato in libreria il 25 marzo scorso.

L’epoca in cui è collocato Il nipote del Negus è quella fascista, il luogo è, naturalmente, Vigàta. Nell’agosto del 1929 il nipote del Negus Ailé Selassié si iscrive alla Regia Scuola Mineraria di Vigàta.

La cosa provoca un generale scompiglio: al nipote regale deve essere riservata un’accoglienza all’altezza del suo rango; questo è l’argomento dell’esilarante corrispondenza tra ministero degli Esteri, Prefetto, Questore di Montelusa, federale di Vigàta, direttore della scuola, ognuno preoccupato, in realtà, di salvare il posto.

Furbo, avventato e incontenibile, il giovane Principe non disdegna le attenzioni di uomini e donne, vecchie e giovani. Amante del lusso, viene foraggiato sia dalla corte etiope, che si è incaricata di coprire le sue spese correnti, purché contenute nel limite di mille … continua

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La Storia

maggio 3rd, 2010 by Blanche in Autore, Elsa Morante, Genere, Romanzo

La_Storia.jpeg“Io non ho voluto scrivere un romanzo. Io ho voluto fare un’azione politica. Il mio romanzo è un’azione politica”.

Così parlava Elsa Morante a proposito del suo romanzo La Storia, pubblicato nel giugno del 1974 nella collana Gli Struzzi dalla casa editrice Einaudi. Il libro ha suscitato fin dal suo primo apparire calorosi consensi, ma anche vivaci reazioni polemiche.

Romanzo strettamente legato alle vicende della seconda guerra mondiale e dell’immediato dopoguerra, La Storia narra le tragiche vicende di Useppe, nato dalla violenza che la madre, Ida Ramundo, maestra elementare vedova ed ebrea, ha subito da un giovane militare tedesco, un ragazzo incosciente — e al tempo stesso spaventato e melanconico — alla ricerca di una donna che lo consolasse per la sua triste condizione di soldato.

Cresciuto gracile e minuto tra gli stenti e la fame di una Roma occupata, Useppe muore, stroncato da una grave forma di epilessia («Il Grande Male») e Ida, piccola donna mite e indifesa, impazzisce dal dolore, non riuscendo a impedire la morte prematura del figlioletto.

La Morante scrive il romanzo “La Storia” con l’intento di illustrarci come vengono vissuti gli eventi storici dalla gente comune, evidenziando infine una critica alla Storia, questa … continua

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Ogni cosa è illuminata

aprile 27th, 2010 by Blanche in Autore, Genere, Jonathan Safran Foer, Romanzo

Ogni-cosa-è illuminata.jpeg Pensando al romanzo di Jonathan Safran Foer, credo che abbiamo la tendenza, nella maggiore parte dei casi, a dimenticare che i film di successo sono spesso tratti da libri che andrebbero letti, secondo me, prima di vedere l’opera cinematografica.

Invece spesso ci limitiamo a guardare il film tralasciando l’opera letteraria, il che non rende omaggio al lavoro dello scrittore… sarà forse colpa della pigrizia così radicata nell’uomo moderno!

Fatto sta che Ogni cosa è illuminata è prima di tutto l’opera dello scrittore americano Jonathan Safran Foer, per l’esattezza la sua prima opera pubblicata nel 2002, quando l’autore aveva solo 25 anni.

Il titolo del libro è una citazione da L’insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera, il celebre romanziere ceco.

Il romanzo narra la storia di Jonathan, un giovane ebreo statunitense, che si reca in Ucraina alla ricerca di Augustine, la donna che salvò la vita a suo nonno durante le deportazioni naziste.

Con solo una vecchia fotografia in mano inizia così la sua ricerca della città fantasma di Trachimbrod, lo shtetl dove suo nonno viveva all’epoca, distrutto dai nazisti … continua

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